lunedì 29 dicembre 2014

Chiamate strane


E' capitato un po' a tutti di ricevere telefonate da numeri sconosciuti a cui non si è riusciti a rispondere per tempo. Ciò incuriosisce qualcuno che li richiama. E' una cosa da non fare in quanto potrebbe essere una truffa e costare un euro e mezzo ogni dieci secondi. Potrebbe trattarsi infatti di una nuova forma di frode con conseguente danno economico: anche se sembrano numeri di telefonia fissa, questi numeri chiamanti potrebbero nascondere tariffe occulte e piuttosto elevate.

Non bisogna richiamare MAI numeri non salvati in rubrica come attendibili, e sarebbe pure opportuno aggiungerli alla lista di quelli indesiderati (funzione presente negli smartphone più moderni). 



sabato 27 dicembre 2014

Piazza Gae Aulenti


La nuova vaccata cittadina inaugurata nel 2012 e intitolata alla defunta architetta designer Gae Aulenti rappresenta la Nouvelle Vague della bruttezza milanese. Del resto la buon anima era stata la "madre" di piazzale Cadorna, di cui ha curato il riassetto del suo arredo urbano, se non altro è stata una scelta coerente.




mercoledì 24 dicembre 2014

Zampone pregiato


Su certe cose non si scherza. Tre ore e mezza di cottura a fiamma bassa precedute da 10 ore di "ambientamento" in acqua fredda. Trattasi di zampone proveniente da questa azienda del Piacentino.



Tappi

Questa immagine di qualità miope (in quanto sfuocata) pone il dibattito tra tappo di sughero e tappo di plastica per le bottiglie di vino. 
Il cilindro contenitivo in materiale naturale è più prestigioso (oltre che più favorevole al prodotto che contiene per ragioni organolettiche) ma può deperire pregiudicando il contenuto dell'involucro che contiene. 
Il tappo di plastica non può potenzialmente sapere di tappo, però è di plastica. 
Un conto è al ristorante dove un vino rovinato viene di norma sostituito, ma se spendo 10 o più euro all'ipermercato per qualcosa di imbevibile mi girano gli zebedei. 
Pertanto preferisco il tappo in plastica, così da evitare sorprese...



martedì 23 dicembre 2014

Must natalizio


Il secchiello per mantenere fresco lo spumante che c'ha i led dovrebbe essere presente in ogni famiglia che si rispetti.



domenica 21 dicembre 2014

Furboni


Quelli che "io non uso la carta di credito su internet se no me la clonano" e poi li truffano al ristorante (quando lasciano la Visa al cameriere per pagare il conto).

venerdì 19 dicembre 2014

Salvini e il Meridione


L'arguto Matteo ha cambiato strategia sull'unità nazionale e presenterà liste elettorali anche nel Sud dell'Italia. I napoletani, quelli che fanno scappare i cani in per colpa della propria approssimativa igiene personale, lo accoglieranno con vivo entusiasmo.

«Senti che puzza, scappano anche i cani. Sono arrivati i napoletani...Son colerosi e terremotati...Con il sapone non si sono mai lavati...».

Salvini lancia la sfida al Sud 
«Ma il nostro Dna non cambia»

Il leader della Lega presenta il nuovo soggetto politico «Noi con Salvini» 
Librandi (Scelta civica): «Con che faccia si presenta? Definì i napoletani “colerosi”»


giovedì 18 dicembre 2014

L’obbligo delle valvole termostatiche


Pensa te se per risparmiare forse qualcosa sull'inquinamento del pianeta, una famiglia che vive in un condominio in un appartamento di 80 mq deve spendere più di 1000 euro per installare sui caloriferi una minchia di valvolina che conteggia quanto riscaldamento è stato prodotto (più l'aggravio sulle spese condominiali per la rendicontazione e la fatturazione separata). Certo, il 65% del costo iniziale si traduce in un risparmio fiscale spalmato su 10 anni, nel frattempo però si spenderà molto di più per avere le stanze di casa egualmente riscaldate. Proprio una bella cagata. Complimenti.



Riscaldamento, scatta l’obbligo delle valvole termostatiche. Ma è un salasso


Secondo una simulazione del Sole 24 Oreper un appartamento di 80 mq dotato di 6 caloriferi servono 1.055 euro di spesa per installare le valvole termostatiche (in media si tratta di un’operazione che costa 120 euro a calorifero), compresi i costi per adeguare le pompe di circolazione dell’impianto condominiale da portata fissa a variabile. Importo che sfrutta già il maxi sconto fiscale del 65% (l’ecobonus – prorogato fino al 31 dicembre 2015 – si spalma su 10 anni sulla dichiarazione dei redditi).

mercoledì 17 dicembre 2014

Pensare ai bambini italiani


Le maestre della scuola materna frequentata da queste due senatrici del Movimento 5 Stelle hanno pesanti responsabilità sull'educazione che hanno impartito a queste loro ex alunne: non gli hanno insegnato nulla che non le abbia aiutate a superare la fase bambinesca, tanto che ora che siedono sugli scranni del Senato della Repubblica manifestano ancora l'immaturità tipica degli studenti delle scuole dell'infanzia.

Posso anche comprendere la linea politica del M5$ (portare traffico sui siti internet del partito e fatturato alla società di Casaleggio) ma la contestazione perenne portata in Parlamento talvolta potrebbe anche interrompersi. Per esempio quando durante una seduta vengono commemorate 145 vittime di una strage in Pakistan (di 125 bambini).



martedì 16 dicembre 2014

Musella 1 Papa Francesco 0


Dalai Lama. Ad Assago invece il sindaco non solo l'ha ricevuto, ma gli ha conferito pure le chiavi della città.

Papa Francesco nega l’incontro 
al Dalai Lama

Il leader religioso tibetano arriva a Roma per il summit dei Nobel per la pace. Oltretevere spiegano che non si vuole entrare nelle «tensioni» con la Cina

sabato 13 dicembre 2014

Realizza i nostri sogni


Nella spirale compulsiva che vuole il Milan bramoso di acquistare i giocatori più scarsi che hanno militato nell'Inter, i rossoneri sono incappati in quel sant'uomo di Muntari, la cui foga agonistica provoca infortuni in serie soprattutto ai compagni di squadra, che non ne apprezzano fino in fondo la genuina spontaneità. Per questo suo atteggiamento giudicato - da taluni maligni - un po' bellicoso il ghanese è anche inviso ai bambini e agli stessi suoi tifosi: memorabile il contributo di Sulley in quel Catania - Inter del marzo 2010 quando in soli 70 secondi riuscì a rimediare 2 cartellini gialli e a provocare un rigore poi trasformato degli etnei.

Sky - L'infortunio di Van Ginkel causato da un brutto intervento di Muntari


L'infortunio di Marco Van Ginkel ha colpito molto la squadra rossonera e, adesso, emergono anche le dinamiche. Secondo quanto riferito da Peppe Di Stefano in diretta a Sky Sport 24, l'olandese si sarebbe fatto male a seguito di un brutto intervento di Sulley Muntari. Lo stop dell'olandese preoccupa e non poco lo staff medico del Milan e non è da escludere che questo infortunio possa far cambiare le strategie di mercato rossonere.



venerdì 12 dicembre 2014

Si capisce dalla faccia


Il Presidente Matteo Renzi inizia a non credere più neanche lui alle balle che spara egli stesso. Un segnale inequivocabile della fine imminente del suo "impero" più mediatico che democratico?


Gli immigrati ci rubano il lavoro

Greenpirla




Per manifestare al mondo la necessità di utilizzare sempre di più le energie rinnovabili, deturpano un'area archeologica patrimonio dell'Unesco. Quando si è ignoranti, si può confondere le Linee di Nazca per una centrale termoelettrica a carbone.


giovedì 11 dicembre 2014

Mauro Bressan


Valdobbiadene è un posto famoso per il celeberrimo Prosecco. Ha dato i natali all'autore di uno dei gol più belli degli ultimi 20 anni della storia del calcio. Una rete in rovesciata da fuori area che si è insaccata all'incrocio dei pali, come riesce ai fuoriclasse, benché lui non lo sia mai stato. Mitico Mauro Bressan. Una carriera anonima in club insignificanti. Con un timbro indelebile nella storia.


In lode della EL


Per le squadre italiane è ora di iniziare a credere all'Europa League, snobbata dalle formazioni dello Stivale fin dalla sua istituzione. Perché da punti validi per il coefficiente UEFA utile per l'attribuzione degli introiti da diritti televisivi, perché la squadra vincitrice si qualifica ai preliminari di Champions, perché ha una formula agile nella prima fase a gironi e una seconda parte più intensa dai sedicesimi di finale, perché banalmente è un titolo continentale e per tutte le squadre italiane è l'unico accessibile. E dato che Juventus (la quale attende in primavera un avversario che la estrometta dalla CL) e Roma (che si era illusa di essere forte ma l'1-7 contro il Bayern l'ha riportata alla realtà) monopolizzano e monopolizzeranno le prime posizioni del campionato italiano e non si può pensare che l'unico obiettivo percorribile sia rappresentato dalla Coppa Italia, la cui vincitrice gioca al massimo 5 partite in una stagione per aggiudicarsi il trofeo.

Insomma accettare di competere fino al termine per il secondo trofeo europeo deve entrare a far parte della mentalità nazionale e dalla fase ad eliminazione diretta in poi è necessario iniziare a credere che le partite del giovedì non siano amichevoli internazionali a sorteggio, riservando magari il turnover al campionato.




mercoledì 10 dicembre 2014

Cambiare 7 allenatori


In poco più 4 stagioni non ha risolto i problemi dell'Inter, anzi forse li ha amplificati. 3 nomi degli esonerati stanno davanti a noi in classifica, pure quel Gasperini cacciato (giustamente, lui sì) a settembre 2011 dopo 4 sconfitte (su 5 partite). Stramaccioni, che ha espugnato San Siro domenica scorsa, guida l'Udinese con 21 punti (4 più dell'Inter); Benitez sulla panchina del Napoli è a quota 24 (2 punti sotto il terzo posto valido per i preliminari di Champions occupato dal Genoa di cui sopra). 

L'operazione "Rimettiamo Mancini in panchina" sarebbe costata quanto acquistare Ezequiel Lavezzi dal PSG, un attaccante in più in rosa forse serviva di più di un allenatore silurato in meno?


lunedì 8 dicembre 2014

Lo Schettino di Mancini


Sarà dura per l'interista medio ammettere che il licenziamento di Mazzari ha peggiorato la situazione. La squadra con il tecnico jesino in panchina appare ancora più allo sbando della precedente gestione tecnica, ed era dura infondere la sensazione che Mancini fosse un rimedio peggiore del male.

Nella serata di ieri la nostra Inter all'inizio del secondo tempo, dopo il solo tiro di Icardi in 45 minuti che aveva portato al momentaneo vantaggio, ha subito 4 contropiedi a breve distanza di tempo, nell'ultimo dei quali Fernandes pareggiava il conto delle reti. Prendere 4 ripartenze in vantaggio per 1 a 0 è uno dei misteri che i fan di Mancini (e non solo) non riescono a spiegarsi se non dando la colpa ancora a Mazzarri, per una volta incolpevole.

I 9 calci d'angoli tirati dall'Inter hanno rappresentato un rendez-vous rispetto al quadriennio 2004/2008: nessuno schema credibile e l'unica speranza che la palla in qualche modo finisse dentro. Solo che al contrario di allora non c'è più un Ibrahimovic o un Vieri che con una giocata singola risolve la situazione. I 4 gol segnati dal'Inter nelle 3 partite dal suo ritorno sono nati da iniziative individuali del tutto casuali rispetto ad un'ipotesi vaga di gioco corale: con le sole prodezze dei singoli (dato anche lo scarso materiale tecnico della rosa) e la penuria di impianto tattico proverbiale del Ciuffetto il 12° posto in classifica a 9 punti dal terzo posto appaiono un destino consolidato, o una speranza per il futuro di non affondare oltre.

La doppia sostituzione ad un minuto dal termine della gara si commenta solo con l'impreparazione di chi dovrebbe avere le chiavi dell'assetto tattico.

Confrontando le analoghe gare del campionato scorso perdemmo in casa del Milan e pareggiammo a San Siro contro l'Udinese e in casa della Roma: 2 punti in 3 partite per quell'Inter di Mazzarri, il Mancio quest'anno ne ha fatto solo uno, non riuscendo neppure a capitalizzare l'entusiasmo generato dal nuovo allenatore. 

Se penso che RM ha un contratto da 21 milioni di euro lordi fino al 2017 (e che con la stessa cifra si poteva acquistare un difensore centrale serio), vengo colto dallo sconforto.



04-05-2014 Milan-Inter 1-0 
23-11-2014 Milan-Inter 1-1

01-03-2014 Roma-Inter 0-0
30-11-2014 Roma-Inter 4-2

27-03-2014 Inter-Udinese 0-0
07-12-2014 Inter-Udinese 1-2 


domenica 7 dicembre 2014

#interudinese

Tutti i pirla che credevano che Mazzarri rappresentasse il male assoluto si vergognano almeno un poco? Il presidente ha ascoltato i pecoroni della piazza interista e questi sono i risultati.

Mika Aaltonen


Il finlandese fece 3 gol in 2 partite in Coppa Uefa, di cui uno contro l'Inter, e si meritò così l'ingaggio in nerazzurro da parte dell'allora presidente Ernesto Pellegrini: anche per questo, oggi ha ricevuto l'Ambrogino d'Oro.


Aaltonen, da pippone a cervellone
Il finlandese ex Bologna, diventato famoso per un gol a Zenga con il Turun Malloseura, insegna all'Università di Turku e studia il futuro con Clinton


Black out


Il razzismo cromatico applicato alla varietà cutanea umana è un tratto così connaturato alla lingua e alla cultura italiana che non ci sa più neanche caso. Il nigeriano del Carpi Mbakogu decide la gara del campionato di Serie B vincendo alla stadio San Nicola con un gol fantasma: il Bari si arrabbia ed è NERO, come pigmento del giocatore che ha segnalo la rete decisiva.

sabato 6 dicembre 2014

La bolla di Renzi


Attenzione attenzione. Le agenzie di rating non si bevono più le promesse mirabolanti di Matteo Renzi. Ha spacciato per 10 mesi riforme epocali che erano tali solo nella sua testa (e nelle slide che presentava al pubblico) e ora qualcuno inizia a chiedergliene conto. Non solo non ha fatto nulla, ma è riuscito nell'impresa di aumentare il debito pubblico, inibire la crescita economica ed incrementare la disoccupazione. 


S&P’s boccia l’Italia, rating a BBB -
Un gradino sopra il livello spazzatura

L’agenzia america: «Rischi sull’attuazione del Jobs act». Il declassamento deciso per «il forte aumento del debito, crescita perennemente debole e bassa competitività»

venerdì 5 dicembre 2014

Nations League


La fase finale del campionato Europeo per nazionali del 2018 vedrà la partecipazione di 24 squadre (su 54 iscritte alla UEFA); ci saranno 6 gironi da 4 squadre in cui si qualificheranno al secondo turno le prime 2 e le 4 migliori terze. Di fatto si fa sul serio solo dagli ottavi di finale in gare secche; al vincitore di Euro 2018 basteranno 4 vittorie consecutive.

Il presidente della federazione del calcio europeo Michel Platini, non a casa un ex inutile juventino, ha inventato nel contempo una nuova competizione continentale: la Nations League. Questo torneo abominevole vedrà suddivise le 54 nazionali europee in quattro fasce all'interno delle quali ci saranno 4 gruppi omogenei per risultati sportivi conseguiti e composti di 3 o 4 squadre. La NL abolisce di fatto le partite amichevoli. I club pagano i propri tesserati ma questi ultimi saranno costretti a disputare ancora più gare ufficiali intasando un calendario già intasato. Si sarebbe dovuto imitare il modello delle competizioni internazionali di pallacanestro e pallavolo (un mese all'anno interamente dedicato alle nazionali ma nessuna ingerenza nella stagione dei campionati) e invece si mettono in secondo piano i singoli club. Proprio una bella invenzione del


Don Pizarro


Rappresentando una satira non eclatante (ma con messaggio dirompente), non è compreso da tutti e la qual cosa non origina alcuna richiesta di censura da parte della lobby cattolica, quantitativamente minoritaria nel Paese ma con un peso specifico determinante nei mercati delle decisioni. Padre Pizarro (alias Corrado Guzzanti) ironizza sulle molteplici ipocrisie dei ministri delle Chiesa Romana, i quali non hanno spesso gli strumenti cognitivi sufficienti per comprendere quanto li stia perculando.


giovedì 4 dicembre 2014

MOBILE FIRST!

IN AUMENTO GLI ITALIANI CHE SI COLLEGANO IN RETE DA TABLET E SMARTPHONE - IL NUMERO UNO DI YAHOO: “L'UTENZA SI STA SPOSTANDO SUL MOBILE ED È LÌ, INSIEME AL SOCIAL NETWORKING, CHE STIAMO INVESTENDO FORTEMENTE”

Indagine di ComScore: Il 16% degli internauti italiani si collega a Internet solo da smartphone e tablet, il 42% solo da Pc e il restante 42% lo fa da entrambe le piattaforme - In crescita il numero di chi guarda video sullo smartphone almeno una volta al giorno…

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/mobile-first-aumento-italiani-che-si-collegano-rete-tablet-89905.htm


Lo sanno già tutti che tra un po' il classico sito web ottimizzato per il pc in versione desktop se lo visiteranno sempre in meno e che l'utOnto vorrà l'app per il proprio supporto mobile (o al limite la versione light del sito per lo smartphone o il tablet)? Conviene ottimizzare tutto per iPhone e Android, sempre che l'ufficio marketing della società che ha interesse a vendere i propri servizi o i suoi prodotti abbia il senno per comprenderlo in tempo utile. A parità di traffico, i contatti in mobilità hanno un valore aggiunto maggiore ed è evidente che l'internauta "in giro" abbia più la tendenza a contattare direttamente l'azienda, e nel più efficace tempo possibile.


martedì 2 dicembre 2014

Ruba le gomme



VERITÀ STORICHE:

Totò Schillaci non asportava pneumatici da autoveicoli non di sua proprietà, e comunque è il giocatore più forte del mondo.







lunedì 1 dicembre 2014

Mancini come Renzi


Accomunati dalle iniziali (invertite) dei loro nomi e cognomi, Roberto Mancini e Matteo Renzi antepongono l'immagine ai risultati. Momentaneamente non hanno portato a casa nessuna istanza tangibile ma continuano ad essere idolatrati dai loro rispettivi fan che individuano cause esterne per gli insuccessi dei loro beniamini.

Il tecnico marchigiano è solo alla terza partita sulla panchina interista e non ha interrotto il trend negativo dei risultati in campionato, che ha causato l'esonero del suo predecessore Mazzarri. Questi però aveva l'opinione pubblica nerazzurra [molto] ostile, e pure Massimo Moratti che doveva incrementare la sua media record di allenatori cacciati.

Thohir ha accondisceso a mandare via WM malgrado avesse ancora un contratto abbastanza oneroso di una stagione e mezza per prendere uno come Mancini che ha un ingaggio ancora più alto.

Allo stato attuale sono arrivati un pareggio contro il peggior BB?ilan degli ultimi anni e una sconfitta in casa della Roma con un modulo cambiato rispetto alla precedente gestione tecnica (4312 e 433 contro il vecchio 352); con un linea mediana composta da M'Vila, Medel e Kuzmanovic (più Guarin) come premessa al fine di "guadagnare" una sconfitta onorevole, e così è stato. Intanto il Genoa terzo in classifica è avanti di 5 punti (in attesa di Samp-Napoli di stasera) e per arrivare al terzo posto bisogna rimontare 8 squadre.