venerdì 23 dicembre 2016

Don spregiudicato


La virtù del celibato stava un po' stretta a un prete padovano, almeno secondo le accuse di questa donna; lo ha denunciato perché, oltre ad "approfittare" sessualmente di lei, la costringeva anche a prostituirsi. Qualora fosse condannato, la carriera di sacerdote di questo ministro del culto potrebbe interrompersi essendo il suo comportamento incompatibile con gli uffici religiosi percui è stato preposto. O forse, come succede spesso nelle logiche innocentiste e irresponsabili della Santa Romana Chiesa, verrà trasferito altrove.




È indagato per favoreggiamento della prostituzione e per violenza privata. Don Andrea Contin, 48 anni, da sei parroco della chiesa di San Lazzaro - piccolo quartiere vicino al casello autostradale di Padova Est - è stato denunciato ai carabinieri da una sua parrocchiana con accuse gravissime e infamanti. La signora, di nazionalità rumena - che ai militari ha detto di avere una storia con il prete da due anni - ha raccontato di essere stata obbligata più volte ad avere con lui dei rapporti sessuali violenti e che il religioso l’avrebbe anche costretta ad andare con altri uomini in cambio di denaro. (Libero 23/12/2016)

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti NON vengono pubblicati subito.