giovedì 24 luglio 2014

Pena capitale


Ma il problema è la condanna a morte in sé o la durata della procedura di esecuzione? Impiegare due ore invece che due minuti per uccidere una persona è da considerarsi disumano? Fucilare un reo è considerato disumano perché si vede il sangue o in quanto il rumore degli spari è fastidioso? Utilizzare le camere a gas è una trovata poco ecologica? La ghigliottina rimarrebbe la modalità di attuazione della pena capitale più rispettosa dei tormenti premortali ma è considerata troppo violenta, come se ammazzare un altro uomo possa avere degli aspetti di civiltà. Senza menzionare l'ipocrisia di chi si scandalizza per le sofferenze di un "dead man walking",  prescrive la visita medica prima dell'esecuzione e disinfetta gli aghi utilizzati per l'iniezione letale.


Arizona, due ore di agonia 
per il condannato: è polemica

Joseph Rudolph Wood è stato ucciso con una combinazione sperimentale 
di farmaci. Aveva ammazzato la fidanzata e il padre della donna


Quasi due ore per morire, dopo un’iniezione letale che conteneva una nuova combinazione letale di due sostanze. È successo a Joseph Rudolph Wood, 55 anni, detenuto nel braccio della morte in Arizona. Un caso che sta già rinfocolando le polemiche attorno alla sperimentazione di alcune nuove sostanze da usare in alternativa all’iniezione letale, messa in atto da alcuni Stati americani. Wood era stato condannato alla pena capitale nel 1989 per l’omicidio della fidanzata e del padre della donna.

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