sabato 3 giugno 2017

Furto di sante reliquie

Asti, rubata reliquia di Don Bosco. Sparita l'urna col cervello

Appello dell'arcivescovo: "Restituitela senza condizioni". I salesiani: "Don Bosco non si può rubare"


La notizia non pare essere che hanno rubato in una Chiesa (anche i luoghi di culto sono oggetto dell'attenzione dei ladri), piuttosto che ad Asti era esposto il cervello di un prete passato a miglior vita.

Il cimelio, originariamente conservato in un'apposita sezione di una basilica di Asti, è stato sottratto e sulle motivazioni credo ci debba essere un misterioso riserbo. Il fatto che qualcuno abbia deciso di conservare un organo ad un defunto, che evidentemente è stato sepolto con la scatola cranica svuotata, spazia dal feticismo alla necrofilia ma tant'è, visto che la reliquia era meta di affettuosi pellegrinaggi.

La massa cerebrale di Don Bosco non è l'unica parte del suo corpo umano opportunamente imbalsamata per essere esposta alla devozione dei fedeli. Nel dicembre 2011 venne rubato anche un pezzo di falange dello stesso santo, che era conservato in quel di Alassio. In pratica ci sono pezzi del fondatore dei Salesiani sparsi per l'Italia che hanno minato l'integrità della sua salma mortale. E c'è pure gente che commette reati per appropriarsene.


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