venerdì 15 novembre 2013

Pomodoro


La Pomì è stata aspramente criticata per aver esplicitato in una comunicazione pubblicitaria che il pomodoro delle sue passate viene coltivato nel territorio della Pianura Padana. Gli offesi sarebbero i cittadini della Campania - questo il comunicato ufficiale della Regione - secondo cui in questo modo verrebbero discriminate (fattispecie ricorrente) le sue produzioni tipicamente territoriali. Non è un crimine però il fatto che nel Nord Italia venga coltivato il 50% della quota nazionale, né lo è informare il consumatore riguardo al luogo di provenienza di un alimento. Sarà lui stesso, in fase di acquisto, a scegliere ciò che più gli aggrada, valutando anche se sia opportuno consumare alimenti provenienti da aree proverbialmente molto inquinate in presenza di soluzioni alternative reperibili sul mercato.

PS I censori partenopei non si sono ancora accorti che la Mutti ha dichiarato di commercializzare scatole di pomodori coltivati nel raggio di 140 km da Parma, città nella quale si trovano i suoi impianti produttivi.



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