lunedì 15 maggio 2017

Sassuolati

Nelle ultime 7 giornate di campionato l'Inter ha fatto la miseria di un punto (peraltro preso in un derby in cui i cugini sono stati salvati nel "famoso" maxi-recupero record di 8 minuti). Pure il Pescara ha fatto meglio, il doppio dei punti per la precisione.

Le cause della debacle non sono note, quel che è certo che questo filotto senza vittorie non accadeva dalla stagione 1981/82. L'ottimo inizio dell'ex allenatore Stefano Pioli si è interrotto nel 2 a 2 contro il Torino, da allora solo una striscia di tristezza senza risultati. Certo è che la nuova proprietà cinese appare un po' latitante, oltre ad iniettare giocatori costosi sembra che Zhang abbia lasciato la squadra in balia dello spogliatoio. Che, una volta perduta la speranza di piazzarsi nei primi posti della classifica per disputare l'Europa che conta, è imploso. La sconfitta di ieri contro un modesto Sassuolo è la peggiore della serie perché questa partita rappresentava l'ultima spiaggia e l'estrema occasione per fare pace con i tifosi nerazzurri. 

Gli emiliani non hanno neppure giocato una partita perfetta, si sono limitati a cogliere le opportunità offerte dagli errori in difesa e dalle praterie dei facili contropiedi. Solo Handanovic ha consentito di limitare il passivo, gli attacchi interisti (compreso il gol fortunoso di Eder) sono stati confusionari, come tutta la manovra della squadra.

Quest'estate ci sarà l'ennesima rivoluzione, tipica di ogni sessione di calciomercato dal 2011 ad oggi. Che si parta almeno dall'acquisizione di un allenatore esperto e di polso, altrimenti si tornerà alle condizioni attuali.


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