giovedì 27 febbraio 2014

UNA PICCOLA IMPRESA MERIDIONALE


Dopo l'inutilità fastidiosa di "Basilicata Coast to Coast", Rocco Papaleo decide di replicare l'esperienza di regista. I contributi pubblici ministeriali non mancano e neppure i cinefili lucani disposti a sorbirsi un'altra bruttissima pellicola che parli della terra natia. Questo film non è certo una manifestazione di "settima arte" ma un'altra perla sintomatica del tradizionale connubio tra assistenzialismo filo-meridionale e familismo tifoso delle sfortune del Sud, che avrebbe bisogno di ben altri interventi se volesse risollevarsi.


UNA PICCOLA IMPRESA MERIDIONALE
Un ex prete, don Costantino, viene confinato nel faro di famiglia da sua madre affinché non si sappia il motivo della sua svestizione. Il vecchio faro dovrebbe garantire all'ex prete l'isolamento. Attira invece l'attenzione di tutti, trasformandosi col tempo in un "refugium peccatorum". Dopo Costantino infatti vi giungono un'ex prostituta, Magnolia, il cognato Arturo e infine una stravagante ditta di ristrutturazioni chiamata per riparare il tetto. I protagonisti saranno tutti chiamati, a quel punto, a ricostruire il proprio futuro.
DETTAGLINOTIZIE E CURIOSITA'
NAZIONE: ITALIA
ANNO: 2013
GENERE: Commedia
REGIA: Rocco Papaleo
CAST: Riccardo Scamarcio, Barbora Bobulova, Rocco Papaleo, Sarah Felberbaum, Claudia Potenza, Giuliana Lojodice, Giovanni Esposito, Giorgio Colangeli
Una Piccola Impresa Meridionale è stato riconosciuto film di interesse culturale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – direzione Cinema ed è il secondo lungometraggio di Rocco Papaleo in veste di regista dopo Basilicata Coast to Coast.

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