venerdì 10 luglio 2015

Grecia (2)




Si profila il salvataggio della Grecia, in cambio di alcuni sacrifici. Tra gli altri provvedimenti per il risanamento delle finanze statali, la tassa sui beni di lusso passa dal 10 al 13% mentre l'aliquota sui cibi lavorati cresce dal 13 al 23%. 
Il fatto che gli oggetti preziosi abbiano un'imposta decisamente inferiore a quella degli alimenti è una misura che lascia un po' perplessi per l'iniquità sociale che propugna. 
Alexīs Tsipras e il suo governo si dimostrano essere più populisti e demagogici che di sinistra, con buona pace dei suoi elettori (non tutti milionari suppongo) troppo impegnati ad osannare il proprio leader per accorgersi dell'inganno che hanno abbracciato nelle urne.


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