giovedì 5 giugno 2014

I capelli lunghi e San Paolo


Paolo di Tarso è una persona che ha inviato tante lettere, e forse anche per questo è stato proclamato santo, condizione che gli ha consentito di avere dedicato un giorno nel calendario, numerose chiese e anche un istituto di credito.

Nel capitolo 11 della sua prima missiva agli abitanti della città greca di Corinto, il futuro santo si sfoga scagliandosi contro alcune capigliature, evidentemente giudicate immorali e incompatibili con la fede cristiana. Non è noto se in quel tempo fossero già sorti i parrucchieri, tuttavia all'apostolo Paolo non aggradava il fatto che gli uomini si facessero crescere i capelli mentre le donne li tenevano corti, e lo scrisse apertamente.  

Paolo si convertì al cristianesimo in seguito ad un incidente che lo rese temporaneamente cieco a causa di un improvviso bagliore meteorologico di origine divina.

Le sue immortali parole sono facenti parte della Sacra Bibbia.

L'abbigliamento delle donne

[1]Fatevi miei imitatori, come io lo sono di Cristo.
[2]Vi lodo poi perché in ogni cosa vi ricordate di me e conservate le tradizioni così come ve le ho trasmesse. [3]Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio. [4]Ogni uomo che prega o profetizza con il capo coperto, manca di riguardo al proprio capo. [5]Ma ogni donna che prega o profetizza senza velo sul capo, manca di riguardo al proprio capo, poiché è lo stesso che se fosse rasata. [6]Se dunque una donna non vuol mettersi il velo, si tagli anche i capelli! Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra.
[7]L'uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell'uomo. [8]E infatti non l'uomo deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo; [9]né l'uomo fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. [10]Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza a motivo degli angeli. [11]Tuttavia, nel Signore, né la donna è senza l'uomo, né l'uomo è senza la donna; [12]come infatti la donna deriva dall'uomo, così l'uomo ha vita dalla donna; tutto poi proviene da Dio. [13]Giudicate voi stessi: è conveniente che una donna faccia preghiera a Dio col capo scoperto? [14]Non è forse la natura stessa a insegnarci che è indecoroso per l'uomo lasciarsi crescere i capelli,[15]mentre è una gloria per la donna lasciarseli crescere? La chioma le è stata data a guisa di velo. [16]Se poi qualcuno ha il gusto della contestazione, noi non abbiamo questa consuetudine e neanche le Chiese di Dio.

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