martedì 17 febbraio 2015

Neri antiestetici?

Arrigo Sacchi è stato un allenatore bravo e fortunato, più favorito dalla sorte che meritevole (proverbiale il suo cul de Sac); ieri ha dichiarato che nelle squadre di calcio italiane, comprese le giovanili, ci sono troppi giocatori di colore. A parte che la pigmentazione della pelle non è strettamente correlata alla nazionalità né al luogo di nascita (vedi Mario Balotelli oppure Stefano Okaka), le affermazioni di Sacchi dimostrano una volta di più come il germe del razzismo sia potentemente diffuso nel mondo del calcio, da Tavecchio (presidente FIGC) in giù.

"Io non sono razzista, ho avuto Rijkaard, però vedere così tanti giocatori di colore, stranieri, è un’offesa per il calcio italiano."

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