domenica 13 aprile 2014

Domenica delle Palme in testa


Concepire un figlio mediante fecondazione eterologa deve essere vietato perché contrario alla legge di Dio, invece mettere al mondo delle creature concepite attraverso uno stupro va benissimo.


“Come in Bosnia per le donne violentate la gravidanza è un dovere”

Il cardinale Sgreccia: “Non si gioca con la vita, non si uccide una persona Il nascituro va amato e protetto come un membro della famiglia”
«La vita è un bene primario. Come per le donne violentate, c’è il dovere di portare a termine la gravidanza». Fa esplicito riferimento al messaggio di Giovanni Paolo II alle bosniache stuprate in guerra il cardinale bioeticista Elio Sgreccia, già presidente della Pontificia Accademia per la Vita, direttore al «Gemelli» del Centro di Bioetica e dell’istituto creato all’Università Cattolica. Prima al Consiglio d’Europa e nel comitato Italiano per la bioetica, poi alla guida del dicastero vaticano (lastampa)

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