lunedì 27 ottobre 2014

Cesena 0 Inter 1


Non si vinceva in campionato da un mese (2 - 0 all'Atalanta il 25/9/14), non si facevano 3 punti fuori casa da (2 - 0 a Parma il 19/4/14) e soprattutto l'ultimo rigore era stato segnato il 5 maggio 2013 (gol della bandiera dello sciagurato Alvarez nella sconfitta in casa del Napoli): un po' non ce li davano, un po' li sbagliavamo (lo stesso Alvarez, Milito e Palacio).

Questa curiosità statistica non nasconde la deludente prestazione interista in quel di Cesena, una delle 3 squadre insieme a Empoli e Chievo fortemente candidate alla retrocessione. Per un'ora in superiorità numerica, l'Inter non chiude la gara e anzi rischia un paio di volte il pareggio dei romagnoli, salvata dalla fortuna (vedi imperizia di Marilungo) e da Handanovic in versione paratutto.

Così non si va tanto lontano, e dire che il terzo posto in campionato che dà l'accesso ai preliminari di Champions League è distante solo 4 punti. La soluzione non sarebbe neppure cacciare Mazzarri, la cui insipienza tattica è ormai proverbiale.  A partire da febbraio la società dovrebbe puntare maggiormente sulla fase finale dell'Europa League, unico obiettivo percorribile per noi in questa stagione. 

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti NON vengono pubblicati subito.