martedì 16 maggio 2017

Catalogo donne libere


Geniale a suo modo quest'idea del signor Antonio Nicola Marongelli che ha raccolto in un catalogo cartaceo le foto prese da Facebook di 1218 donne della provincia di Lecco che sul social network si sono dichiarate single. Peccato solo che abbia violato alcune norme che vincolano la riservatezza dei dati e ne proibiscono la diffusione senza il consenso degli aventi diritto. 

lunedì 15 maggio 2017

Violenza metropolitana


Colpito alla testa con un ombrello, si aggravano le condizioni del 56enne

L'uomo è stato aggredito da alcuni giovani che erano stati rimproverati per troppi schiamazzi


A Milano rimproverare dei ragazzi che stavano facendo casino, in orario notturno, può essere pericoloso. Un uomo che lo fatto qualche notte fa, in via Donna Prassede che è zona di villette e non di case popolari, è finito in coma a causa delle percosse ricevute dal gruppo di giovani che aveva ripreso. L'oggetto contundente usato per ferire il malcapitato sembra sia stato un comune ombrello.

Sassuolati

Nelle ultime 7 giornate di campionato l'Inter ha fatto la miseria di un punto (peraltro preso in un derby in cui i cugini sono stati salvati nel "famoso" maxi-recupero record di 8 minuti). Pure il Pescara ha fatto meglio, il doppio dei punti per la precisione.

Le cause della debacle non sono note, quel che è certo che questo filotto senza vittorie non accadeva dalla stagione 1981/82. L'ottimo inizio dell'ex allenatore Stefano Pioli si è interrotto nel 2 a 2 contro il Torino, da allora solo una striscia di tristezza senza risultati. Certo è che la nuova proprietà cinese appare un po' latitante, oltre ad iniettare giocatori costosi sembra che Zhang abbia lasciato la squadra in balia dello spogliatoio. Che, una volta perduta la speranza di piazzarsi nei primi posti della classifica per disputare l'Europa che conta, è imploso. La sconfitta di ieri contro un modesto Sassuolo è la peggiore della serie perché questa partita rappresentava l'ultima spiaggia e l'estrema occasione per fare pace con i tifosi nerazzurri. 

Gli emiliani non hanno neppure giocato una partita perfetta, si sono limitati a cogliere le opportunità offerte dagli errori in difesa e dalle praterie dei facili contropiedi. Solo Handanovic ha consentito di limitare il passivo, gli attacchi interisti (compreso il gol fortunoso di Eder) sono stati confusionari, come tutta la manovra della squadra.

Quest'estate ci sarà l'ennesima rivoluzione, tipica di ogni sessione di calciomercato dal 2011 ad oggi. Che si parta almeno dall'acquisizione di un allenatore esperto e di polso, altrimenti si tornerà alle condizioni attuali.


mercoledì 10 maggio 2017

Gestione rifiuti di Roma a 5 $telle

Sul sacro blog di Beppe Grillo è ancora pubblicato il programma del M5$ di Roma, realizzabile e realizzato qualora fosse stato eletto un sindaco pentastellato. Purtroppo (o meglio, per colpa) dei romani tutto ciò è accaduto. 

Noi abbiamo un compito difficile e ambizioso: voltare paginaResettare il legami con il monopolio di Cerroni ed i suoi impianti e tagliare ogni rapporto con faccendieri e politici compiacenti. Ridurre al massimo i rifiuti a monte con sgravi per politiche virtuose, aumentare in maniera esponenziale la raccolta differenziata attraverso l'estensione in tutta Roma della raccolta domiciliare, unico sistema che permette la tariffazione puntuale (più 'ricicli meno paghi') e massimizzare il recupero di materia a discapito dello smaltimento in discarica e dell'incenerimento. Necessario inoltre costruire isole ecologiche e di compostaggioriconvertire gli impianti esistenti al recupero di materia e fare manutenzione.

E' passato quasi un anno dall'insediamento della sindaca Virginia Raggi e questi sono i risultati, tutto come prima, esattamente nella stessa situazione in cui versava la Capitale ai tempi del vituperato Ignazio Marino. I rifiuti vengono esportati in discariche ed inceneritori, come se la produzione di emissioni nocive venisse azzerata spostando l'immondizia. Naturalmente se tutto ciò accade è colpa del PD, delle passate amministrazione, della Regione Lazio o del governo nazionale? Per liberarsi di Berlusconi l'Italia ha impiegato 20 anni, ci si augura che per farlo con i cialtroni a 5 $telle sia necessario molto meno. 


martedì 9 maggio 2017

Play off Lega Pro a 28 squadre

La Lega Pro 2016/17 (l'ex Serie C) è suddivisa in 3 gironi da 20 squadre. La vincitrice di ciascun raggruppamento viene promossa direttamente in Serie B. La quarta formazione che andrà tra i cadetti da questa stagione verrà determinata da un tabellone tennistico composto da 28 partecipanti, attraverso incontri ad eliminazione diretta di andata e ritorno. Le 4 società rimaste si affronteranno a Firenze per la Final Four. E' una formula bizantina ma che garantirà spettacolo, laddove nessuna delle società non avrà nulla perdere con la possibilità di agguantare la promozione avendo superato l'irto percorso di qualificazione. Inoltre viene garantita la regolarità dei campionati laddove le squadre di metà classifica non "smettono" di giocare da metà stagione non essendo più coinvolte né nella lotta per retrocedere né in quella per la promozione.

lunedì 8 maggio 2017

GEN 1 INT 0


L'Inter di Pioli sta prendendo un po' troppo seriamente l'obiettivo di schivare il sesto posto in campionato, evitando così le 4 partite estive che costituiscono i preliminari di Europa League. 2 punti nelle ultime 7 partite rappresenta quasi una prestazione storica negativa, migliorabile facendo ancora peggio nelle rimanenti 3 gare di campionato contro Sassuolo, Lazio e Udinese. Considerando che il distacco dal Milan è di soli 3 punti e i rossoneri al prossimo turno incontreranno un'Atalanta che invece nelle coppe europee vorrebbe giocare, la situazione non sarebbe neppure così terribile.

Ciò che deprime è l'assenza totale di gioco della squadra, la cui lacuna è sembrata così irrisolvibile dalla dirigenza interista da mantenere ancora in panchina il tecnico parmigiano. Se il management nerazzurro ha una colpa è quella di aver iniettato sì buoni giocatori in rosa, senza prestare la medesima cura alla gestione degli allenatori che nel corso della stagione si sono tristemente succeduti.

L'episodio del rigore nel finale della partita di ieri (che l'arbitro ha generosamente concesso dopo averne negato nel primo tempo uno al Genoa ben più netto) denota quanto Pioli non riesca a gestire la squadra: è inammissibile che 2 giocatori discutano su chi deve tirare la massima punizione e che non ci sia una gerarchia pregressa atta a determinare l'esecuzione del tiro. E' forse anche colpa di questa nervosa incertezza se Candreva non ha trasformato l'occasione che avrebbe portato il punteggio sul pareggio, con altri minuti per cercare di ribaltare il risultato.

Il Genoa guidato da Juric, già vice di Gasperini nei pochi mesi in cui ha guidato - sciaguratamente - l'Inter del 2011, non vinceva in casa da novembre e si trovava in una situazione vicino al baratro; inoltre, tra infortuni e squalifiche con i giocatori contati. I nerazzurri non hanno vinto neanche approfittando di queste condizioni favorevoli, subendo le iniziative degli avversari e non subendo gol fino alla ribattuta in rete dell'ex del Triplete Goran Pandev dopo una conclusione di Veloso fermata dal montante.

Nota particolare per Eugenio Lamanna, che finora in rossoblu ha parato 6 rigori su 8.

venerdì 5 maggio 2017

GHRP-2

Il Giro d'Italia non è ancora cominciato e già sono squalificati 2 corridori. Gli esclusi dalla gara appartengono entrambi alla Bardiani. Sono Stefano Pirazzi (vincitore della classifica dei Gran Premi della Montagna nel 2013) e Nicola Ruffoni (fresco vincitore di due tappe del Giro di Croazia). La sostanza individuata che ha portato all'immediato allontanamento dalla Corsa Rosa si chiama GHRP-2 ed è un ormone della crescita che incrementa la resistenza fisica. Ha il "pregio" di scomparire già un'ora dopo l'assunzione.

I due ciclisti sono stati sfortunati quindi nell'incappare in un controllo dell'UCI poco dopo l'assunzione della sostanza vietata. Doping e ciclismo continuano a pedalare assieme, la farmacologia è sempre disponibile a fornire quegli aiutini necessari agli atleti del ciclismo. E se si legalizzasse l'assunzione libera di qualsivoglia sostanza chimica? In questo caso almeno i corridori partirebbero a parità di condizioni e si creerebbe una situazione di equità.

mercoledì 3 maggio 2017

Ancora su Muntari

Gli insulti a Sulley Muntari non sono purtroppo i primi verificatisi nel campionato italiano nei confronti di un giocatore di colore. 

Successe anche nel 2005 allo stadio San Filippo di Messina: il difensore ivoriano della squadra locale fu bersagliato dai cori offensivi di alcuni tifosi interisti; a metà del secondo tempo Marc Zoro, vilipeso da simili stupide manifestazioni di meschinità umana, era intenzionato a lasciare il campo e fu convinto da Adriano a proseguire la gara. 

Nella foto della Gazzetta dello Sport qui accanto sulla destra si scorge anche la sagoma di Obafemi Martins, pure lui nero di pelle: neanche in quell'occasione, come domenica scorsa, passò il messaggio che Zoro veniva attaccato in quanto giocatore avversario e non perché di colore (altrimenti pure il nigeriano nerazzurro sarebbe stato insolentito). Gli insulti di questo tipo appartengono al capitolo "stupidità" e non "razzismo", e in questo senso la reazione di organizzazioni internazionali come l'ONU fa sorridere per come anche all'estero non si sia compresa la matrice delle ingiurie. Il razzismo e la xenofobia per combatterli e vincerli vanno prima riconosciuti, altrimenti si derubrica il fatto ad una dimensione illogica certamente diversa da quella reale.

martedì 2 maggio 2017

Le offese razziste a Muntari


Abbandonare il terreno di gioco a causa di insulti razzisti (come ha fatto Muntari domenica scorsa a Cagliari) non è una dimostrazione di maturità ed intelligenza. Al contrario si è trattata di una manifestazione di esibizionismo e del tentativo (riuscito) di far parlare di sé. Oltre al danno sportivo del lasciare la propria squadra in 10 uomini. Chi dileggia il prossimo utilizzando il colore della pelle quale offesa non è in alcun modo difendibile. Tuttavia reagire come ha fatto il centrocampista ghanese significa promuovere il razzismo a fenomeno dignitoso meritevole di attenzione. Coloro che lo hanno offeso dovrebbero essere denunciati e subire la relativa condanna penale: per entrare negli stadi italiani è necessario il biglietto nominale e le decine di telecamere presenti all'interno dell'impianto sardo possono essere utilizzate per risalire ai responsabili.

venerdì 28 aprile 2017

Latitante a km 0


Il pregiudicato Giuseppe Grillo (nessuna parentela con il leader del M5$) è stato arrestato in casa sua in quel di Buccinasco. Gli investigatori hanno interrotto la latitanza individuando il suo nascondiglio pedinando la moglie, che gli portava regolarmente vivande e vestiti puliti. La consorte, che di cognome fa Papalia, parcheggiava lontano dalla residenza per ingannare eventuali persone che potessero pedinarla individuando così il nascondiglio. Alcuni agenti di polizia in incognito l'hanno seguita scovando in questo modo il personaggio ricercato, che 3 mesi fa era stato condannato in via definitiva a 7 anni di reclusione, per traffico di droga.

Chi decide di intraprendere la carriera di 'ndranghetista, pur provenendo da famiglie malavitose di collaudata fama, non appartiene di certo alla categoria dei geni assoluti. Tuttavia scegliere di nascondersi a pochi metri dalla dimora abituale da uomo non ricercato dalle forze dell'ordine non rappresenta un grande esempio di furbizia.

Il particolare del libro dedicato al super-ricercato Messina Denaro accanto al letto o il telefonino lanciato dalla finestra (ritenendo di metterlo in sicurezza) denotano una struttura intellettuale incoraggiante per chi combatte la criminalità organizzata.


SDV


Pur con le nuove proprietà cinesi, il confronto tra Inter e Milan per il momento è un derby tra pezzenti. Secondo la Gazzetta dello Sport in edicola oggi, è in atto una sfida per acquistare il difensore della Lazio Stefan de Vrij. 
Le due squadre, attualmente al sesto e al settimo posto in classifica, abbisognano di ben altre risorse tecniche per risalire la china. 
Intanto, in attesa che anche il Milan investa risorse (non si è compreso ancora da dove siano stati attinti i capitali per il closing e se ci sia una concreta disponibilità a spenderne altri), il quadro del potenziamento delle rispettive rose appare triste e sottotono.

mercoledì 26 aprile 2017

Tranquilli

La tensione internazionale per i rapporti un po' tesi tra USA e Corea del Nord pare sopravvalutata dopo che il senatore Antonio Razzi ha detto che "dei nordcoreani bisogna fidarsi". Lui conosce bene il paese asiatico giacché lo ha visitato una decina di volte, in alcune delle quali ha incontrato il brillante dittatore locale.

lunedì 24 aprile 2017

Tutela copyright


Questi non hanno una minchia da fare se si mettono a bloccare la riproduzione del video nel post precedente, che - peraltro - non sarebbe arrivato alla migliaia di visualizzazioni. Auspico una similare efficienza (meno di un'ora dalla pubblicazione) nel rimuovere contenuti più scomodi, tipo filmati di aggressioni o altre violenze perché un conto è il diritto d'autore, altro e più importante il codice di procedura penale.

Gentile borgotube,
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Titolo del video: fiorentina 5 inter 4 - 22 aprile 2017
Contenuti protetti da copyright: Video clip
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- Il team di YouTube

domenica 23 aprile 2017

Fiorentina 5 Inter 4 - 22 aprile 2017


Samir HANDANOVIC 6 – Nel secondo tempo, preso dallo sconforto, decide di smettere; nel finale arrembante, "rischia" anche il gol del pareggio. La partita svolta in negativo quando interrompe la serie dei miracoli.

Danilo D’AMBROSIO 4,5 – Un rigore a partita (per l'avversario di turno, non sempre fischiato) è la tassa interista della primavera 2017. Gioca sempre con regolarità perché le alternative a lui sono - ove possibile - anche peggiori.

Gary MEDEL 4 – Siamo sicuri che sia meglio di Murillo? Il pitbull non morde e Babacar lo addomestica facilmente. Brutto segno se quando il gioco si fa duro i duri smettono di giocare.

MIRANDA 4,5 - Se questo è il capitano del Brasile si capiscono tante cose della normalizzazione carioca. In affanno anche quando deve liberare l'area spedendo la sfera regolarmente in tribuna. Nel primo tempo costringe Handa ad una paratona grazie ad una improvvida conclusione nella propria porta.

Yuto NAGATOMO 4 - E all'Inter dal gennaio 2011, e la sua permanenza in nerazzurra (ancora da titolare) rappresenta la nuova aurea mediocritas post Triplete. Non ha mai avuto i mezzi fisici e tecnici per fare il terzino, e si vede.

EDER 6 – Entrando a metà ripresa spesso incide sulla manovra offensiva della squadra, inutili le riflessioni sul fatto che non giochi di più: vittima di Pioli (che avrà l'estate libera da impegni interisti) e del suo nichilismo tattico.

Roberto GAGLIARDINI 4 – Da quando va allo Stadium a vedere la Juve e mette i like sui post dei giocatori bianconeri si è improvvisamente imbrocchito: un caso certamente, tuttavia non è con queste prestazioni che si palesa l'attaccamento alla maglia.

Geoffrey KONDOGBIA 4 - Con l'arrivo del tecnico parmense sembrava essere ritornato in possesso delle sue enorme qualità tecniche. Sembrava.

Marcelo BROZOVIC 6 – Il figliol prodigo croato appare rianimare la partita, solo una respinta di Astori a porta vuota sulla linea nega al minuto 93 il giusto 5-5 finale.

Antonio CANDREVA 6 - Il "crossatore" seriale fa il suo ma non basta; il tridente con Maurito e Ivan il Terribile è la base di partenza per la prossima stagione.

JOAO MARIO 6 – Mister 40 milioni prova a organizzare il gioco, e ci riesce pure. Finché la difesa è in balia dei flutti, le sue geometrie risultano inutili ai fini del risultato. Non è colpa sua se i 4 dietro sono la banda del buco.

Ivan PERISIC 6,5 – Sontuoso e spietato sotto porta, è costretto spesso a scalare da terzino per tamponare l'emorragia degli avanti viola. Canta e porta la croce come di più non potrebbe.

Mauro ICARDI 7 - L'autentico fuoriclasse di casa Inter bagna la trasferta a Firenze con una tripletta, inutile per chi predica quasi nel deserto. Sarà duro trattenerlo in nerazzurro, salvo l'auspicabile potenza economica della proprietà cinese.

L'arbitro Paolo Valeri 4 - Nega un rigore a Perisic, concede il gol del 5 a 2 in chiaro fuorigioco e blocca la rimonta interista con un recupero minimo. Al contrario di Orsato nel derby che concede 5 minuti di recupero ulteriori per consentire il pareggio del Milan.



venerdì 21 aprile 2017

Allegri


La stupefacente stagione della Juventus, prima in campionato, finalista di Coppa Italia e a 3 partite dalla vittoria in Champions poggia anche su un allenatore che ho sempre considerato un tecnico mediocre, come lo era da calciatore. La società bianconera gli ha apparecchiato l'impresa con campagne acquisti sontuose e Max Allegri ci ha messo del suo. Forse non è così scarso come sembrava. La disistima di Berlusconi, che nell'inverno 2013 non ha esitato a cacciarlo dal Milan addossandogli responsabilità proprie, probabilmente è una patente di capacità professionali inaspettate.


Milan, Berlusconi attacca Allegri: "No el capisse un casso"

Diversivo


E' chiaro che non ci sia niente di lodevole nel regime totalitario nord-coreano, ciononostante è curioso cosa hanno scovato i satelliti statunitensi durante le ricognizioni dei siti nucleari del paese asiatico. E' probabile che questi militari si tengano in forma in vista di ben altre tenzoni belliche, per intanto sconfiggono la noia della vita in questa base militare.

Corea del Nord, partite di volley nei siti nucleari

I nordcoreani non sembrano preoccuparsi per la crisi con gli Stati Uniti, come mostrano le foto satellitari della base di Pungge-ri

mercoledì 19 aprile 2017

Kassate di Kassai

Due gol in fuorigioco, l'espulsione esagerata di Vidal e il rosso mancato a Casemiro. Così il Real Madrid ha battuto il Bayern Monaco per 4 a 2, rimontando l'1-2 che aveva portato ai tempi supplementari. Vincere aiuta a vincere e le 11 Champions League dei blanchos possono aver condizionato le decisioni arbitrali più della carica degli 80mila spettatori del Bernabeu. Mai però avevo assistito ad un verdetto del campo sovvertito da errori dei fischietti così madornali, neanche ai tempi in cui il Milan furoreggiava (rubacchiando) in Europa. 

giovedì 6 aprile 2017

Allora è tutto inutile


Tutti i laureati italiani oggi sentono svilito il loro titolo di studio accademico, e gli anni trascorsi a conseguirlo. Se c'è riuscito costui, con il massimo dei voti, significa che chiunque ce la può fare, a prescindere dal supposto quoziente intellettivo, e non vi è alcun titolo di merito individuale a laurearsi. L'accadimento odierno elimina, di fatto, il valore legale del pezzo di carta: non ha più senso conseguire una professione grazie ad un ateneo se pure il personaggio di cui sotto ce l'ha fatta, brillantemente.


SERIE ANEO DOTTORE

Chiellini, laurea magistrale con 110 e lode e menzione. La tesi? Sulla Juve

Il difensore ha terminato il percorso di studi in Business Administration, presentando un lavoro sul "modello di business della Juventus FC in un benchmark internazionale"

mercoledì 5 aprile 2017

Trasparenza


Tra gente che fa lo stesso mestiere, magari in ambiti diversi, è normale farsi dei favori (una mano lava l'altra); che c'è di così strano se i massimi dirigenti juventini passavano i biglietti ad esponenti della criminalità organizzata?

Procuratore Figc: "Dalla Juve biglietti anche alla criminalità"

Giuseppe Pecoraro, ascoltato dall'Antimafia, non ha dubbi: "Una cosa è certa, i biglietti sono stati distribuiti anche a persone legate alla criminalità"

martedì 4 aprile 2017

INT 1 SAM 2

L'Inter gioca al calcio ma la Sampdoria, non dominando la partita, segna più gol e vince meritatamente per 2 a 1 (per i blucerchiati anche 2 pali colpiti). S'infrange così il (nobile) sogno europeo dell'Inter targata Pioli. Il pareggio all'Olimpico di Torino 9 giorni fa e la sconfitta di ieri sera infrangono le speranze nerazzurre per una stagione che potesse sortire nuove prospettive vincenti. Ora raggiungere l'Atalanta (a +3) e la Lazio (a +5), con i biretrocessi milanisti lì dietro ad un tiro di schioppo, rappresenta un obiettivo minimo e comunque insoddisfacente. Ciò che sarà da evitare a tutti i costi è il sesto posto, con 2 turni preliminari da disputare nel pieno della preparazione estiva (e delle amichevoli che monetizzano introiti) per accedere alla fase a gironi di Europa League.
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La Beneamata ieri sera ha pure prodotto una buona gara, trovandosi inaspettatamente in vantaggio dopo aver divorato diverse nitide palle gol. Poi la squadra si è seduta e la Sampdoria ha potuto organizzare le sue segnature. L'unica colpa di Stefano Pioli è l'aver tenuto in campo 95 minuti quel Brozovic che non solo ha causato il  rigore del sorpasso ma che si è dimostrato costantemente inutile e dannoso nella proposizione del suo ruolo di mediano; l'infortunio di Gagliardini non ha potuto ricomporre il tandem con Kondogbia che tanto aveva inciso sul rendimento interista durante l'inverno. 


lunedì 3 aprile 2017

Scottish Premiership

Ovvero il campionato più brutto del mondo. Dove il Celtic Glasgow porta a casa il suo sesto titolo consecutivo (portandosi a quota 48) con 8 giornate di anticipo avendo vinto tutte le partite, ad eccezione di 2 pareggi con 81 gol segnati (solo 18 quelli subiti). La Serie A scozzese sarebbe tradizionalmente una competizione a 2, ma le vicissitudini finanziarie dei Rangers - che ha vinto lo scudetto locale per 54 volte - lo relegano lontano dalla vetta. La mediocrità di tutta la Scottish Premiership  si è mostrata prima questa estate "The Bhoys" quando sono riusciti a perdere 1 a 0 contro una squadra di Gibilterra; al ritorno il Celtic ribaltò il risultato e riuscì a qualificarsi per la fase a gironi di Champions League, in cui è tornato da Barcellona con 7 gol sul groppone. 

domenica 2 aprile 2017

Paperumma e Paperetta

Il prodigioso e sopravvalutato giovane portiere del Milan, Gianluigi Donnarumma, grazie ad un non-intervento improvvido, favorisce la segnatura di Gabriel Paletta nella propria porta. Il difensore rossonero, che conta ben 3 presenze nella nazionale italiana, è anche il capitano del Milan, del quale ha vestito la maglia in 34 occasioni tra la presente stagione e il primo semestre 2015. L'estate scorsa l'attuale numero 29 era stato rispedito al mittente dall'Atalanta, dove aveva militato nel 2015/16. Il fatto che questo giocatore sia quello con la fascia al braccio, simbolo del giocatore più carismatico e rappresentativo del club, narra della mediocrità rossonera più del mediocre risultato odierno in caso del retrocesso Pescara, dove inopinatamente è riuscita a vincere anche l'Inter dello zemaniano De Boer.

Per quanto riguarda il baby fenomeno Gigio Donnarumma, si profila per lui una carriera alla De Sciglio: pompato dai media nelle gare iniziali, la normalizzazione delle sue prestazioni successive lo ha trasformato in un Ignazio Abate qualsiasi.

venerdì 31 marzo 2017

Gli ingenui illegali

Alle elezione politiche della primavera 2018 il MoVimento 5 $telle avrà buone possibilità di diventare il partito con la maggioranza relativa dei voti. Se superasse il 40% si gioverebbe anche del premio che lo porterebbe automaticamente al governo del Paese. Sarebbe una iattura per l'Italia ma tale sciagura corrisponderà al volere popolare (in questo senso il suffragio universale quale cardine del sistema elettorale mostrerebbe delle crepe deleterie).

Il partito di Grillo (e dei Casaleggio) governa già in alcuni comuni italiani e i danni che lì ha arrecato dovrebbero risultare un monito per gli elettori che li voteranno. Ma non è e non sarà così; la fame dell'antipolitica offusca l'immagine dei ciarlatani pentastellati. Scie chimiche, anti-vaccinismo, complottismo e superficialità (per citare solo alcuni dei cavalli di battaglia grillini) mostrano la visione politica tipica dei nuovi cittadini pentastellati.

Il mancato rispetto delle regole democratiche, mostrato non da ultimo dall'irregolarità delle firme raccolte per la presentazione della lista al Comune di Roma, è ciò che deve più preoccupare: la dittatura dell'ignoranza con un esecutivo nazionale in mano ai vari Di Maio, Di Battista, Lombardi o Taverna farebbe sprofondare l'Italia agli anni Trenta, non è una minaccia bensì l'atroce certezza. 

mercoledì 29 marzo 2017

Pirla in trasferta

Questo pirla ha girato un video, che nelle sue intenzioni voleva essere simpatico, all'interno del cimitero di Amatrice nei giorni in cui lo stesso luogo di sepoltura veniva "popolato" dalle vittime del sisma che ha sconvolto il Centro Italia. Il personaggio in questione è un dipendente del Comune di Milano in cui svolge la qualifica di vigile urbano. Era stato inviato in questi luoghi devastati dai terremoti per aiutare la popolazione e non per dileggiare i lutti che hanno colpito la cittadina reatina. I responsabili della vergognosa rappresentazione (l'attore e chi ha ripreso la sceneggiata) sono stati sospesi dal servizio, e forse questo provvedimento è ancora insufficiente a sanzionare un simile comportamento. I responsabili non sono dei ragazzini in libera uscita ma dei rappresentanti di forze dell'ordine.

lunedì 27 marzo 2017

Closing Milan

Ad una svolta la cessione del Milan alla fantomatica cordata cinese. Una banda di usurai finanzierà l'acquisto della società rossonera con un tasso di interesse dell'11,5%. In pratica la remunerazione del capitale impiegato porterà al fallimento entro 3 anni, o anche meno se il nuovo amministratore delegato in pectore non porterà la squadra ad improbabili risultati sportivi.

giovedì 23 marzo 2017

Barriere mentali


Giusto indignarsi se un proprietario di appartamento decide di non affittarlo ad una coppia omo, ma è casa sua e con essa ci può fare ciò che vuole. Compreso rifiutare la locazione a due persone con questi gusti sessuali. L'antipatia che suscitano due persone dello stesso sesso che vogliono convivere sotto il medesimo tetto è un sentimento naturale, come lo è la stupidità in alcuni comportamenti tenuti dai rappresentanti del genere umano.


Torino, la denuncia di una coppia: niente casa perché siamo gay

L'agente immobiliare: "La proprietaria vuole una famiglia vera". Sdegno da Arcigay e Pd

mercoledì 22 marzo 2017

Dddonne


Il presidente dell'Eurogruppo ha detto che gli stati del Sud Europa sono più poveri degli altri perché scialacquano i loro danari in femmine e alcol: per la prima causa di indigenza c'è da essere abbastanza dispiaciuti che sia una bugia, il signor Jeroen Dijsselbloem potrebbe usare i finanziamenti comunitari per foraggiare questa attività così da emendare la sua affermazione.

Ue, bufera su Dijsselbloem. "Aiuti? Il Sud spende tutto in donne e alcol"

Il presidente dell'Eurogruppo si è rifiutato di scusarsi. 

video

martedì 21 marzo 2017

Overground

La metropolitana che viaggia tra il sesto e il nono piano di un palazzo, con le banchina della fermata su un pianerottolo. In Cina a Chongqing (cittadina di 32 milioni di abitanti) il trasporto pubblico ha escogitato questa soluzione.

video

lunedì 20 marzo 2017

Donne dell'Est

Ogni tanto fa "servizio" pubblico, ricordandosi che dal 2016 il canone per i suoi programmi lo pagano (quasi) tutti grazie all'inserimento del suo costo all'interno della bolletta dell'energia elettrica. Sabato scorso all'interno della trasmissione condotta dalla scienziata umana e non solo Paola Perego si è svolto un serio dibattito sulle virtù delle donne dell'Est Europa e sulle qualità che le farebbero preferire agli italiani. Ineccepibile.

Nel 1980 usciva "Un sacco bello"; in uno degli episodi il protagonista Enzo organizza una gita in Polonia per carpire le fortune della fauna femminile locale. Era un film commedia però, non un programma di intrattenimento e di informazione su Rai1.




venerdì 17 marzo 2017

Como ghanese


Comprarsi una squadra di calcio italiana che milita in terza divisione ("Lega Pro") costa quanto acquistare un appartamento di 3 locali a Milano. La signora Puni Akasua, moglie di Michael Essien (l'ennesimo parametro zero tesserato dal Milan per una stagione e mezza tra 2014 e 2015), si è presa l'FC Como per 237.000 euro. Ha effettuato un'offerta che il tribunale fallimentare, dalla cui sorte dipendeva il futuro del club lariano, ha accettato. Saranno contenti i tanti tifosi comaschi leghisti, che ora devono ringraziare la manager ghanese se la società azzurra non è sparita dal mondo del calcio.

giovedì 16 marzo 2017

Stelle Rosse

Non è cosa grave, deontologicamente parlando, ho solo notato che la foto che presenta la tifoseria serba ospite dell'A7 Milano immortalata su ilgiorno.it per l'incontro odierno di Eurolega (basket) tratta dei supporter della stessa Stella Rossa quando l'estate scorsa seguirono la squadra di calcio con lo stesso nome: a Reggio Emilia contro il Sassuolo per il preliminare di Europa League, poi vinto dagli emiliani.

La Questura di Milano ha vietato la vendita di alcolici nei dintorni del Forum, per ragioni di ordine pubblico. Chi vince quindi comunque saranno gli abusivi che avranno compratori che per 3 euro a lattina berranno la loro bella lattina (calda) di birraccia del discount.

Educazione

In questo video un tifoso della squadra turca del Trabzonspor è stato "costretto" a pulire 4999 seggiolini dello stadio dopo che le telecamere dell'impianto sportivo (un gioiellino da 41500 posti inaugurato nel 2015) lo hanno ripreso in piedi sulla poltroncina. La "punizione" si è poggiata sulla ratio percui il Şenol Güneş (ridenominato Medical Park Arena in ossequio ad una sponsorizzazione) è la casa dei tifosi bordeaux blu della società di Trebisonda e come tale va rispettata ed utilizzata con garbo.

Da notare che il volto del reprobo non si vede giammai nel filmato, e ciò farebbe supporre la sua produzione ad arte per fini pedagogici. Fosse anche falso, il messaggio rimarrebbe nobilmente inalterato.

mercoledì 15 marzo 2017

Prosciutto crudo istriano



Non lo conoscevo né sapevo del particolare sistema di stagionatura (essicatura) affidato al vento, che nell'isola croata di Veglia è spesso la bora. Sembra buono, ma sarebbe interessante assaggiarne una fetta.

lunedì 13 marzo 2017

Smemorandum


Il connubio tra ignoranza e violenza è una brutta roba. Venerdì sera i giocatori del Milan, negli spogliatoi dello Juventus Stadium, hanno imbrattato le immagini degli scudetti bianconeri (revocati) del 2005 e 2006, stagioni nelle quali il Milan fu parimenti condannato dalla giustizia sportiva con una penalizzazione di 8 punti scontati nella stagione 2006/2007. Urge ripasso della storia di Leonardo Meani e delle sue amichevoli telefonate ad arbitri e guardialinee.

Juventus-Milan, tutti i retroscena dei fatti accaduti negli spogliatoi

Uno sgabello rotto, pugni sulle riproduzioni dei titoli bianconeri fissate alle pareti. Ma qualcuno si è anche sfogato con il pennarello, incidendo la scritta "Ladri!" sulle riproduzioni degli scudetti 2004-05 e 2005-06, ovvero quelli di Calciopoli

domenica 12 marzo 2017

Gattuso quando vide Kakà per la prima volta

Si potrebbe parlare dei 7 gol che l'Inter oggi ha rifilato all'Atalanta (che più di un commentatore aveva già paragonato al Leicester della passata stagione), di Banega (triplettista oggi) preso quest'estate a parametro zero oppure del numero 9 Icardi che segna 3 gol in 9 minuti (però il ct. dell'Argentina gli preferisce l'ex genoano Pratto). Troppo semplice. 

Mi sono improvvisamente imbattuto (su Rompipallone.it) nella prima impressione di Ringhio Gattuso la prima volta che ha visto giocare Ricardo Kakà. Essere milanista è sempre esecrabile ma quando c'è genuinità e sincerità si può soprassedere.  

video

Seguito dal Milan

Bruno Fernandes das Dores de Souza, professione portiere, il 9 giugno 2010 diede una delle sue amanti in pasto ai suoi rottweiler, che sembra gradirono il succulente pasto. Condannato in primo grado a 22 anni e 3 mesi di reclusione, è in attesa della sentenza di appello. Nel frattempo gioca ancora a calcio nella B brasiliana. E, giustamente perché tutto torna, stava per essere acquistato dal Milan.

sabato 11 marzo 2017

I milanisti vandali


Visto che le cronache di tumulti da parte dei tifosi delle squadre di calcio in questo periodo sono povere di spunti, intervengono a correggere gli ultras direttamente i giocatori. 
I calciatori del Milan hanno operato vandalismi negli spogliatoi della Juventus dopo aver perso su un rigore ingiusto realizzato da Dybala al minuto 97. Per onor di verità nel primo tempo non era stato concesso un penalty solare ai bianconeri e il gol del momentaneo 1-1 di Bacca era stato messo a segno in posizione di fuorigioco. 
La sconfitta a tempo scaduto non è stata digerita da De Sciglio e compagni, che si sono abbandonati a vandalismi e devastazioni (fonte agenzia Ansa). Per gli spettatori che danneggiano delle strutture, una volta individuati dalle forze dell'ordine, seguono provvedimenti disciplinari: vedremo come la giustizia sportiva e ordinaria punirà questi comportamenti.  

Juventus-Milan, rabbia rossonera dopo il ko: spogliatoio dello Stadium devastato e scudetti divelti

La sconfitta maturata all'ultimo secondo per un dubbio rigore ha mandato su tutte le furie alcuni giocatori che hanno distrutto una parte della sala a loro riservata, tra le cose danneggiate anche i tricolori appesi alle pareti del vestiario

venerdì 10 marzo 2017

Ponte crollato


Non è lecito, non è ammissibile, non è tollerabile morire perché un ponte sull'autostrada cade giù. 

Il problema, in Italia storicamente irrisolvibile, è che nessuno pagherà perché le responsabilità penali personali verranno palleggiate tra vari enti, aziende e istituzioni fino a prescriversi. E non si capirà mai chi ha autorizzato dei lavori di ammodernamento dell'autostrada A14 senza contemplare il rischio di cedimento strutturale di un cavalcavia chiuso al traffico, proprio per la pericolosità del transito di veicoli sopra di esso.

E allora tra un paio d'anni all'orfano, il figlio che ha perso i genitori, verrà richiesto il pagamento del pedaggio inevaso per quell'automobile che non ha onorato il proprio casello in uscita. Questa è l'Italia che non mi piace pur essendo quella REALE.

giovedì 9 marzo 2017

La Remuntada

La partita PERFETTA è quella con cui il Barca ha battuto il Paris Saint Germain per 6 a 1, rimontando lo 0-4 dell'andata. Nei 185 precedenti, nessuna squadra era riuscita a incamerare questo risultato nella partita di ritorno. Da questo particolare si evince che i catalani hanno scritto una pagina indelebile nella storia del calcio. E dire che a 2 minuti dalla fine del secondo tempo il risultato era ancora 3 a 1. Ma i 100,000 del Camp Nou hanno spinto l'epica impresa, con il gol del canterano Sergi Roberto segnato nel quinto e ultimo minuto di recupero. Il PSG non ha approfittato delle ripartenze negli ampi spazi lasciati dai blaugrana riversati in attacco e il bomber Cavani porta sulla coscienza la rete non trasformata che avrebbe portato lo score sul 3 a 2 abbattendo l'entusiasmo e la foga degli avversari. Da ieri il calcio ha sperimentato un nuovo paradigma del concetto "Nulla è impossibile".

Sei anni fa lo stesso Barcelona non riuscì a ribaltare il 3 a 1 inflitto a San Siro dall'Internazionale fermando il risultato finale sull'insufficiente 1 a 0, ma questa è un'altra Storia, con la "s" maiuscola.

mercoledì 8 marzo 2017

Ciao Palermo?


Il Palermo Calcio è stato acquistato da una società con sede in Inghilterra e con 1250 sterline di capitale sociale. Il nuovo presidente della squadra di calcio siciliana, espressione della proprietà acquirente, è Paul Baccaglini, ex inviato della trasmissione televisiva "Le Iene". La preoccupazione dei tifosi siciliani è che si potrebbe ripetere un nuovo caso Parma (del mitico presidente Giampietro Manenti). Intanto come i ducali ha buone possibilità di retrocedere in Serie B, a cui i gialloblu non riuscirono a iscriversi e dovettero ripartire dai dilettanti.

martedì 7 marzo 2017

Closing milanista


L'ultima panzana di Silvio Berlusconi è che un anonimo gruppo asiatico avrebbe già versato fisicamente 200 milioni di euro di acconto per rilevare il Milan; la trattativa per il pagamento del resto si sarebbe arenata a causa del divieto imposto dal governo cinese sull'esportazione dei capitali.

Ora è noto anche ai non laureati con lode in economia alla Bocconi che non esistono investitori che buttano 200 milioni a fondo perduto, senza aver nulla in cambio; inoltre la Cina fa shopping in giro per il mondo con una certa facilità senza che le autorità dello stato sinico oppongano particolare resistenza. La manovra della proprietà Berlusconi mira soltanto a procrastinare la cessione del Milan e segue la pantomima del precedente tentativo dell'impiegato thailandese Mister B, naufragata nel senso del ridicolo.

Attualmente il club rossonero appartiene ancora alla famiglia B. per la volontà unilaterale di Silvio (e della figlia Barbara alla quale è stato ritagliato un ruolo ad hoc all'interno dell'organigramma rossonero). L'assenza di una visione strategica nella gestione tecnica ed economica del Milan non può che nuocere ai suoi risultati sportivi, quindi non ci si deve dolere di questa commedia ai limiti del surreale.

lunedì 6 marzo 2017

37 anni dopo



La strage nella stazione ferroviaria di Bologna del 2 agosto 1980 rappresenta uno degli eventi più tragici della storia italiana: 85 morti e più di 200 feriti. In questi giorni la procura della stessa città ha riaperto un indagine su un cittadino, già recluso nel carcere di Terni poiché sta scontando una condanna all'ergastolo. E' utile questa azione giudiziaria, non c'è nessun altra investigazione maggiormente valida o adeguata piuttosto che ricercare la verità e la giustizia in merito ad un imputato già detenuto?

domenica 5 marzo 2017

Sant'Elia violato


Non si segnavano 5 gol in trasferta dall'ottobre 2009, l'anno del Triplete. Allora si vinse sempre contro dei rossoblu, ma genovesi. In quel tempo l'occasione fu il viatico di una stagione meravigliosa (irripetibile), al giorno d'oggi è solo una tappa percorsa verso l'Europa che conta. La squadra attuale contro le formazioni più scarse o demotivate dà il meglio di sé (al contrario degli scontri diretti contro i top team), ma alcune individualità sulle quali costruire il futuro (roseo) sussistono, e questa evidenza basta per guardare il futuro nerazzurro con sufficiente e necessario ottimismo. Forza Inter.



venerdì 3 marzo 2017

Aereo vicino




Non capita sovente che uscendo sul balcone si scorga un velivolo che transita a meno di un chilometro dalla propria figura. E' possibile che la rotta Alitalia di questo Bruxelles - Linate sia abituale, tuttavia in precedenza non l'avevo mai notata.

Da rimarcare che per atterrare allo scalo milanese, il pilota avrà dovuto compiere una bella inversione, quasi ad U.

giovedì 2 marzo 2017

Creatività napoletana



Va bene, nella regione Campania lavorano il doppio dei dipendenti pubblici della Lombardia (giusto per sconfiggere quei luoghi comuni), quasi un campano su due non paga la tassa rifiuti (ci sta, non è bello pagare le imposte), un terzo delle pensioni di invalidità sono irregolari (eccesso di zelo da parte dell'INPS?). Posso essere d'accordo su tutto, ma non mi torna il fatto che ogni 100 euro dichiarati al fisco ne risultano spesi il 32% in più: il moltiplicatore keynesiano è rivoluzionato, oppure, oltre alle caratteristiche di cui sopra, l'economia campana è afflitta da un lieve problema di elusione fiscale. 

Stadi di Roma

Se non riempi lo stadio in una sfida stracittadina semifinale di Coppa Italia quand'è che lo fai il "tutto esaurito"? La risposta è MAI, non tanto e non solo poiché la pista di atletica - eredità delle Olimpiadi del 1960 - frustra la visione della partita da qualsiasi postazione degli spalti, ma perché il clima terroristico insito nelle tifoserie opposte di Roma e Lazio disincentiva qualsivoglia partecipazione dello spettatore non ultras. Non serve un nuovo stadio ma una inedita rappresentazione del gioco del calcio. Nel progresso culturale del derby romano il nuovo stadio di Tor di Valle dei giallorossi o la ristrutturazione dell'impianto del Flaminio per i laziali costituiscono soltanto un rinnovato tassello della sempiterna speculazione edilizia della Capitale. A che servono una o più arene sportive se non vengono frequentate?

mercoledì 1 marzo 2017

Calciopoli 2

Non c'è più lo smaliziato Luciano Moggi, il direttore generale  della Juventus ora è il rassicurante Giuseppe Marotta. L'effetto sulle decisioni arbitrali tuttavia è il medesimo pre 2006: la classe arbitrale nel dubbio favorisce la Juventus e penalizza i suoi avversari. Nella semifinale di andata di Coppa Italia 2017 tra bianconeri e Napoli, il direttore di gara Paolo Valeri fischia 2 rigori netti ai gobbi mentre ne nega un altro, parimenti solare, ai partenopei. 
Le inchieste di Calciopoli mostrarono che le attenzioni (i favoritismi) riservate alla Juventus non furono casuali ma architettate da un sistema peloso di costruzione del consenso arbitrale; il club torinese finì in Serie B e subì la revoca di 2 scudetti. Nel 2017 non c'è nessuna indagine in corso che cerchi di acclarare un dolo pro Juve. Non ancora forse.

martedì 28 febbraio 2017

E' morto Leone di Lernia

Per chi è cresciuto con le canzoni di Leone di Lernia oggi è una giornata triste. LdL è stato un personaggio unico, l'originalità del suo trash era e sarà inimitabile. A suo modo è stato un artista di eccellenza del mondo dello spettacolo, attraverso le sue comparsate ovunque: da quando faceva lo sfondo dei collegamenti televisivi dallo stadio di San Siro alla presenza insostituibile di ruolo centrale nello Zoo di 105. Ci mancherà.