mercoledì 20 novembre 2013

La Protezione Civile ha ignorato la bomba d'acqua che ha investito la Sardegna


In occasione del tragico disastro ambientale occorso in Sardegna 18 novembre scorso, in cui hanno perso la vita 16 persone, nelle ore precedenti il cataclisma la Protezione Civile NON HA DIRAMATO ALCUN MESSAGGIO DI ALLERTA (come si evince anche dall'allerta meteo pubblicata sul sito dello stesso ente in data 18/11/2013 che segnala temporali e venti forti per 13 regioni italiane ma non per la Sardegna). 

Qualcuno si lamenta che la Cancellieri negli stessi giorni non si sia dimessa (per una colpa meno grave), ma a Franco Gabrielli, dopo questa vergognosa interpretazione delle emergenze meteorologiche del Dipartimento da lui presieduto, che cosa si doveva chiedere (intimare), se non l'ordine di sparire (per nascondersi dalla ignominia) dalla scena istituzionale? L'atteggiamento buonista e consociativo del Governo Letta arriva a risparmiare anche chi sbaglia in flagranza di errore, sorreggere le larghe significa anche nascondere la testa sotto la sabbia, nella migliore tradizione degli Esecutivi democristiani e dorotei sorretti da burocrati aventi sembianze di politici struzzi.

http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_com.wp;jsessionid=1B11BF28275AA84C6B43B48D77D220AB?contentId=COM42456





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