domenica 31 gennaio 2016

Meloni e Family Day

Difendere la famiglia tradizionale come se fosse perfetta. Sulla base di una che è rimasta incinta l'8 dicembre e ha partorito 17 giorni dopo e laddove il marito non è neanche il padre biologico.

sabato 30 gennaio 2016

Daje Pio


Per risollevare le sorti del Giubileo Straordinario voluto dal signor Bergoglio, verrà reclutato il cadavere mummificato della superstar cattolica Pio Padre. Gli organizzatori dell'evento sperano che cotanta guest star riesca nel miracolo di incrementare le presenze dei fedeli, la cui partecipazione risulta finora al di sotto delle previsioni.


Giubileo, a Roma reliquie 
di Padre Pio, boom di richieste 
per vedere il corpo

La decisione di portare le spoglie a Roma è stata di Papa Francesco, che ha voluto anche i resti di un altro santo confessore, Leopoldo Mandic, come esempio per i Missionari della Misericordia


venerdì 29 gennaio 2016

#23 Eder


Il rinforzo della sessione invernale del calciomercato si chiama Eder, proviene dalla Sampdoria, fa l'attaccante (44 gol in 127 partite con i blucerchiati), ha quasi 30 anni di età e ha firmato fino al 2020. Il prezzo del cartellino si aggira sui 12 milioni di euro. Speriamo non sia la solita mancinata e che questo giocatore possa essere veramente utile alla causa nerazzurra.

Inter, Eder ufficiale: ha firmato fino al 2020. "Felicissimo dopo tanti sacrifici"

L'attaccante della Nazionale passa dalla Samp ai nerazzurri: alle 17.30 sarà presentato alla Pinetina. Bolingbroke: "Grande qualità, una soluzione in più per Mancini"



giovedì 28 gennaio 2016

Graticolante jesino


Se il predecessore di Mancini (l'innominabile Mazzarri) nell'ultimo mese avesse ottenuto questi risultati (2 vittorie più altrettanti pareggi e sconfitte) sarebbe stato crocifisso nella Sala Mensa di Appiano Gentile. Tuttavia il Ciuffetto è un buon comunicatore (non un bravo tecnico, che poi è il motivo percui è stato ingaggiato) e sembra che non sia colpa sua per il crollo di risultati che sta affliggendo l'Inter. Quest'estate ha fatto l'allenatore manager e ha portato in nerazzurro i vari Melo, Ljajic, Jovetic e Kondogbia, proprio i giocatori che ieri sera hanno "favorito" l'asfaltatura di ieri sera: 3 a 0 dall'odiata Juve e qualificazione alla finale di Tim Cup pregiudicata. Nella precedente sessione di mercato invernale (un anno fa, non un secolo fa), si era portato a casa Shaqiri, Podolski, Santon, Felipe e Brozovic: solo il croato è "sopravvissuto", gli altri militano altrove.

2 tiri nello specchio della porta avversaria in tutta la partita (pure ieri) non sono una cifra notevole giacchè l'interista si è ormai abituato a non vedere la sua squadra impegnata nella fase offensiva. Però un tifoso nerazzurro con accettabile spirito critico potrebbe arguire che con i "soli" 60 milioni spesi per i 4 pedatori di cui sopra Thohir si poteva comprare (quasi) Neymar da Silva Santos Júnior...


lunedì 25 gennaio 2016

Iva al 50%

"Renzi comunista" e "Sanremo di sinistra": 4 concetti espressi con inserite 2 c*z*a*e. Un buon risultato per l'Ivona nazionale.

domenica 24 gennaio 2016

Inter Carpi 1 a 1


In questa sessione di calciomercato urge l'acquisto del fratello di Kulovìc, il cui apporto, da quando si è infortunato a dicembre scorso, latita condizionando il rendimento della squadra. Non potendo contare sulla guida tecnica di Mancini, è necessario quel giocatore che sviluppi il salto di qualità e possa consentire nuovamente di vincere le partite 1 a 0 giocando peggio dell'avversario di turno.

A questo giro - contro i terzultimi in classifica - neppure la superiorità numerica, tecnica e ambientale ha consentito di portare casa i 3 punti, che a San Siro i nerazzurri mancano dal 5 dicembre contro il Genoa. Malgrado il passo avanti rispetto alla prestazione disgustosa di Bergamo, il gioco non si vede ancora (e Mancini da più di un anno siede sulla panchina dell'Inter). Handanovic non può essere sempre l'uomo dei miracoli, non è intellegibile prendere un gol in un quasi contropiede al 94°, in casa e in vantaggio di un gol.

Il ciuffetto jesino dovrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di escludere Icardi, la cui utilità alla causa nerazzurra è nulla laddove non viene mai servito. Palacio (o Jovetic) quantomeno svariano sull'arco di attacco e - alla bisogna - retrocedono per puntellare il centrocampo. Lo stesso tecnico marchigiano dovrebbe prendere anche in considerazione l'acquisto di alcuni attaccanti di ruolo, per cercare di occupare quantomeno l'area di rigore avversaria (il Soriano della Sampdoria servirebbe all'Inter come il 2 di picche con briscola denari).

I 3 gol nei minuti finali rimediati contro Lazio, Sassuolo e Carpi denotano uno scarso controllo dei mezzi tecnici della formazione, quando servirebbe la garra, e non la passiva attesa del fischio finale dell'arbitro; uno dei limiti, non certo l'unico, di RM.

All'andata a Modena alla fine di agosto, si vinse 2 a 1 fortunosamente. Nell'incontro di ritorno il fato ha presentato il conto compensando quella ingiustizia.



http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/24-01-2016/inter-carpi-1-1-lasagna-gol-92-mancini-sprofonda-6-vetta-140386941204.shtml1-1 COL CARPI

Inter-Carpi 1-1, Lasagna gol al 92': Mancini sprofonda a -6 dalla vetta

L'attaccante trova il pari in pieno recupero con gli emiliani in dieci per l'espulsione di Pasciuti: ai nerazzurri non basta il gol di Palacio. Il Napoli scappa e San Siro fischia

Vigevano


Che non è l'indicativo perfetto del verbo vigere ma un posto sorprendentemente bello, in mezzo alla nullità della Provincia di Pavia. La sua fortuna è che l'area intorno alla celeberrima Piazza Ducale (nella foto la Torre del Bramante) non abbia subito modifiche negli ultimi 500 anni. Oltre a questo a Vigevano non c'è null'altro, gli attuali abitanti sono infatti afflitti dal morbo vitalizio del pendolarismo.


Nutrie libere


Più intelligente di una scritta "NO TAV".


giovedì 21 gennaio 2016

I LECCA-LECCA di Papa Francesco

fonte
Un vero pellegrino del Giubileo non dovrebbe farne a meno, altrimenti l'Altissimo poi se ne ricorda e danna la sua anima per l'eternità.

mercoledì 20 gennaio 2016

Napoli 0 Inter 2


Kulovìc rientra dall'infortunio e l'Inter passa 2 a 0 a Napoli con 3 tiri in porta e il solito Handanovic migliore in campo. Qualificazione per le semifinali di TIM Cup contro la vincente di Lazio e Juventus che si giocherà questa sera.

Ma a tenere banco è la scaramuccia tra Sarri e Mancini nei minuti di recupero del secondo tempo: il tecnico partenopeo ha apostrofato con termini omofobi il collega interista il quale si è offeso e ha denunciato le offese durante la conferenza stampa post gara. Non è garbato insultare un'altra persona, tuttavia non stigmatizzerei troppo il comportamento dell'allenatore toscano, noto per la sua genuinità e spontaneità. Sarà squalificato per un paio di mesi, applicandosi anche in questo caso il consueto moralismo tutto italiota. Ciò che ha compiuto il tecnico del Napoli non ha delineato certamente una pagina memorabile nella storia del calcio, ma da qui a tratteggiarlo come un demone ce ne dovrebbe passare.



martedì 19 gennaio 2016

Argumentum ad ignorantiam

Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est. Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare. 



Questi qui saranno pure gallesi, ma l'ignoranza è una brutta cosa. I monumenti, ancorché stranieri, vanno almeno riconosciuti. La cultura è ciò che differenzia gli uomini dalle bestie.


Swansea, i giocatori: "Guidolin chi? Lo abbiamo cercato su Google"

A svelare l'imbarazzante retroscena è il capitano della squadra Ashley Williams: "Non sapevamo chi fosse, ma ora..."



#escile et università


La scelta dell'università ove iscriversi presenta sempre delle difficoltà. Questo servizio di orientamento aiuta la scelta dell'ateneo giusto. Gli studenti in uscita dalle scuole secondarie superiori hanno finalmente uno strumento determinante per quale istituto optare.


"Escile": l'assurda sfida sexy tra le Università di Milano. 

Sta imperversando in questi giorni la sfida tra i gruppi facebook "Spotted" delle Università milanesi: le studentesse fanno a gara ad inviare e farsi pubblicare foto dei loro décolletè e lati B. Ed esplode la polemica. GUARDA LE FOTO



Pigmentazione e premi


Non è che per forza bisogna premiare un nero altrimenti è razzismo. La vera discriminazione sarebbe considerare i non-bianchi di una categoria diversa e pertanto da tutelare.

Gli Oscar 2016 sono troppo bianchi?

Hollywood è poco generosa con gli attori afroamericani? La polemica cresce dopo le nomination agli Oscar, avare anche verso le altre minoranze. E su twitter compare l’hashtag #OscarsSoWhite


1. (polit.) [teoria e prassi politica e sociale fondata sull'arbitrario presupposto dell'esistenza di razze umane biologicamente e storicamente superiori e di altre inferiori


sabato 16 gennaio 2016

Atalanta 1 Inter 1


Il giochino di Mancini è finito. 4 punti in 4 partite tra l'ultima gara di campionato del 2015 e le 3 di quest'anno significano una sola cosa: ridimensionamento delle ambizioni interiste, non solo per la vittoria finale, ma pure per un posto nei preliminari della Champions della prossima stagione. Il modulo imbottito di centrocampisti, benché con alcune autentiche mezzepunte, non regge la costruzione delle segnature quando il migliore in campo è regolarmente il nostro portierone sloveno. Senza un aggressione sistematica dell'area avversaria, non si vincono le partite perché non è possibile capitalizzare le occasioni da rete (semplicemente in quanto esse non ci sono). E con una sola punta in rosa appare pure obbligatorio sperare di vincere sempre 1 a 0. Quando andava bene. Il mercato potrebbe essere utile al potenziamento della rosa, se non ci fosse Mancini in panchina, fresco di rinnovo e pronto a garantire all'Inter l'orizzonte di mediocrità dettato dalla sua innata incapacità tattica.

Bollo auto Lombardia


Quelli che in Lombardia hanno pagato la tassa di circolazione dall'anno 1999 al 2014 si sono comportati da pirla. Bastava aspettare e avrebbero potuto sanare la loro situazione aderendo ad un ottimo condono, senza alcuna sanzione rispetto alla morosità pregressa.


venerdì 15 gennaio 2016

Per San Valentino


Su Groupon vendono le stelle; la Fontana di Trevi no perché è già stata venduta.


International Star Registry - Per San Valentino regala una stella del cielo con il nome di chi ami

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International Star Registry

Azienda con sede nell'Illinois, International Star Registry offre la possibilità di nominare una stella dell'universo con il nome di qualcuno che si ama, ufficialmente registrata e riconosciuta negli Stati Uniti. I nomi delle stelle vengono poi inclusi in "Your Place In The Cosmos", una raccolta completa di nomi disponibili per gli esploratori spaziali e periodicamente aggiornato che conta a oggi 9 volumi.

Dopo 29 anni


Il 7 gennaio del 1987 a Cittiglio fu ritrovato il corpo senza vita della 21enne Lidia Macchi. Oggi è stato arrestato il suo presunto omicida. In comune con la vittima la frequentazione degli stessi gruppi dell'organizzazione cattolica Comunione e Liberazione. Il movente dell'uccisione della ragazza appare essere legato alle convinzioni religiose della persona oggi tratta in arresto ma, non essendo straniera e/o musulmana, non si genererà nessun dibattito sulle ragioni culturali dell'efferato gesto.  


Omicidio Lidia Macchi, arrestato un amico. L'accusa: la stuprò e poi la punì uccidendola

Cui prodest?

I cartelli stradali BILINGUE. L'operazione di difesa della lingua e della cultura lombarda passerebbe, secondo la Giunta lombarda, dalla riscoperta del dialetto lombardo quale seconda lingua ufficiale della regione. E' opinione di questi scienziati della linguistica e della toponomastica che sarebbe cosa utile installare cartelli stradali con doppia denominazione. Qualche cittadino lombardo sarebbe contento di questo sciupio di risorse pubbliche. Pertanto la parola dialettale "pirla" rappresenta l'appellativo più indicato per definirli.


"Lombardia bilingue con il dialetto": progetto di legge presentato in Regione

giovedì 14 gennaio 2016

La fantasia di Maroni


Visto che le province sono state eliminate in quanto enti inutili, l'illustrissimo presidente della Regione Lombardia avrebbe pensato di resuscitarle sotto altro nome. E' una scelta coerente con il federalismo di facciata della Lega, Bob Maroni lo sa bene e infatti, coerentemente all'inutile e dannosa storia del suo partito, punta all'istituzione di 8 cantoni (anche il nome ha la sua importanza) in cui il territorio lombardo verrebbe suddiviso.


Regione, l'ultima trovata di Maroni: "La Lombardia divisa in cantoni come la Svizzera"

Il governatore lancia la sua riforma: trasformare le vecchie 12 province in 8 cantoni al posto delle aree vaste proposte dal governo. 

Salutismo


Il fumo fa male, soprattutto se il mozzicone della sigaretta viene gettato acceso all'interno di un armadio.

Lancia mozzicone nell’armadio: 
la casa distrutta da un incendio

Il gesto sconsiderato di un 18enne ha causato un rogo che ha costretto i vigili del fuoco a evacuare quattro appartamenti. Un vicino con un estintore ha evitato il peggio


mercoledì 13 gennaio 2016

Vietato urinare sotto la doccia


Comprendo le ragioni igienico sanitarie di questa proibizione, sono perplesso sulle modalità di rilevazione delle infrazioni: si punta sulla delazione dei frequentatori delle docce che denuncerebbero i reprobi? Vi è un liquido di contrasto nelle acque delle docce che si colora se entra in contatto con il prodotto liquido organico? Ci sono degli ispettori olfattivi che annusano la presenza di escrezioni renali? La risposta autoesplicativa a questi quesiti è una sola: Germania.


DORTMUND E MONACO (14-01-2015)
Vietato urinare sotto la doccia: 20 o 60 euro di multa

(eb) Regolamenti dei club curiosi o strani. Al Borussia Mönchengladbach per esempio chi urina sotto la doccia deve pagare 20 euro di multa. Quelli dell’Augsburg ne devono pagare ben 60 nello stesso caso. Al Bayern se si parla al cellulare nello spogliatoio si viene multati per 250 euro. Il Dortmund chiede 250 euro di multa a chi parcheggia nel posto sbagliato.


martedì 12 gennaio 2016

Digital divide


Metà degli italiani non usa l'internet, sarebbe interessante sapere che fa mentre non lo usa.


lunedì 11 gennaio 2016

Quagliarella 71


Il tifoso ragiona da tifoso ma spesso ha più ragione di un calciatore professionista. Due Domeniche fa l'attaccante del Torino Fabio Quagliarella ha chiesto scusa ai tifosi del San Paolo dopo aver segnato un rigore. Il numero 27 granata è napoletano di nascita, inoltre ha giocato una stagione con la maglia azzurra partenopea. La curva del Toro non l'ha presa bene e ieri lo ha apertamente contestato (al punto che l'allenatore dei granata ha preferito tenerlo in panchina).

Detto questo, la moda di non esultare dopo aver segnato ad una ex squadra è un'assurdità. Può capitare di realizzare una rete ad una squadra di cui si è tifosi (o nella quale ci si è trovati a proprio agio) ma per ragioni di correttezza e di lealtà verso la maglia che si indossa - se non altro perché è quella che paga l'ingaggio al giocatore - il passato non deve contare. Soprattutto nel caso di Quagliarella, che in carriera ha militato in 11 squadre diverse.  


domenica 10 gennaio 2016

Beffa sassuolese


Non basta una delle migliori gare stagionali per battere i neroverdi del Sassuolo. Che anzi nel finale segnano su rigore nei minuti di recupero. La finestra di mercato dovrà servire a recuperare un paio di attaccanti prime punte, altrimenti la mole di gioco espressa con merito dai ragazzi di Mancini rischia di rimanere lettera morta. Terza sconfitta a San Siro nel girone di andata: si può fare di meglio, con un po' più di fortuna e di concretezza davanti alla porta avversaria. E se Handanovic è costantemente il migliore in campo tra i nerazzurri ci può essere qualcosa che non va.

Tragedia della normalità


L'imperscrutabilità della psiche umana. Un giovane ingegnere felicemente sposato con 2 figli, senza problemi di salute o lavoro, privo di vizi pericolosi e senza frequentazioni socialmente preoccupanti. Alla Vigilia di Natale ha soffocato la madre uccidendola.


Milano, la madre uccisa dal figlio 
che non dormiva da 9 giorni

L’ingegnere 35enne si era rivolto ai medici. Ha tentato il suicidio. Non sono emersi problemi economici, né uso di droghe, nessun nemico. Era un padre modello


sabato 9 gennaio 2016

Lorenzo Pasciuti


In attesa della retrocessione della sua squadra, il centrocampista del Carpi ha stabilito un record difficilmente raggiungibile da altri. Ha segnato almeno un gol per la stessa formazione in 5 serie diverse: Serie D, Prima e Seconda Divisione di Lega Pro, Serie B e Serie A. Il Carpi 6 anni fa militava in un campionato dilettantistico. Incredibile anche questo.