martedì 10 marzo 2015

Pallonetti dagli 11 metri


Il primo rigore tirato con un colpo a cucchiaio di cui la storia del calcio ha menzione occorse nella finale del Campionato Europeo per nazioni del 1976 giocata a Belgrado. Ne fu autore Antonín Panenka e consentì alla Cecoslovacchia di battere la Germania Ovest. Il suo fu il decimo e ultimo penalty della serie di calci dal dischetto dopo che anche i tempi supplementari non avevano decretato alcun vincitore.

Panenka fu coraggioso nel tentare la realizzazione con lo scavino: avesse sbagliato, si sarebbe attirato le critiche anche del regime comunista il quale non avrebbe esitato nel rispedire il suo giocatore al pesante lavoro in fabbrica.

Il rigore calciato con il colpo "sotto" più famoso nel nostro Paese rimane quello realizzato da Totti contro l'Olanda ad Euro 2000 mentre l'applicazione più nefasta risale ai preliminari di Champions del 2012 quando il poco fortunato Maicosuel si fece parare il rigore decisivo dal portiere del Braga: la sua Udinese fu retrocessa in Europa League e l'allenatore friulano punì il suo centrocampista brasiliano tenendolo un mese fuori rosa per punizione.

Per calciare un rigore con tiro a foglia morta ci vuole una certa personalità nonché una buona dose di sfrontatezza: Simone Inzaghi ne calciò uno contro la Reggina sul 2 a 0 per la Lazio e facendoselo parare da Taibi, che non la prese bene...


Nessun commento:

Posta un commento

I commenti NON vengono pubblicati subito.