martedì 14 febbraio 2017

FP


Il fair play non è obbligatorio, rispettarne i dettami denota tuttavia quella dignità che non si può comprare al calciomercato. L'infrazione forse più clamorosa a questa regola non scritta del giuoco del calcio si è verificata nell'edizione 1989/90 della Coppa Italia: l'atalantino Stromberg mette la palla in fallo laterale per consentire i soccorsi al povero Borgonovo, il Milan non restituisce il pallone agli avversari e nell'azione immediatamente successiva l'arbitro fischia un rigore a favore dei rossoneri: che Franco Baresi realizza.

Era un Milan già berlusconiano, con Arrigo Sacchi in panchina. Il quale tempo dopo si vergognò dell'episodio decisivo che portò al passaggio del turno la sua squadra.

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