martedì 29 luglio 2014

Doppia morale territoriale


In Puglia i diplomati con il punteggio di 100 centesimi sono stati l'8,6% dei maturandi, in Lombardia l'omologa misura è risultata del 2,8%. In particolare gli studenti pugliesi promossi con 100 e lode sono stati in numero di 700 contro i soli 174 lombardi. Ciò non significa che un certo clima meteorologico favorisca lo sviluppo di studenti geni ma che il sistema scolastico pugliese falsa i risultati degli esami di maturità per favorire i giovani locali, che grazie ad un punteggio più elevato della media nazionale, saranno agevolati nell'accesso alle università di eccellenza e in generale nell'ingresso nel mondo del lavoro. Si tratta evidentemente di un sistema che discrimina alcuni studenti rispetto ad altri, ma quando sono le regioni del Sud Italia che attuano meccanismi clientelari non si deve parlare di trattamenti non paritari bensì di procedure di valorizzazione. 


Promosso il 99,2% degli studenti
Maturità, salgono le lodi
Tantissime dalla Puglia

Sono leggermente aumentati i promossi all’esame di maturità di quest’anno e sono cresciute anche le votazioni con lode. Soltanto lo 0,8% dei candidati non sono riusciti ad ottenere il diploma, mentre i dati diffusi ieri dal Miur sono per 3450 gli studenti che si sono portati a casa un bel 100 e lode. La maggior parte dei «super bravi» viene dalla Puglia (ben 700 diplomati con il massimo dei voti), seguono Campania (408), Sicilia (356) e Lazio (348). E sono i ragazzi dei licei ad intascare la percentuale più alta di voti sopra l’80. All’esame di terza media resta stabile la quota di studenti che ha superato le prove (99,7%). In calo i bocciati agli scrutini intermedi sia delle medie che delle superiori. 




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