venerdì 31 marzo 2017

Gli ingenui illegali

Alle elezione politiche della primavera 2018 il MoVimento 5 $telle avrà buone possibilità di diventare il partito con la maggioranza relativa dei voti. Se superasse il 40% si gioverebbe anche del premio che lo porterebbe automaticamente al governo del Paese. Sarebbe una iattura per l'Italia ma tale sciagura corrisponderà al volere popolare (in questo senso il suffragio universale quale cardine del sistema elettorale mostrerebbe delle crepe deleterie).

Il partito di Grillo (e dei Casaleggio) governa già in alcuni comuni italiani e i danni che lì ha arrecato dovrebbero risultare un monito per gli elettori che li voteranno. Ma non è e non sarà così; la fame dell'antipolitica offusca l'immagine dei ciarlatani pentastellati. Scie chimiche, anti-vaccinismo, complottismo e superficialità (per citare solo alcuni dei cavalli di battaglia grillini) mostrano la visione politica tipica dei nuovi cittadini pentastellati.

Il mancato rispetto delle regole democratiche, mostrato non da ultimo dall'irregolarità delle firme raccolte per la presentazione della lista al Comune di Roma, è ciò che deve più preoccupare: la dittatura dell'ignoranza con un esecutivo nazionale in mano ai vari Di Maio, Di Battista, Lombardi o Taverna farebbe sprofondare l'Italia agli anni Trenta, non è una minaccia bensì l'atroce certezza. 

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