venerdì 20 febbraio 2015

La bolla di Renzi


Jobs act: cosa cambia, dallo stop ai co.co.pro nel 2016 ai diritti su maternità e congedi

Congedi parentali, i nuovi ammortizzatori sociali, l’entrata in vigore delle nuove norme

Facendo finta di cambiare tutto per non cambiare niente, se non facilitare i licenziamenti. Matteo Renzi è un genio nel comunicare il nulla e il peggio. Niente muta per i lavoratori precari (se non in peggio), per le Rc auto, per la vendita di farmaci, per i contratti con le compagnie telefoniche, per le aziende che erogano energia, nei rapporti con notai e avvocati, ma lui abile comunicatore dichiara che questi "suoi" provvedimenti valgono mezzo punto di PIL per ciascuno dei prossimi 5 anni. Prima o poi gli elettori decreteranno la fine del suo "regime" basato sull'esercizio delle sue articolate bugie mediatiche. E allora ci sarà da scegliere su quel nulla rappresentato [oggi] dall'assenza politica di alternative a lui. Su questo Matteo da Firenze ci gioca molto, se non tutto.


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