martedì 2 maggio 2017

Le offese razziste a Muntari


Abbandonare il terreno di gioco a causa di insulti razzisti (come ha fatto Muntari domenica scorsa a Cagliari) non è una dimostrazione di maturità ed intelligenza. Al contrario si è trattata di una manifestazione di esibizionismo e del tentativo (riuscito) di far parlare di sé. Oltre al danno sportivo del lasciare la propria squadra in 10 uomini. Chi dileggia il prossimo utilizzando il colore della pelle quale offesa non è in alcun modo difendibile. Tuttavia reagire come ha fatto il centrocampista ghanese significa promuovere il razzismo a fenomeno dignitoso meritevole di attenzione. Coloro che lo hanno offeso dovrebbero essere denunciati e subire la relativa condanna penale: per entrare negli stadi italiani è necessario il biglietto nominale e le decine di telecamere presenti all'interno dell'impianto sardo possono essere utilizzate per risalire ai responsabili.

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