venerdì 24 gennaio 2014

Primo, non inquinare

C'è una correlazione inversa tra l'impegno politico del MoVimento (SoCiale) 5 Stelle e l'inutilità delle istanze che porta avanti: tanto più l'obiettivo è insignificante, quanto maggiore è l'impegno profuso dal grillino di turno.

Iolanda Nanni, capogruppo pro tempore del M5S nel Consiglio Regionale della Lombardia, ha richiesto ufficialmente all'Assessore all'Ambiente di vietare i tradizionali falò di Sant'Antonio in quanto sarebbero dannosi per la salute e l'ambiente.

Tra tutti i problemi che affliggono l'Italia, gli adepti pentastellati riescono regolarmente ad individuare l'inutile pelo nell'uovo su cui costruire una crociata ad hoc anti-sistema. 

In questo post ci sono due immagini esplicative del modus operandi grullino: solo la prima è vera, ma potrebbe esserlo anche la seconda in quanto coerente con i valori di questo partito politico beota, aggettivo riferibile al fatto che il M5S attinge alla tradizione della democrazia dell'antica Grecia - di cui la Beozia è una delle regioni storiche - e non alla fattispecie che i grullini siano tendenzialmente stupidi


beota

[be-ò-ta] agg., s. (pl.m. -ti)
  • • agg.
  • 1 Della Beozia, in Grecia
  • 2 Da stupido; imbambolato: faccia b.



Grazie al contributo attivo degli attivisti del M5S Vigevano, a nome del M5S Lombardia ho richiesto all'Assessore Terzi di adeguare la delibera di Giunta che salvaguarda i falò della tradizione popolare alla normativa vigente, nonchè ho richiesto a Prefettura di Milano, di Pavia, ASL e ARPA di coordinarsi per lo spegnimento di questi fuochi dannosi per la salute e per l'ambiente. (fonte)


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