venerdì 24 giugno 2016

Brexit e Corsera

Il Corriere della Sera edizione cartacea del 24 giugno ha aperto con la sconfitta della Brexit, basandosi su dati di sondaggi rivelatisi non veritieri. Corriere.it di questa mattina riporta la vittoria dell'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea. Il risultato è storico ed avrà effetti più o meno rilevanti sul Regno Unito e sul resto dell'UE (già oggi per le Borse si prevede un saldo negativo a doppia cifra).

Le diverse aperture delle 2 versioni del più importante quotidiano italiano inchiodano le copie in edicola all'anacronismo rispetto alla diffusione delle notizie via web: stampare informazioni sull'esito di una consultazione elettorale, che non sono state ancora verificate sulla base dei dati reali, è poco serio; è meglio non scrivere nulla piuttosto di qualcosa di sbagliato. Chi ha acquistato il giornale cartaceo senza aver attinto a fonti più aggiornate appena avrà scoperto l'inganno non sarà contento, e in lui la stima verso il giornale di via Solferino non crescerà.

E' la seconda cantonata presa dal Corsera nel giro di poco tempo. L'altra è la fruizione a pagamento dei contenuti editoriali dell'on line (senza l'iscrizione al servizio gli articoli non sono più fruibili, oltrepassato un certo limite). Due scelte così dissennate da essere castranti rispetto all'essenza stessa di una testata giornalistica: che deve informare (correttamente) e deve mettere il lettore nelle migliori condizioni per poterlo fare.


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