sabato 25 luglio 2015

Primo derby 15/16


Premessa: non è mai bello perdere contro dei biretrocessi con la maglia rossonera (che oggi ce l'avevano bianca con i colori sociali al minimo perchè dopotutto se ne vergognano anche loro). Neanche se la partita è un amichevole giocata nel mese di luglio in una città della Cina che non ho capito come si chiama ma che sembra avere uno stadio di dimensioni abnormi.

Il nostro guru in panchina voleva perdere e ha perso. Obiettivo manciniano pienamente raggiunto. Poi ha segnato Mexes con un tiro al volo (da assist su calcio d'angolo) nel sette di un sbigottito Carrizo; il francesino antipatico nessuno lo marcava non ritenendolo una minaccia per la porta nerazzurra. 

Cambiare metà squadra al 14° del secondo tempo e l'altra metà 19 minuti dopo non è stata una mossa geniale, come pure non lo era schierare dall'inizio gente sconosciuta (e/o immeritevole di menzione come Popa, Baldini, Longo o Taider). I bilanisti hanno schierato una formazione migliore più forte della nostra in quanto meno depauperata dal turnover nerazzurro, in parte forzato dalla collocazione della prossima partita dell'Inter nella ICC che è lunedì prossimo alle 14 ora italiana, contro il Real Madrid di Benitez e Cristiano Ronaldo, mica contro la Primavera del Poggibonsi.

Prendiamo in saccoccia una sconfitta estiva contro gli zozzoneri, la quale non rappresenta certo un motivo in più per ritenere il Mancio un allenatore deleterio, le ragioni di critica nei suoi confronti sono già numerose senza scomodare questa esotica amichevole asiatica.



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