mercoledì 4 giugno 2014

Monarchie con le parentopoli

Clamoroso scoop della cosiddetta testata giornalistica "Il Fatto Quotidiano": quando un sovrano si dimette, a scegliere il successore non è la rete opportunamente interpellata ma la un'elitaria e poco democratica linea dinastica. Tipicamente, viene nominato al suo posto un parente prossimo, spesso il figlio (o la figlia) del re o della regina precedentemente in carica. Una parentopoli a tutti gli effetti? Gli eurodeputati pentastellati stanno preparando una clamorosa denuncia a Bruxelles? Cosa ne pensa Gianroberto Casaleggio, che ha mandato suo figlio Davide ad accompagnare il portavoce megafono del MS5$ Beppe Grillo a trattare con quella brava personcina di Nigel Farange?

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