mercoledì 30 novembre 2016

Lapo


Essere ricchi non basta per non poter essere pirla. Il caso di Lapo Elkann è emblematico per definirlo la pecora nera della famiglia Agnelli. Questo nipote dell'Avvocato ha simulato il suo sequestro di persona per ottenere un riscatto che finanziasse la sua trasferta a New York a base di trans e cocaina. Gli agenti della polizia non hanno apprezzato il gesto e il rampollo dovrà affrontare un processo con l'accusa di falsa denuncia.

Lapo Elkann ha simulato sequestro: arrestato a New York

Il nipote di Gianni Agnelli e fratello di John è stato poi rilasciato ma dovrà comparire in tribunale con l'accusa di falsa denuncia. 

martedì 29 novembre 2016

Sollevatori telescopici

E' il regalo di Natale perfetto per chiunque. Ed è anche un cadeau assolutamente originale che farà schiattare di invidia gli sfortunati che invero non hanno ricevuto codesto dono. Nella pubblicità dicono che "produttività e prestazioni eccezionali con i nuovo sollevatori telescopici pensati per l'agricoltura": non è vero, con questo accrocchio si possono fare tante cose, tutte utili e molto divertenti,

Renzi <---> D'Urso


Per vincere le elezioni Matteo Renzi, premier giovane di età ma già scafato rispetto all'utilizzo delle tecniche di marketing elettorale, domenica è andato alla trasmissione di Barbara D'Urso. Può apparire inopportuno che un Presidente del Consiglio appaia in televisione in un programma così nazional-popolare (e un po' trash) ma domenica prossima c'è il referendum costituzionale, il cui esito peserà parecchio sulla carriera politica del leader toscano. Deve aver pensato che il pubblico di "Domenica Live" segue poco il dibattito sulla riforma costituzionale e che "se la montagna non viene a Maometto, allora Maometto va alla montagna". Mossa giusta, e anche astuta, che rischia però di disilludere i suoi elettori più dubbiosi diminuendone il consenso complessivo.

Aboubacar Bakayoko


Come si fa a sdoganare il razzismo? Il primo passo è l'indifferenza ovvero derubricarlo a semplice ingiuria. Domenica scorsa un calciatore di colore di Serie D è stato espulso (da un arbitro nero pure lui) per aver reagito spintonando un avversario che gli aveva rivolto ripetuti insulti razzisti. Il direttore di gara ha applicato il regolamento mostrando il rosso al responsabile della replica violenta. E ha fatto bene. Chi insulta un avversario, indipendentemente dalla sua pigmentazione, lo fa per innervosirlo e per provocarlo. Se poi il vilipeso passa alla violenza fisica ne paga le conseguenze sanzionatorie e di fatto giustifica e legittima chi è riuscito a farlo espellere.

domenica 27 novembre 2016

MM


Costui è un genio. E chi non ne coglie l'essenza, ha seri problemi. Maurizio Milani, uno che se fosse stato di sinistra avrebbe ancora uno spazio a "Che tempo che fa". Fazio e i suoi autori preferiscono gli yes-man e per un libero pensatore come lui non c'era posto. Nel caso di specie, il tragicomico scenario della vittoria al referendum costituzionale del NO il 5 dicembre prossimo e il possibile incarico di formare un nuovo governo al leader della principale forza di opposizione (Grillo) non sarà distante dalla realtà. Se gli italiani vogliono un siffatto Presidente del Consiglio, il cui partito è gestito come un fan club fantoccio, saranno accontentati.

http://www.ilfoglio.it/politica/2016/11/27/news/beppe-grillo-primi-cento-giorni-governo-m5s-107471/


Truffa carta MPS



"Hanno" notato che negli ultimi giorni vi è stata un'attività anomala nella gestione della mia carta di credito MPS. Io non avevo avuto modo di notarla, in virtù del fatti che non vi è stata. Questa mail, per scrupolo, me lo segnala, non si sa mai che la situazione dei pagamenti con la Visa mi fosse sfuggita di mano. Scrupolo o truffa?

Il fatto che la mail porti al sito http://www.cartetitolarimpsitwtrllyuhtrkidlg.loaiza.net/portaleTitolari/
che viene bloccato dal browser Chrome indicandolo quale:


Sito ingannevole in vista

I malintenzionati sul sito www.cartetitolarimpsitwtrllyuhtrkidlg.loaiza.net potrebbero indurti c'inganno a effettuare operazioni pericolose, come installare software o fornire i tuoi dati personali (ad esempio password, numeri di telefono o carte di credito).

fa pensare alla seconda che ho detto. Su internet, come nella vita fuori dalla rete, è necessario sempre tenere la guardia alzata, le truffe nascono necessariamente dalle disattenzioni o dalla superficialità.

venerdì 25 novembre 2016

Evian


24 bottiglie di acqua Evian a € 14,72 in offertona con Amazon Prime Now perché oggi è il Black Friday; 0,61 euro per una bottiglietta di acqua minerale naturale in bottiglia di plastica è una spesa giusta per affermare lo status symbol di chi si può permettere una simile spesa e null'altro? E' vero che esistono i sommelier dell'acqua, però è una bevanda tipicamente insapore per definizione.


giovedì 24 novembre 2016

Never a joy


Manco quando si vince 0 a 2 si riesce a portare a casa il risultato; con 3 punti in 5 partite si va poco lontano; e parliamo di un girone di Europa League dove si doveva vincere in casa dell'HAPOEL BE'ER SHEVA, non del Real Madrid; l'effetto Pioli è già terminato, e a pareggiare domenica sera con questa squadra nel derby siamo stati fortunati. Siamo un'Empoli con la maglia nerazzurra, non finiamo in B solo perché c'è gente ben messa peggio di noi.

mercoledì 23 novembre 2016

Insicurezza sociale

Nel centro più centro che ci sia di Milano, la Galleria, si possono vandalizzare 3 vetrine senza che nessuno se ne accorga. Libertà di delinquere più tendenziale impunità dell'atto criminoso.

giovedì 17 novembre 2016

Bob Dylan


Deve avere una vita intensa questo signor Bob Dylan che a dicembre non ha trovato mezza giornata per recarsi a Stoccolma per ritirare il premio Nobel. Dice però che forse trova un buco nel semestre successivo. Questa indolenza verso l'Accademia di Svezia e la prestigiosa onorificenza non ha altra spiegazione se non la love story (sfortunata peraltro) con Lory Del Santo.



Bob Dylan non ritirerà Nobel Letteratura a Stoccolma

Lo annuncia l'Accademia di Svezia


lunedì 14 novembre 2016

Figli e F1


Sul podio del Gran Premio del Brasile 2016, ai lati del vincitore Hamilton, ci sono 2 figli d'arte. Ovvero i loro 2 padri gareggiavano in Formula 1, con fortune diverse, probabilmente inferiori. Nello sport in generale conta anche il DNA, ma meno nei motori evidentemente. Nico Rosberg, giunto 2° e con 12 punti di vantaggio sul secondo in classifica nel Mondiale Piloti è figlio di Keke, campione del mondo nel 1982 con 5 GP vinti; il 3° nella classifica piloti è Max Verstappen, suo papà Keke tra gli anni Novanta e i primi del XX secolo fece come migliori risultati 2 terzi posti (con la scuderia Benetton nel 1994 nella stagione di esordio).

A incidere sui portentosi risultati di questi predestinati "figli di" conta sicuramente la precoce e strutturata educazione alla guida, data dalla forte passione di un genitore, tuttavia non si può non interrogarsi sulle logiche manageriali di chi elegge a professionista del settore qualcuno a cui sono stati anche infusi meriti più alti grazie alla parentela motoristica. C'è questo sospetto: su 22 piloti iscritti al Mondiale, oltre ai 2 soggetti di cui sopra, anche Carlos Sainz Jr. "vanta" una paternità illustre, ma nei rally dove nel 1990 e nel 1992 ha vinto il World Rally Champion.

3 piloti figli d'arte pongono automaticamente una serie di domande sulle modalità di selezione dei concorrenti al massimo titolo dell'automobilismo. E sul nepotismo della presunta professionalità.


venerdì 11 novembre 2016

La rostida


Ingredienti per 4 persone: 320 g di pasta secca corta (fusilli o rigatoni medi); 120 g di patate; 1 grossa cipolla; 100 g di pancetta; 100 g di Grana Padano; 40 g di burro; sale e pepe. 

Pelate le patate, lavatele, fatele a cubetti e lessatele in abbondante acqua salata per 7-8 minuti; successivamente unite anche la pasta – scegliete quella che preferite, l’importante è che sia di formato corto – e lasciate cuocere assieme alle patate per altri 10 minuti. Nel frattempo, in un padella abbastanza larga, sciogliete il burro e aggiungete la cipolla affettata e la pancetta tagliata a dadini: rosolate per alcuni minuti, poi mettete il coperchio e lasciate a fiamma bassa mescolando ogni tanto. A questo punto scolate pasta e patate, unitele al composto con la cipolla, alzate il fuoco e fate saltare per un paio di minuti. Macinate un po’ di pepe nero, spolverate con il Grana e servite la Pasta rostida ben calda.

domenica 6 novembre 2016

Scala a Pioli


Secondo me si poteva tenere Vecchi, a meno di ulteriori tragedie sportive da qui a fine stagione. Stefano Pioli non ha il DNA dell'allenatore vincente: in panchina ha un 36% di gare vinte, non ha mai alzato un trofeo (neanche nelle serie minori, neppure per sbaglio) e nel suo palmares annovera già 5 esoneri. Non è il viatico migliore per fare il tecnico di una squadra difficile come l'Inter, dove le pressioni ambientali possono annichilire anche i Mister migliori.

Da giocatore, è stato fiero panchinaro alla Juve, dove in 3 stagioni tra il 1984 e il 1987 ha collezionato 35 presenze in campionato. In più ha pure scazzato con Candreva ai tempi della Lazio.

PS. Stefano Vecchi, grazie al 3-0 odierno casalingo contro il Crotone, diventa l'allenatore dell'Inter con la media punti più alta mai registrata nella storia del club nerazzurro: 3 punti a partita, mai nessuno lo supererà.



martedì 1 novembre 2016

T.A.


Lo sciacallaggio è una delle armi politiche preferite dai grillini che riescono a speculare pure sulla morte di Tina Anselmi, per promuovere il voto NO al referendum costituzionale del 4 dicembre.

La prima donna ministro della Repubblica Italiana ed esponente di quella Democrazia Cristiana che questo prodotto del M5$ avrebbe aspramente criticato in vita e in qualsiasi contesto democratico.





La lezione di Norcia


Il quotidiano Il Giornale all'indomani delle prime scosse di terremoto dell'agosto 2016 nell'Italia centrale appenninica aveva confuso la fortuna e il caso con la prevenzione strutturale nella ricostruzione degli edifici, già danneggiati nel recente passato da drammatici eventi tellurici. Due mesi dopo questo articolo, si è tristemente scoperto che nella cittadina di Norcia le case erano state edificate con regole antisismiche perfettibili. Sulla pelle degli sfollati.

Meno bella, ma sicura. La lezione di Norcia, dove le case resistono

Dopo il sisma del '79 seguì l'esempio del Friuli e ricostruì con regole antisismiche. E ora le palazzine non crollano