martedì 3 maggio 2016

La macchie

In Corea del Sud la lotta alle frodi sportive è una questione seria; gli atleti che incorrono in squalifiche per doping non possono partecipare alle Olimpiadi nei 3 anni successivi dopo il termine della sanzione. Quindi il personaggio di cui sotto, reduce da 18 mesi di stop per l'assunzione di testosterone, implora in ginocchio il comitato olimpico sudcoreano un perdono per poter comunque partecipare a Rio 2016. Per la cronaca Park Tae-Twan, il postulante nella foto, è un nuotatore di livello in quanto nei giochi olimpici di Pechino e Londra aveva vinto una medaglia d'oro e tre d'argento.

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti NON vengono pubblicati subito.