domenica 30 novembre 2014

Mazzette


Come ogni Natale giungeranno negli uffici delle imprese private italiane più o meno generosi regali da parte dei rispettivi fornitori (coloro che forniscono un servizio). Questa celebrazione del committente può avere un diverso spessore, e di solito gli omaggi più consistenti vengono consegnati direttamente al domicilio del beneficiario oppure costituiscono un beneficio immateriale come una gita premio o una cena esclusiva.

La cultura delle aziende italiane non sanziona questi bonari atti di affiliazione come un elemento che pone turbativa alla concorrenza o che possa inquinare l'efficienza della valutazione dell'appalto. Il codice penale non prevede il reato di corruzione tra privati ma il buon senso imporrebbe di rifiutare queste avance pelose che lusingano il committente.

IKEA, azienda a capitale svedese, la vede diversamente: vieta in maniera esplicita il ricevimento di cadeau da parte dei partner commerciali poiché riconosce in essi la possibilità (o la certezza) che possano influire sui futuri processi decisionali...



2.7 DONI, OMAGGI E BENEFICI
IKEA non chiede e non offre ospitalità o regali da / a partner commerciali o terzi. La concessione o l’accettazione di regali, ospitalità o inviti ad eventi di modesta natura possono avvenire in situazioni assolutamente eccezionali, al fine esclusivo di mantenere buone relazioni commerciali. In questi casi, comunque, i regali o i benefici concessi / accettati devono essere di limitatissimo valore commerciale e comunque tali da non essere in alcun modo percepiti come un modo per influire su qualsivoglia processo decisionale.

http://www.ikea.com/ms/it_IT/modello231/allegato6_modello231pr.pdf






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