giovedì 15 dicembre 2016

Il futuro della GDO


La Coop ha aperto a Milano Bicocca il prototipo del supermercato del futuro, nato dall'esperienza ad Expo 2015 dove la più grande catena italiana della grande distribuzione aveva presentato al pubblico la sua avveniristica "invenzione".

Mi spiace che la Coop non abbia compreso come il futuro del grande magazzino sia la sua scomparsa. I prezzi dei prodotti dei punti vendita sono gravati di un ricarico del 40%, se fossero consegnati direttamente al domicilio del consumatore (come fa a Milano e provincia Amazon con il servizio Prime Now), i costi della gestione degli scaffali - inutilmente pagati dal cliente finale - diminuirebbero l'importo della sua spesa, a parità di carrello comprato.

L'acquisto da smartphone senza passare dalla cassa fisica e dalla superficie di vendita, oltre che alle tasche del consumatore, porterebbe beneficio pure all'occupazione dei lavoratori del commercio: una cassiera in 6 ore di turno serve mediamente almeno una sessantina di clienti (senza conteggiare le insegne come Esselunga e il suo Pronto Spesa dove il suo ruolo viene di fatto eliminato). Nello stesso tempo il fattorino che ti porta la spesa a casa serve meno della metà dei clienti.


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