venerdì 18 luglio 2014

Politicamente scorretto


Yann M’Vila, appena aggregato alla rosa dell'Inter, è un personaggio che può farci divertire, meglio se in campo. Mi sembra, anche fisicamente, un clone di Muntari (e non è un complimento) e mi auguro di sbagliare. 


Il francese  di  origini  congolesi, con mamma bianca, ha invece accumulato  exploit  fuori  dal campo,  dalla  rissa  per  strada con un automobilista, sfociata in un patteggiamento per evitare condanne nell'autunno di quattro anni fa. Poi, la nottata d’agosto 2011 a festeggiare la nona  presenza  da  titolare  in nazionale  maggiore  con  un paio di prostitute, denunciate perché  all'alba  gli  rubarono oggetti vari per un valore di 13 mila  euro.  Qualche  mese  dopo, il centrocampista sposatosi appena 18enne  e  già  papà due volte, finì una giornata in commissariato  per  aver  picchiato un 17enne a quanto pare troppo  insistente  con  una familiare. A Parigi, invece, il neo nerazzurro  è  stato  spesso  avvistato in qualche locale a fumare il narghilè. Mentre su Instagram, oltre all'arringa  di Matthaus,  il  francese  ha  postato anche uno dei suoi titoli rap preferiti: «Fuck With Me» di  Gucci  Mane.  

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