lunedì 9 dicembre 2013

Prima crisetta per Mazzarri


Nelle ultime 3 gare di campionato l'Inter ha raccolto 3 pareggi: contro Bologna, Sampdoria e Parma (gli ultimi 2 a San Siro che sono stare inframezzati dal passaggio del turno in Coppa Italia, sempre tra le mura amiche, con la risicata vittoria contro il Trapani per 3 a 2). Detto che nessuna di queste avversarie era sulla carta insormontabile, come dimostrano le rispettive posizioni in classifica, le cause principali di queste avvisaglie sono - a mio giudizio - due, le quali si sono reciprocamente determinate. La penuria di attaccanti e il modulo difensivista di Walter Mazzarri.

Partecipare alla Serie A con solo 4 attaccanti è numericamente suicida. Milito non è più giovanissimo (ha compiuto 34 anni) e Belfodil non è mai stato una prima punta (e neanche una seconda, ci si chiede quindi il senso del suo acquisto). Di Icardi se ne auspicava la consacrazione, quello che non era intuibile è stato constatare quanto sia leggermente pirla. Di fatto quindi in rosa rimane l'unico attaccante Palacio, che peraltro agisce da falso nueve, secondo le indicazioni del suo allenatore. Se mercoledì scorso contro il Trapani è dovuto esordire un 16enne come Federico Bonazzoli quale attaccante significa che nel settore giovanile non vi sono alternative migliori di lui. La penuria di punte affliggeva l'Inter già la scorsa stagione, proprio per questo la dirigenza pensò bene di arruolare Tommaso Rocchi, che in questo campionato fa panchina nel Padova. 

E qui passiamo alle responsabilità del tecnico di San Vincenzo. Il modulo 3-7-0 è ottimo per organizzare la manovra ma risulta sterile se la produzione di gioco dei centrocampisti non può contare su terminali offensivi, concetto riassumibile con l'espressione "se non c'è nessuno dei nostri in mezzo all'area di rigore avversaria, a chi crosso?" In più la "sua" difesa a 3 ha consentito di prendere 6 gol nelle ultime 3 gare disputate al Meazza.

L'attuale quarto posto è finora un ottimo risultato, considerando il nono posto della passata stagione, ma la pareggite cronica - ove non curata - rischia di farci raggiungere dai tristi cugini milanisti.





Serie A, Inter-Parma 3-3: nerazzurri abbonati al pari


Dopo quelli con Bologna e Sampdoria, altro mezzo passo falso degli uomini di Mazzarri: fallita la possibilità di avvicinare il Napoli al terzo posto. Al Meazza due doppiette (Palacio e Sansone) e reti di Guarin e Parolo su quest'ultimo clamoroso l'errore del portiere Handanovic (LaRepubblica)

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