lunedì 16 marzo 2015

Per rilassarsi?


Nelle motivazioni della condanna dello Stasi nel processo di secondo grado per l'omicidio dell'allora fidanzata è scritto che dopo averla uccisa è tornato a casa sua e navigato sui siti porno alternando questo spettacolo alla redazione della tesi di laurea.

Alberto Stasi «dopo aver commesso il delitto (...) è riuscito con abilità e freddezza a riprendere in mano la situazione, e a fronteggiarla abilmente, facendo le sole cose che potesse fare, quelle di tutti i giorni: ha acceso il computer, visionato immagini e filmati porno, ha scritto la tesi, come se nulla fosse accaduto». Lo si legge nelle motivazioni. Secondo i giudici poi ci sarebbero stati molti errori nelle indagini sul delitto di Garlasco, avvenuto il 13 agosto 2007, quando Chiara Poggi venne uccisa nella sua abitazione di via Pascoli. (corriere)

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti NON vengono pubblicati subito.