venerdì 7 novembre 2014

Autovelox Milano



Il Comune, per fare cassa, lo scorso 10 marzo ha installato 7 nuovi rilevatori di velocità: ha emesso così 630.000 multe. E' evidente che emettere contravvenzioni sia una fattispecie antipatica per chi la riceve, tuttavia ritengo socialmente più intelligente chiedere soldi a dei PIRLA che superano il limite di velocità che aumentare le rette di asili nido o altri servizi comunali. 

I 50 km/h all'ora (o i 70 km/h ove previsto) andrebbero comunque rispettati in quanto già previsti dal Codice della Strada nei centri abitati, se poi all'automobilista poco avveduto non riesce di rispettarli neanche nelle poche vie di Milano dove gli si segnala preventivamente che gli verrà recapitata a casa un bollettino da pagare in caso di infrazione... come pena accessoria costoro dovrebbero essere obbligati a attaccare sulla carrozzeria della propria autovettura un bell'autoadesivo con scritto a caratteri cubitali "IO SONO UN PIRLA PERCHÉ LO SAPEVO DI PRENDERE LA MULTA (MA ME NE SONO FREGATO)". 

Per l'automobilista italiano medio, è considerato disonorevole e poco dignitoso guidare ad una velocità moderata: deve andare forte poiché glielo impone la cultura della prestazione, una caratteristica fanciullesca non superata con l'età della maturità. Non capisce la differenza che insiste tra lui, che conduce un'automobile di serie per strade abitate da altri cittadini, e una vettura di Formula 1: la velocità è direttamente proporzionale all'incidenza degli infortuni stradali, questa argomentazione è troppo sensata per essere accettata, e quindi le varie polizie locali debbono produrre delle multe. Ben liete di instillare senso civico remunerandosi con le multe.


Nessun commento:

Posta un commento

I commenti NON vengono pubblicati subito.