giovedì 22 giugno 2017

Dollarumma


Anche ieri sera, il solito errore. 
Il giovane portiere del Milan e delle Nazionali è uno dei giocatori più sopravvalutati della storia del calcio. Dopo l'esordio in Serie A da sedicenne, la sua carriera è stata costellata da errori marchiani quanto frequenti e regolari. Ha sempre goduto però dell'appoggio della stampa, in virtù della giovane età, le "papere" gli sono sempre state perdonate come se fossero tappe obbligate per la sua trasformazione in portiere eccellente.

Grazie all'illusione provocata soprattutto dai buoni uffici del suo procuratore Mino Raiola, è diventato il secondo portiere della nazionale maggiore (riserva di Buffon e suo predestinato successore) e nella fase finale degli Europei Under 21 che si sta disputando in questi giorni in Polonia è il titolare della porta degli azzurrini. Ha portato via il posto ad Alessio Cragno (39 presenze nel Benevento neopromosso in Serie A) e Simone Scuffet (divenuto nel finale di stagione titolare dell'Udinese); anche il Ct. Di Biagio è un'altra vittima provocata dalla dabbenaggine di Gianluigi Donnarumma.

Nelle scorse settimane è passata la notizia che l'estremo difensore campano avesse rifiutato il prolungamento del contratto con il Milan a 5 milioni di euro all'anno. E questa è probabilmente la notizia falsa, quella vera è che Gigio non ha così tanto mercato, altrimenti ci sarebbe la fila per acquistarlo prima dell'estate 2018 in cui, in assenza di prolungamento dell'accordo con i rossoneri, partirebbe a parametro zero.

La parabola discendente di Donnarumma appare solo all'inizio e se continua a giocare così può divenire il nuovo Balotelli bianco, bacio alla maglia rossonera compreso: destinato ad una carriera da comprimario e lontano dalla ribalta del calcio che conta.


martedì 20 giugno 2017

T-shirt Triplete Juventus 2017


Anche quest'anno, come nel 2015, il Triplete della Juve non c'è stato. E pure in questa occasione sono state prodotte delle t-shirt che celebrassero l'evento.

Si possono comunque acquistare su Amazon ad un prezzo popolare.

Curiosamente, le recensioni sul prodotto in oggetto fanno trasparire un certa ironia.

Il commento più votato:

Fantastica.. quando la provi la prima volta ti da una sensazione di benessere, ma dopo 5 minuti che la indossi arriva una sensazione strana alla stomaco,come se avessi mangiato 4 pere e non riesci a digerirle.

Calci di inizio


Tra una settimana comincia ufficialmente la nuova stagione 2017/18: c'è il primo turno preliminare delle coppe europee. Nel trofeo principale da segnalare l'esordio internazionale di una squadra kosovara.


CHAMPIONS LEAGUE
Primo turno (27-28 giugno e 4-5 luglio)
Vikingur (FarOer)-Trepça ’89 (Kos) 
Hibernians (Mal)-Tallinn (Est)
Alashkert (Arm)-SantaColoma (And) 
The New Saints(Gal)-Europa (Gib) 
Linfield (N.Irl)-La Fiorita (S.Mar)


lunedì 19 giugno 2017

Cavaliere della Repubblica


Oppure un'altra prestigiosa onorificenza equivalente per questo cittadino meritevole del lapsus freudiano che gli ha fatto dimenticare la consorte all'area di servizio. Che poi si è anche ricordato quasi subito (non ha più sentito il ronzio ripetitivo delle parole perenni tipiche del ruolo della moglie).

Motociclista dimentica la moglie, se ne accorge a Chieri dopo 40 km

Disperata telefonata ai carabinieri: "Mi è caduta dal sellino". Ma l'aveva solo lasciata a terra

venerdì 16 giugno 2017

Parco Robinson


La struttura del padiglione Coca Cola dell'Expo Milano 2015 è stata spostata nel quartiere Sant'Ambrogio della stessa città diventando un campo di pallacanestro coperto. L'iniziativa "mecenatistica" della multinazionale delle bevande è meritoria (il premio è la promozione del marchio) e anzi spiace che non sia stata mutuata pure da altre aziende.

La tensostruttura che ospitò la sala stampa dei Mondiali di calcio di Italia 90 fu trasferita nell'attuale sede di via Lago di Nemi (sempre in zona Barona) dopo 15 anni ma allora fu il Comune di Milano ad aver organizzato lo spostamento. In questo caso l'organizzazione è stata di un privato, con differenti effetti temporali.

mercoledì 14 giugno 2017

Poco Capello

Nella prima conferenza stampa da allenatore del club cinese dello Jiangsu Fabio Capello spara subito la minchiata definitiva, ovvero che pensa ancora ai 2 scudetti che la giustizia sportiva gli ha tolto quando allenava la Juventus.

Quei 2 campionati non vinti furono cancellati perchè la sua squadra in bianco e nero li vinceva grazie ai vari magheggi di Luciano Moggi. Il secondo tricolore fu restituito all'Inter quale risarcimento minimo per il sistema corruttivo che condizionava le partite, con la collaborazione degli altri disonesti di Milan, Lazio e Fiorentina.

Il buon Capello forse non immaginava che l'Inter e la sua nuova società siano possedute dalla stessa proprietà cinese di Suning, che si può immaginare entusiasta dell'immemore tecnico friulano. 

Detto questo, forse conveniva prendere Fabio Capello per la panchina nerazzurra e inviare Luciano Spalletti nel Catai...


Fascismo 2.0


La lista "Fasci Italiani del Lavoro" è entrata nel Consiglio Comunale di Sermide, inutile comune della provincia di Mantova. Ha ottenuto un seggio con Fiamma Negrini (nomen omen ma con il cognome da extracomunitaria) perché alcuni cittadini l'hanno votata.

Visto che il disciolto partito fascista non potrebbe/dovrebbe essere ricostituito (se ne parla nella Costituzione della Repubblica Italiana, non in un blog o in un inutile libercoletto), com'è possibile che nessuna commissione elettorale si sia avveduta del nome di questa lista e dalle sue ispirazioni fascistoidi?


XII

È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.

martedì 6 giugno 2017

Sandro Mazzola - Uno di noi


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Il giovane 74enne Sandro Mazzola (monumento dell'Inter e della Nazionale italiana) ammette candidamente di aver festeggiato la sconfitta della Juve di sabato scorso. Abbasso l'ipocrisia e il politicamente corretto, tifare contro la Rub?entus è sempre cosa buona e giusta. 


Autodistrutto


L'ex terrorista (ex non per aver abiurato le stragi) che scambia il detonatore di una bomba per un telefonino e si fa esplodere, insieme ad alcuni colleghi, è una buona notizia. Si vorrebbe assistere a più scene di questo tipo, in cui il kamikaze uccide se stesso e i suoi amici invece che seminare morte e distruzione tra gli innocenti.


Pietas

L'86enne Totò Riina, recluso ad Opera in regime di 41bis dal 1993, è moribondo. Per questo motivo la Cassazione ha acconsentito che il mafioso lasciasse il carcere di Opera, dove è recluso. I familiari delle vittime hanno protestato ritenendo troppo clemente e buonista questo provvedimento di umanità. 

Detto che il nonnetto delinquente è stato condannato a 16 ergastoli, la sua morte in in cella non riporterà in vita tutte le persone che ha contribuito ad ammazzare. Proprio per questo non merita nessuna pietà e deve rimanere dove lo Stato ha deciso di spedirlo, fino alla fine dei suoi giorni. Mi perplime il fatto che un tribunale si sia pronunciato per rimetterlo in (parziale) libertà.

domenica 4 giugno 2017

Benvenuto Luciano

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Maschicidi


Non ci sono solo "uomini che odiano le donne". Non ci sono campagne che sensibilizzano l'opinione pubblica sul fenomeno. Nonostante questo, ci sono persone ammazzate dalla compagna, benché faccia più notizie e crei maggiore allarme sociale qualora accada l'opposto.


Copparo, donna uccide il compagno con coltello da cucina: arrestata

L'omicidio nella serata di sabato al termine di una lite: la donna ha afferrato un coltello da cucina e colpito ripetutamente l'uomo che è morto quasi subito

Juve internazionale perdente


La squadra che storicamente domina in Italia (33 scudetti, di cui gli ultimi 6 consecutivi), in Europa porta a casa la settima finale di Champions perduta.

Il carniere dei bianconeri rimane fermo a 2 trofei: uno vinto all'Heysel (che era meglio non vincere né festeggiare) e l'altro nel 1996 a Roma ai rigori contro l'Ajax.

Come la Juventus si squagli fuori dai patri confini può essere facilmente diagnosticabile: la tutela della sudditanza psicologica di cui si giova quando gioca in Serie A, in Europa è pressoché assente.

La difesa BBBC, che in Italia è un fortino inespugnabile, in Champions mostra tutti i suoi limiti; ieri potrebbe essere stata l'ultima occasione per Buffon di alzare al cielo la coppa con le grandi orecchie. Il suo "ciclo" di vittorie senza una Champions League.

E il Real? I blancos sono una squadra di calcio che annovera quel Cristiano Ronaldo che a fine anno ritirerà il suo quinto Pallone d'Oro. Il portoghese è quel campione capace di vincere anche con la maglia dei lusitani... 

sabato 3 giugno 2017

Furto di sante reliquie

Asti, rubata reliquia di Don Bosco. Sparita l'urna col cervello

Appello dell'arcivescovo: "Restituitela senza condizioni". I salesiani: "Don Bosco non si può rubare"


La notizia non pare essere che hanno rubato in una Chiesa (anche i luoghi di culto sono oggetto dell'attenzione dei ladri), piuttosto che ad Asti era esposto il cervello di un prete passato a miglior vita.

Il cimelio, originariamente conservato in un'apposita sezione di una basilica di Asti, è stato sottratto e sulle motivazioni credo ci debba essere un misterioso riserbo. Il fatto che qualcuno abbia deciso di conservare un organo ad un defunto, che evidentemente è stato sepolto con la scatola cranica svuotata, spazia dal feticismo alla necrofilia ma tant'è, visto che la reliquia era meta di affettuosi pellegrinaggi.

La massa cerebrale di Don Bosco non è l'unica parte del suo corpo umano opportunamente imbalsamata per essere esposta alla devozione dei fedeli. Nel dicembre 2011 venne rubato anche un pezzo di falange dello stesso santo, che era conservato in quel di Alassio. In pratica ci sono pezzi del fondatore dei Salesiani sparsi per l'Italia che hanno minato l'integrità della sua salma mortale. E c'è pure gente che commette reati per appropriarsene.


mercoledì 31 maggio 2017

Importanza della storia



La faccia disgustata di Massimo Moratti, premiato ieri in Regione Lombardia con una maglia del Milan, dice tutto su chi è stato questo super-presidente per l'Inter e per gli interisti. Suning avrà bisogno di lui, e forse già ce l'ha, anche se non lo sa ancora.

martedì 30 maggio 2017

Caccia alle balene

Ignoti attivisti per i diritti degli animali hanno imbrattato di vernice rossa la celebre statua della Sirenetta a Copenaghen. La protesta, come recitano alcune scritte apposte sul marciapiede prospiciente, è stata diretta contro la pesca delle balene, attività tradizionale effettuata nelle isole Fær Øer, territorio d'oltremare del regno danese.

Detto che la balena non è una specie a rischio di estinzione (gli esemplari annualmente uccisi sono circa 800 su una popolazione stimata in 750.000 esemplari che nuotano nell'area dell'oceano Atlantico settentrionale), è sempre sbagliato giudicare o boicottare le abitudini e le usanze tradizionali altrui: non ho mai assaggiato la carne di balena né ho mai assistito dal vivo alla cattura dei cetacei, tuttavia se i feroesi le vogliono pescare, per scopi culinari, liberi di farlo.

Sono peggio questi pseudo-animalisti che imbrattano una statua, per quanto brutta possa essere (l'immagine del monumento è eloquente). Gente che vinta dalla noia non ha trovato di meglio che difendere dei globicefali, senza neanche avere il coraggio di metterci la faccia. Poveretti.


Animalismi


La nuova frontiera del populismo è supportare i diritti degli animali... Non è proprio un paradosso per chi vuole parlare al ventre dell'elettore, che preferisce le argomentazioni amene all'affrontare le questioni (più) centrali dell'uomo.


Anche Grillo punta sugli animalisti. Il sociologo: "Attenzione alle strumentalizzazioni"

Dopo Berlusconi e Brambilla, il leader M5S prende posizione sul suo blog: "Pene più severe per chi maltratta gli animali". De Nardis: "La politica segue le mode dell'opinione pubblica"

venerdì 26 maggio 2017

Inter 2017/18


Domenica sera in occasione dell'ultima partita di campionato, l'Inter farà esordire la nuova maglia per la stagione 2017/18. Già battezzata da più parti la versione nerazzurra in "codice a barre", credo risponda ad una visione di marketing autolesionista della nuova proprietà cinese: Zhang & Co. vogliono venderne il meno possibile? E se sì, perché?


I danni dell'omeopatia

La foga antiscientifica di una certa corrente di pensiero "salutista" provoca seri danni. 
Oltre ai saputelli che ritengono i vaccini più dannosi delle patologie di cui immunizzano, ci sono i fan dell'omeopatia: affrontare la presenza di disturbi dell'organismo con sufficienza cercando di curarli con prodotti privi di principi attivi può risultare pericoloso. 
Un bambino marchigiano di 7 anni affetto da otite è finito d'urgenza in ospedale perché i genitori non lo hanno curato con le medicine tradizionali. 
Uno Stato serio a questi gli leverebbe la patria potestà in quanto hanno dimostrato inadeguatezza nella cura del figlio propinandogli prodotti fittizi per la sua guarigione.




martedì 16 maggio 2017

Catalogo donne libere


Geniale a suo modo quest'idea del signor Antonio Nicola Marongelli che ha raccolto in un catalogo cartaceo le foto prese da Facebook di 1218 donne della provincia di Lecco che sul social network si sono dichiarate single. Peccato solo che abbia violato alcune norme che vincolano la riservatezza dei dati e ne proibiscono la diffusione senza il consenso degli aventi diritto. 

lunedì 15 maggio 2017

Violenza metropolitana


Colpito alla testa con un ombrello, si aggravano le condizioni del 56enne

L'uomo è stato aggredito da alcuni giovani che erano stati rimproverati per troppi schiamazzi


A Milano rimproverare dei ragazzi che stavano facendo casino, in orario notturno, può essere pericoloso. Un uomo che lo fatto qualche notte fa, in via Donna Prassede che è zona di villette e non di case popolari, è finito in coma a causa delle percosse ricevute dal gruppo di giovani che aveva ripreso. L'oggetto contundente usato per ferire il malcapitato sembra sia stato un comune ombrello.

Sassuolati

Nelle ultime 7 giornate di campionato l'Inter ha fatto la miseria di un punto (peraltro preso in un derby in cui i cugini sono stati salvati nel "famoso" maxi-recupero record di 8 minuti). Pure il Pescara ha fatto meglio, il doppio dei punti per la precisione.

Le cause della debacle non sono note, quel che è certo che questo filotto senza vittorie non accadeva dalla stagione 1981/82. L'ottimo inizio dell'ex allenatore Stefano Pioli si è interrotto nel 2 a 2 contro il Torino, da allora solo una striscia di tristezza senza risultati. Certo è che la nuova proprietà cinese appare un po' latitante, oltre ad iniettare giocatori costosi sembra che Zhang abbia lasciato la squadra in balia dello spogliatoio. Che, una volta perduta la speranza di piazzarsi nei primi posti della classifica per disputare l'Europa che conta, è imploso. La sconfitta di ieri contro un modesto Sassuolo è la peggiore della serie perché questa partita rappresentava l'ultima spiaggia e l'estrema occasione per fare pace con i tifosi nerazzurri. 

Gli emiliani non hanno neppure giocato una partita perfetta, si sono limitati a cogliere le opportunità offerte dagli errori in difesa e dalle praterie dei facili contropiedi. Solo Handanovic ha consentito di limitare il passivo, gli attacchi interisti (compreso il gol fortunoso di Eder) sono stati confusionari, come tutta la manovra della squadra.

Quest'estate ci sarà l'ennesima rivoluzione, tipica di ogni sessione di calciomercato dal 2011 ad oggi. Che si parta almeno dall'acquisizione di un allenatore esperto e di polso, altrimenti si tornerà alle condizioni attuali.


mercoledì 10 maggio 2017

Gestione rifiuti di Roma a 5 $telle

Sul sacro blog di Beppe Grillo è ancora pubblicato il programma del M5$ di Roma, realizzabile e realizzato qualora fosse stato eletto un sindaco pentastellato. Purtroppo (o meglio, per colpa) dei romani tutto ciò è accaduto. 

Noi abbiamo un compito difficile e ambizioso: voltare paginaResettare il legami con il monopolio di Cerroni ed i suoi impianti e tagliare ogni rapporto con faccendieri e politici compiacenti. Ridurre al massimo i rifiuti a monte con sgravi per politiche virtuose, aumentare in maniera esponenziale la raccolta differenziata attraverso l'estensione in tutta Roma della raccolta domiciliare, unico sistema che permette la tariffazione puntuale (più 'ricicli meno paghi') e massimizzare il recupero di materia a discapito dello smaltimento in discarica e dell'incenerimento. Necessario inoltre costruire isole ecologiche e di compostaggioriconvertire gli impianti esistenti al recupero di materia e fare manutenzione.

E' passato quasi un anno dall'insediamento della sindaca Virginia Raggi e questi sono i risultati, tutto come prima, esattamente nella stessa situazione in cui versava la Capitale ai tempi del vituperato Ignazio Marino. I rifiuti vengono esportati in discariche ed inceneritori, come se la produzione di emissioni nocive venisse azzerata spostando l'immondizia. Naturalmente se tutto ciò accade è colpa del PD, delle passate amministrazione, della Regione Lazio o del governo nazionale? Per liberarsi di Berlusconi l'Italia ha impiegato 20 anni, ci si augura che per farlo con i cialtroni a 5 $telle sia necessario molto meno. 


martedì 9 maggio 2017

Play off Lega Pro a 28 squadre

La Lega Pro 2016/17 (l'ex Serie C) è suddivisa in 3 gironi da 20 squadre. La vincitrice di ciascun raggruppamento viene promossa direttamente in Serie B. La quarta formazione che andrà tra i cadetti da questa stagione verrà determinata da un tabellone tennistico composto da 28 partecipanti, attraverso incontri ad eliminazione diretta di andata e ritorno. Le 4 società rimaste si affronteranno a Firenze per la Final Four. E' una formula bizantina ma che garantirà spettacolo, laddove nessuna delle società non avrà nulla perdere con la possibilità di agguantare la promozione avendo superato l'irto percorso di qualificazione. Inoltre viene garantita la regolarità dei campionati laddove le squadre di metà classifica non "smettono" di giocare da metà stagione non essendo più coinvolte né nella lotta per retrocedere né in quella per la promozione.

lunedì 8 maggio 2017

GEN 1 INT 0


L'Inter di Pioli sta prendendo un po' troppo seriamente l'obiettivo di schivare il sesto posto in campionato, evitando così le 4 partite estive che costituiscono i preliminari di Europa League. 2 punti nelle ultime 7 partite rappresenta quasi una prestazione storica negativa, migliorabile facendo ancora peggio nelle rimanenti 3 gare di campionato contro Sassuolo, Lazio e Udinese. Considerando che il distacco dal Milan è di soli 3 punti e i rossoneri al prossimo turno incontreranno un'Atalanta che invece nelle coppe europee vorrebbe giocare, la situazione non sarebbe neppure così terribile.

Ciò che deprime è l'assenza totale di gioco della squadra, la cui lacuna è sembrata così irrisolvibile dalla dirigenza interista da mantenere ancora in panchina il tecnico parmigiano. Se il management nerazzurro ha una colpa è quella di aver iniettato sì buoni giocatori in rosa, senza prestare la medesima cura alla gestione degli allenatori che nel corso della stagione si sono tristemente succeduti.

L'episodio del rigore nel finale della partita di ieri (che l'arbitro ha generosamente concesso dopo averne negato nel primo tempo uno al Genoa ben più netto) denota quanto Pioli non riesca a gestire la squadra: è inammissibile che 2 giocatori discutano su chi deve tirare la massima punizione e che non ci sia una gerarchia pregressa atta a determinare l'esecuzione del tiro. E' forse anche colpa di questa nervosa incertezza se Candreva non ha trasformato l'occasione che avrebbe portato il punteggio sul pareggio, con altri minuti per cercare di ribaltare il risultato.

Il Genoa guidato da Juric, già vice di Gasperini nei pochi mesi in cui ha guidato - sciaguratamente - l'Inter del 2011, non vinceva in casa da novembre e si trovava in una situazione vicino al baratro; inoltre, tra infortuni e squalifiche con i giocatori contati. I nerazzurri non hanno vinto neanche approfittando di queste condizioni favorevoli, subendo le iniziative degli avversari e non subendo gol fino alla ribattuta in rete dell'ex del Triplete Goran Pandev dopo una conclusione di Veloso fermata dal montante.

Nota particolare per Eugenio Lamanna, che finora in rossoblu ha parato 6 rigori su 8.

venerdì 5 maggio 2017

GHRP-2

Il Giro d'Italia non è ancora cominciato e già sono squalificati 2 corridori. Gli esclusi dalla gara appartengono entrambi alla Bardiani. Sono Stefano Pirazzi (vincitore della classifica dei Gran Premi della Montagna nel 2013) e Nicola Ruffoni (fresco vincitore di due tappe del Giro di Croazia). La sostanza individuata che ha portato all'immediato allontanamento dalla Corsa Rosa si chiama GHRP-2 ed è un ormone della crescita che incrementa la resistenza fisica. Ha il "pregio" di scomparire già un'ora dopo l'assunzione.

I due ciclisti sono stati sfortunati quindi nell'incappare in un controllo dell'UCI poco dopo l'assunzione della sostanza vietata. Doping e ciclismo continuano a pedalare assieme, la farmacologia è sempre disponibile a fornire quegli aiutini necessari agli atleti del ciclismo. E se si legalizzasse l'assunzione libera di qualsivoglia sostanza chimica? In questo caso almeno i corridori partirebbero a parità di condizioni e si creerebbe una situazione di equità.

mercoledì 3 maggio 2017

Ancora su Muntari

Gli insulti a Sulley Muntari non sono purtroppo i primi verificatisi nel campionato italiano nei confronti di un giocatore di colore. 

Successe anche nel 2005 allo stadio San Filippo di Messina: il difensore ivoriano della squadra locale fu bersagliato dai cori offensivi di alcuni tifosi interisti; a metà del secondo tempo Marc Zoro, vilipeso da simili stupide manifestazioni di meschinità umana, era intenzionato a lasciare il campo e fu convinto da Adriano a proseguire la gara. 

Nella foto della Gazzetta dello Sport qui accanto sulla destra si scorge anche la sagoma di Obafemi Martins, pure lui nero di pelle: neanche in quell'occasione, come domenica scorsa, passò il messaggio che Zoro veniva attaccato in quanto giocatore avversario e non perché di colore (altrimenti pure il nigeriano nerazzurro sarebbe stato insolentito). Gli insulti di questo tipo appartengono al capitolo "stupidità" e non "razzismo", e in questo senso la reazione di organizzazioni internazionali come l'ONU fa sorridere per come anche all'estero non si sia compresa la matrice delle ingiurie. Il razzismo e la xenofobia per combatterli e vincerli vanno prima riconosciuti, altrimenti si derubrica il fatto ad una dimensione illogica certamente diversa da quella reale.

martedì 2 maggio 2017

Le offese razziste a Muntari


Abbandonare il terreno di gioco a causa di insulti razzisti (come ha fatto Muntari domenica scorsa a Cagliari) non è una dimostrazione di maturità ed intelligenza. Al contrario si è trattata di una manifestazione di esibizionismo e del tentativo (riuscito) di far parlare di sé. Oltre al danno sportivo del lasciare la propria squadra in 10 uomini. Chi dileggia il prossimo utilizzando il colore della pelle quale offesa non è in alcun modo difendibile. Tuttavia reagire come ha fatto il centrocampista ghanese significa promuovere il razzismo a fenomeno dignitoso meritevole di attenzione. Coloro che lo hanno offeso dovrebbero essere denunciati e subire la relativa condanna penale: per entrare negli stadi italiani è necessario il biglietto nominale e le decine di telecamere presenti all'interno dell'impianto sardo possono essere utilizzate per risalire ai responsabili.

venerdì 28 aprile 2017

Latitante a km 0


Il pregiudicato Giuseppe Grillo (nessuna parentela con il leader del M5$) è stato arrestato in casa sua in quel di Buccinasco. Gli investigatori hanno interrotto la latitanza individuando il suo nascondiglio pedinando la moglie, che gli portava regolarmente vivande e vestiti puliti. La consorte, che di cognome fa Papalia, parcheggiava lontano dalla residenza per ingannare eventuali persone che potessero pedinarla individuando così il nascondiglio. Alcuni agenti di polizia in incognito l'hanno seguita scovando in questo modo il personaggio ricercato, che 3 mesi fa era stato condannato in via definitiva a 7 anni di reclusione, per traffico di droga.

Chi decide di intraprendere la carriera di 'ndranghetista, pur provenendo da famiglie malavitose di collaudata fama, non appartiene di certo alla categoria dei geni assoluti. Tuttavia scegliere di nascondersi a pochi metri dalla dimora abituale da uomo non ricercato dalle forze dell'ordine non rappresenta un grande esempio di furbizia.

Il particolare del libro dedicato al super-ricercato Messina Denaro accanto al letto o il telefonino lanciato dalla finestra (ritenendo di metterlo in sicurezza) denotano una struttura intellettuale incoraggiante per chi combatte la criminalità organizzata.


SDV


Pur con le nuove proprietà cinesi, il confronto tra Inter e Milan per il momento è un derby tra pezzenti. Secondo la Gazzetta dello Sport in edicola oggi, è in atto una sfida per acquistare il difensore della Lazio Stefan de Vrij. 
Le due squadre, attualmente al sesto e al settimo posto in classifica, abbisognano di ben altre risorse tecniche per risalire la china. 
Intanto, in attesa che anche il Milan investa risorse (non si è compreso ancora da dove siano stati attinti i capitali per il closing e se ci sia una concreta disponibilità a spenderne altri), il quadro del potenziamento delle rispettive rose appare triste e sottotono.

mercoledì 26 aprile 2017

Tranquilli

La tensione internazionale per i rapporti un po' tesi tra USA e Corea del Nord pare sopravvalutata dopo che il senatore Antonio Razzi ha detto che "dei nordcoreani bisogna fidarsi". Lui conosce bene il paese asiatico giacché lo ha visitato una decina di volte, in alcune delle quali ha incontrato il brillante dittatore locale.

lunedì 24 aprile 2017

Tutela copyright


Questi non hanno una minchia da fare se si mettono a bloccare la riproduzione del video nel post precedente, che - peraltro - non sarebbe arrivato alla migliaia di visualizzazioni. Auspico una similare efficienza (meno di un'ora dalla pubblicazione) nel rimuovere contenuti più scomodi, tipo filmati di aggressioni o altre violenze perché un conto è il diritto d'autore, altro e più importante il codice di procedura penale.

Gentile borgotube,
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Titolo del video: fiorentina 5 inter 4 - 22 aprile 2017
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domenica 23 aprile 2017

Fiorentina 5 Inter 4 - 22 aprile 2017


Samir HANDANOVIC 6 – Nel secondo tempo, preso dallo sconforto, decide di smettere; nel finale arrembante, "rischia" anche il gol del pareggio. La partita svolta in negativo quando interrompe la serie dei miracoli.

Danilo D’AMBROSIO 4,5 – Un rigore a partita (per l'avversario di turno, non sempre fischiato) è la tassa interista della primavera 2017. Gioca sempre con regolarità perché le alternative a lui sono - ove possibile - anche peggiori.

Gary MEDEL 4 – Siamo sicuri che sia meglio di Murillo? Il pitbull non morde e Babacar lo addomestica facilmente. Brutto segno se quando il gioco si fa duro i duri smettono di giocare.

MIRANDA 4,5 - Se questo è il capitano del Brasile si capiscono tante cose della normalizzazione carioca. In affanno anche quando deve liberare l'area spedendo la sfera regolarmente in tribuna. Nel primo tempo costringe Handa ad una paratona grazie ad una improvvida conclusione nella propria porta.

Yuto NAGATOMO 4 - E all'Inter dal gennaio 2011, e la sua permanenza in nerazzurra (ancora da titolare) rappresenta la nuova aurea mediocritas post Triplete. Non ha mai avuto i mezzi fisici e tecnici per fare il terzino, e si vede.

EDER 6 – Entrando a metà ripresa spesso incide sulla manovra offensiva della squadra, inutili le riflessioni sul fatto che non giochi di più: vittima di Pioli (che avrà l'estate libera da impegni interisti) e del suo nichilismo tattico.

Roberto GAGLIARDINI 4 – Da quando va allo Stadium a vedere la Juve e mette i like sui post dei giocatori bianconeri si è improvvisamente imbrocchito: un caso certamente, tuttavia non è con queste prestazioni che si palesa l'attaccamento alla maglia.

Geoffrey KONDOGBIA 4 - Con l'arrivo del tecnico parmense sembrava essere ritornato in possesso delle sue enorme qualità tecniche. Sembrava.

Marcelo BROZOVIC 6 – Il figliol prodigo croato appare rianimare la partita, solo una respinta di Astori a porta vuota sulla linea nega al minuto 93 il giusto 5-5 finale.

Antonio CANDREVA 6 - Il "crossatore" seriale fa il suo ma non basta; il tridente con Maurito e Ivan il Terribile è la base di partenza per la prossima stagione.

JOAO MARIO 6 – Mister 40 milioni prova a organizzare il gioco, e ci riesce pure. Finché la difesa è in balia dei flutti, le sue geometrie risultano inutili ai fini del risultato. Non è colpa sua se i 4 dietro sono la banda del buco.

Ivan PERISIC 6,5 – Sontuoso e spietato sotto porta, è costretto spesso a scalare da terzino per tamponare l'emorragia degli avanti viola. Canta e porta la croce come di più non potrebbe.

Mauro ICARDI 7 - L'autentico fuoriclasse di casa Inter bagna la trasferta a Firenze con una tripletta, inutile per chi predica quasi nel deserto. Sarà duro trattenerlo in nerazzurro, salvo l'auspicabile potenza economica della proprietà cinese.

L'arbitro Paolo Valeri 4 - Nega un rigore a Perisic, concede il gol del 5 a 2 in chiaro fuorigioco e blocca la rimonta interista con un recupero minimo. Al contrario di Orsato nel derby che concede 5 minuti di recupero ulteriori per consentire il pareggio del Milan.



venerdì 21 aprile 2017

Allegri


La stupefacente stagione della Juventus, prima in campionato, finalista di Coppa Italia e a 3 partite dalla vittoria in Champions poggia anche su un allenatore che ho sempre considerato un tecnico mediocre, come lo era da calciatore. La società bianconera gli ha apparecchiato l'impresa con campagne acquisti sontuose e Max Allegri ci ha messo del suo. Forse non è così scarso come sembrava. La disistima di Berlusconi, che nell'inverno 2013 non ha esitato a cacciarlo dal Milan addossandogli responsabilità proprie, probabilmente è una patente di capacità professionali inaspettate.


Milan, Berlusconi attacca Allegri: "No el capisse un casso"

Diversivo


E' chiaro che non ci sia niente di lodevole nel regime totalitario nord-coreano, ciononostante è curioso cosa hanno scovato i satelliti statunitensi durante le ricognizioni dei siti nucleari del paese asiatico. E' probabile che questi militari si tengano in forma in vista di ben altre tenzoni belliche, per intanto sconfiggono la noia della vita in questa base militare.

Corea del Nord, partite di volley nei siti nucleari

I nordcoreani non sembrano preoccuparsi per la crisi con gli Stati Uniti, come mostrano le foto satellitari della base di Pungge-ri

mercoledì 19 aprile 2017

Kassate di Kassai

Due gol in fuorigioco, l'espulsione esagerata di Vidal e il rosso mancato a Casemiro. Così il Real Madrid ha battuto il Bayern Monaco per 4 a 2, rimontando l'1-2 che aveva portato ai tempi supplementari. Vincere aiuta a vincere e le 11 Champions League dei blanchos possono aver condizionato le decisioni arbitrali più della carica degli 80mila spettatori del Bernabeu. Mai però avevo assistito ad un verdetto del campo sovvertito da errori dei fischietti così madornali, neanche ai tempi in cui il Milan furoreggiava (rubacchiando) in Europa. 

giovedì 6 aprile 2017

Allora è tutto inutile


Tutti i laureati italiani oggi sentono svilito il loro titolo di studio accademico, e gli anni trascorsi a conseguirlo. Se c'è riuscito costui, con il massimo dei voti, significa che chiunque ce la può fare, a prescindere dal supposto quoziente intellettivo, e non vi è alcun titolo di merito individuale a laurearsi. L'accadimento odierno elimina, di fatto, il valore legale del pezzo di carta: non ha più senso conseguire una professione grazie ad un ateneo se pure il personaggio di cui sotto ce l'ha fatta, brillantemente.


SERIE ANEO DOTTORE

Chiellini, laurea magistrale con 110 e lode e menzione. La tesi? Sulla Juve

Il difensore ha terminato il percorso di studi in Business Administration, presentando un lavoro sul "modello di business della Juventus FC in un benchmark internazionale"

mercoledì 5 aprile 2017

Trasparenza


Tra gente che fa lo stesso mestiere, magari in ambiti diversi, è normale farsi dei favori (una mano lava l'altra); che c'è di così strano se i massimi dirigenti juventini passavano i biglietti ad esponenti della criminalità organizzata?

Procuratore Figc: "Dalla Juve biglietti anche alla criminalità"

Giuseppe Pecoraro, ascoltato dall'Antimafia, non ha dubbi: "Una cosa è certa, i biglietti sono stati distribuiti anche a persone legate alla criminalità"

martedì 4 aprile 2017

INT 1 SAM 2

L'Inter gioca al calcio ma la Sampdoria, non dominando la partita, segna più gol e vince meritatamente per 2 a 1 (per i blucerchiati anche 2 pali colpiti). S'infrange così il (nobile) sogno europeo dell'Inter targata Pioli. Il pareggio all'Olimpico di Torino 9 giorni fa e la sconfitta di ieri sera infrangono le speranze nerazzurre per una stagione che potesse sortire nuove prospettive vincenti. Ora raggiungere l'Atalanta (a +3) e la Lazio (a +5), con i biretrocessi milanisti lì dietro ad un tiro di schioppo, rappresenta un obiettivo minimo e comunque insoddisfacente. Ciò che sarà da evitare a tutti i costi è il sesto posto, con 2 turni preliminari da disputare nel pieno della preparazione estiva (e delle amichevoli che monetizzano introiti) per accedere alla fase a gironi di Europa League.
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La Beneamata ieri sera ha pure prodotto una buona gara, trovandosi inaspettatamente in vantaggio dopo aver divorato diverse nitide palle gol. Poi la squadra si è seduta e la Sampdoria ha potuto organizzare le sue segnature. L'unica colpa di Stefano Pioli è l'aver tenuto in campo 95 minuti quel Brozovic che non solo ha causato il  rigore del sorpasso ma che si è dimostrato costantemente inutile e dannoso nella proposizione del suo ruolo di mediano; l'infortunio di Gagliardini non ha potuto ricomporre il tandem con Kondogbia che tanto aveva inciso sul rendimento interista durante l'inverno. 


lunedì 3 aprile 2017

Scottish Premiership

Ovvero il campionato più brutto del mondo. Dove il Celtic Glasgow porta a casa il suo sesto titolo consecutivo (portandosi a quota 48) con 8 giornate di anticipo avendo vinto tutte le partite, ad eccezione di 2 pareggi con 81 gol segnati (solo 18 quelli subiti). La Serie A scozzese sarebbe tradizionalmente una competizione a 2, ma le vicissitudini finanziarie dei Rangers - che ha vinto lo scudetto locale per 54 volte - lo relegano lontano dalla vetta. La mediocrità di tutta la Scottish Premiership  si è mostrata prima questa estate "The Bhoys" quando sono riusciti a perdere 1 a 0 contro una squadra di Gibilterra; al ritorno il Celtic ribaltò il risultato e riuscì a qualificarsi per la fase a gironi di Champions League, in cui è tornato da Barcellona con 7 gol sul groppone. 

domenica 2 aprile 2017

Paperumma e Paperetta

Il prodigioso e sopravvalutato giovane portiere del Milan, Gianluigi Donnarumma, grazie ad un non-intervento improvvido, favorisce la segnatura di Gabriel Paletta nella propria porta. Il difensore rossonero, che conta ben 3 presenze nella nazionale italiana, è anche il capitano del Milan, del quale ha vestito la maglia in 34 occasioni tra la presente stagione e il primo semestre 2015. L'estate scorsa l'attuale numero 29 era stato rispedito al mittente dall'Atalanta, dove aveva militato nel 2015/16. Il fatto che questo giocatore sia quello con la fascia al braccio, simbolo del giocatore più carismatico e rappresentativo del club, narra della mediocrità rossonera più del mediocre risultato odierno in caso del retrocesso Pescara, dove inopinatamente è riuscita a vincere anche l'Inter dello zemaniano De Boer.

Per quanto riguarda il baby fenomeno Gigio Donnarumma, si profila per lui una carriera alla De Sciglio: pompato dai media nelle gare iniziali, la normalizzazione delle sue prestazioni successive lo ha trasformato in un Ignazio Abate qualsiasi.

venerdì 31 marzo 2017

Gli ingenui illegali

Alle elezione politiche della primavera 2018 il MoVimento 5 $telle avrà buone possibilità di diventare il partito con la maggioranza relativa dei voti. Se superasse il 40% si gioverebbe anche del premio che lo porterebbe automaticamente al governo del Paese. Sarebbe una iattura per l'Italia ma tale sciagura corrisponderà al volere popolare (in questo senso il suffragio universale quale cardine del sistema elettorale mostrerebbe delle crepe deleterie).

Il partito di Grillo (e dei Casaleggio) governa già in alcuni comuni italiani e i danni che lì ha arrecato dovrebbero risultare un monito per gli elettori che li voteranno. Ma non è e non sarà così; la fame dell'antipolitica offusca l'immagine dei ciarlatani pentastellati. Scie chimiche, anti-vaccinismo, complottismo e superficialità (per citare solo alcuni dei cavalli di battaglia grillini) mostrano la visione politica tipica dei nuovi cittadini pentastellati.

Il mancato rispetto delle regole democratiche, mostrato non da ultimo dall'irregolarità delle firme raccolte per la presentazione della lista al Comune di Roma, è ciò che deve più preoccupare: la dittatura dell'ignoranza con un esecutivo nazionale in mano ai vari Di Maio, Di Battista, Lombardi o Taverna farebbe sprofondare l'Italia agli anni Trenta, non è una minaccia bensì l'atroce certezza. 

mercoledì 29 marzo 2017

Pirla in trasferta

Questo pirla ha girato un video, che nelle sue intenzioni voleva essere simpatico, all'interno del cimitero di Amatrice nei giorni in cui lo stesso luogo di sepoltura veniva "popolato" dalle vittime del sisma che ha sconvolto il Centro Italia. Il personaggio in questione è un dipendente del Comune di Milano in cui svolge la qualifica di vigile urbano. Era stato inviato in questi luoghi devastati dai terremoti per aiutare la popolazione e non per dileggiare i lutti che hanno colpito la cittadina reatina. I responsabili della vergognosa rappresentazione (l'attore e chi ha ripreso la sceneggiata) sono stati sospesi dal servizio, e forse questo provvedimento è ancora insufficiente a sanzionare un simile comportamento. I responsabili non sono dei ragazzini in libera uscita ma dei rappresentanti di forze dell'ordine.

lunedì 27 marzo 2017

Closing Milan

Ad una svolta la cessione del Milan alla fantomatica cordata cinese. Una banda di usurai finanzierà l'acquisto della società rossonera con un tasso di interesse dell'11,5%. In pratica la remunerazione del capitale impiegato porterà al fallimento entro 3 anni, o anche meno se il nuovo amministratore delegato in pectore non porterà la squadra ad improbabili risultati sportivi.

giovedì 23 marzo 2017

Barriere mentali


Giusto indignarsi se un proprietario di appartamento decide di non affittarlo ad una coppia omo, ma è casa sua e con essa ci può fare ciò che vuole. Compreso rifiutare la locazione a due persone con questi gusti sessuali. L'antipatia che suscitano due persone dello stesso sesso che vogliono convivere sotto il medesimo tetto è un sentimento naturale, come lo è la stupidità in alcuni comportamenti tenuti dai rappresentanti del genere umano.


Torino, la denuncia di una coppia: niente casa perché siamo gay

L'agente immobiliare: "La proprietaria vuole una famiglia vera". Sdegno da Arcigay e Pd

mercoledì 22 marzo 2017

Dddonne


Il presidente dell'Eurogruppo ha detto che gli stati del Sud Europa sono più poveri degli altri perché scialacquano i loro danari in femmine e alcol: per la prima causa di indigenza c'è da essere abbastanza dispiaciuti che sia una bugia, il signor Jeroen Dijsselbloem potrebbe usare i finanziamenti comunitari per foraggiare questa attività così da emendare la sua affermazione.

Ue, bufera su Dijsselbloem. "Aiuti? Il Sud spende tutto in donne e alcol"

Il presidente dell'Eurogruppo si è rifiutato di scusarsi. 

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