sabato 30 novembre 2013

134 morti per smog


A Milano. Questa drammatica notizia, relegata a pagina 3 della Cronaca di Milano del Corsera, come se fosse la cosa più naturale del mondo morire per inquinamento, meriterebbe una riflessione. Ovvero pretendere che venga attuato un piano strutturale per ridurre il traffico dei veicoli e le emissioni degli impianti di riscaldamento. Invece l'amministrazione Pisapia utilizza questa autentica emergenza per fare cassa con i pedaggi dell'Area C. 


venerdì 29 novembre 2013

Rischio incendio lavastoviglie Bosch, Siemens e Neff


Con un avviso a pagamento pubblicato sui principali quotidiani italiani (ed europei), 3 marchi tedeschi di lavastoviglie comunicano a chi ha acquistato questo tipo di elettrodomestico tra quelli prodotti tra il 1999 e il 2005 che vi è un RISCHIO INCENDIO. 

Per evitare questa poco simpatica eventualità si consiglia di non usare le lavastoviglie Bosch, Siemens e Neff nelle ore notturne o quando non si è in casa, oltre che contattare un numero verde (o questo sito) per verificare se l'apparecchio appartiene ai lotti, ai modelli e alle serie potenzialmente pericolose. 

Pur apprezzando la serietà di chi segnala al pubblico un grave disservizio, data la gravità del messaggio, si sarebbe potuto conferire maggiore rilevanza alla comunicazione, per esempio acquistando l'inserzione attraverso un'intera pagina. 

Azione di messa in sicurezza delle lavastoviglie

Importante avviso per la sicurezza: Potenziale rischio d’incendio

I proprietari delle seguenti lavastoviglie Bosch, Neff, Siemens devono gentilmente agire nel rispetto di questo annuncio per la sicurezza.
Abbiamo identificato che un componente elettronico su un limitato numero di lavastoviglie Bosch, Neff, Siemens costruite tra il 1999 e il 2005 potrebbe surriscaldarsi e solo in casi molto rari causare un potenziale rischio di incendio.
Siamo da sempre impegnati a mantenere i più alti livelli di sicurezza, di qualità e affidabilità di tutti i nostri prodotti; per questo motivo abbiamo deciso di intraprendere questa azione di messa in sicurezza volontaria e gratuita.
Siamo profondamente dispiaciuti per qualsiasi inconveniente questa azione possa recarle e la ringraziamo in anticipo per la sua collaborazione e comprensione.

giovedì 28 novembre 2013

Nomi 2012


La grandissima fantasia dei genitori dei bimbi nati in Calabria nell'anno 2012 laddove in 6 casi su 100 hanno dato al loro figlio il nome "Francesco", senza sapere che un cardinale con questo appellativo sarebbe diventata papa l'anno successivo.

La frequenza del 6% significa che in media in ciascuna classe scolastica calabra ci saranno 2 bambini che si chiameranno Francesco, oppure una classe con 4 omonima e un'altra senza alcun alunno con questo nome.


mercoledì 27 novembre 2013

Paola Taverna (MS5S) contro l'atteggiamento nazisto

(E Vito Crimi scorreggione)

Nessun rispetto


Che problema c'è? Una coppia che non riesce a procreare "esternalizza" la gravidanza al termine della quale nascono due gemelli. Secondo le leggi italiane, figlie dell'oscurantismo CATTOLICO, si è configurato un reato punito secondo il Tribunale di Brescia con 5 anni di reclusione. Questo perchè, secondo l'accusa:

La volontà della donna di diventare madre «l’ha spinta oltre le regole morali, e soprattutto giuridiche — ha spiegato il pm nella sua requisitoria —. Ma l’aspetto inquietante è che c’è chi, questa disperazione, l’ha sfruttata per motivi economici». 

Più o meno giustamente il giudice applica leggi esistenti e in questo modo:


  1. priva i due bambini della famiglia che li stava crescendo (il figli "appartengono" a chi li alleva) con i traumi che ne conseguono;
  2. la fecondazione eterologa non è ammessa in Italia e per perseguirla è necessario recarsi all'estero con modalità più o meno legali;
  3. c'è qualcuno che sfrutta la disperazione di una coppia che vuole dei bambini in quanto la legge italiana vieta modalità riproduttive da quelle tradizionali, la giurisprudenza italiana è quindi la causa - e non l'effetto - della proibizione. 





martedì 26 novembre 2013

McItaly

Il luogo comune, e fors'anche i valori nutrizionali e le modalità di preparazione dei cibi, vuole che nei Mc Donald's si mangi male. Vero, ma è difficile pensare di mangiare bene spendendo meno di 8 euro (per un menu completo di bibita e patatine fritte). Un pasto così economico comporta dei compromessi, tipo materie prime di qualità non eccelsa.

Questo bel ragionamento viene stravolto dal fatto che questa catena di fast-food dal 13 novembre vende gli hamburgher con la carne Chianina, il top di qualità per la trita bovina italiana e non solo...



Contro i vaccini


A proposito della corrente di pensiero che ritiene le vaccinazioni di massa non necessarie per debellare quelle malattie che prima causavano epidemie e mortalità di massa ma siano anzi dannose per l'uomo, segnalo il seguente articolo. 15 anni fa in una contea del Galles si diffuse la falsa credenza secondo la quale il vaccino contro il morbillo causasse l'autismo: a distanza di 3 lustri, si registrano ora ricoveri ospedalieri con numerosi casi di decesso del paziente con oggetto quella generazione di adolescenti che aveva pensato che l'antidoto fosse un rimedio peggiore del male. 

Regno Unito. È epidemia di morbillo. La causa? Paura dell’autismo

Qualcuno continua ad essere convinto che l'immunizzazione causa la comparsa di disordini dello spettro autistico. Nulla di più errato, eppure c’è chi ci crede. Tanto che, a distanza di 15 anni da quando in Galles si è dato ampio risalto a uno studio “irresponsabile e disonesto” che lo affermava, è scoppiata un’epidemia.

15 anni fa la diffusione di una credenza errata sul legame tra vaccini per il morbillo e autismo. Oggi una grande epidemia di morbillo, con centinaia di contagi. Questo, in poche parole, quello che è accaduto nel sud-est del Galles negli ultimi mesi. Una storia emblematica, raccontata anche sulle pagine delWall Street Journal, che dimostra come un’informazione scientifica errata, con la dovuta risonanza mediatica, possa causare molti danni.

Scie chimiche II


Il vero complottista, quello che ritiene snob seguire il buon senso rappresentato dall'ovvietà, pensa che ci siano degli aerei che diffondono dei gas nel cielo per controllare il clima e le menti della gggente. Il raduno nazionale dei creduloni si terrà il prossimo 21 dicembre in quel di Modena, sempre che strani velivoli non decidano irrorare la cittadina emiliana per neutralizzare lo storico evento.

"Chi sta spruzzando, che cosa, e perché, nei nostri cieli? Che cosa decolla dai nostri aeroporti militari? La Nato e gli USA devono dirci che cosa stanno facendo a nostra insaputa sulle nostre teste, giocando con la nostra salute."





sabato 23 novembre 2013

Discriminazione territoriale sul biglietto del bus


A Napoli il biglietto per utilizzare il trasporto pubblico locale costa 1,30 € ma uno su tre non lo paga e il bilancio dell'Anm che gestisce il servizio nel 2012 ha registrato una perdita di 7 milioni di euro.

A Palermo il biglietto costa un euro e trenta centesimi, l'evasione tariffaria è del 50% e la società che gestisce il servizio del trasporto locale ha chiuso il bilancio di esercizio del 2012 con una perdita di 9,5 milioni.

A Milano lo stesso servizio costa 1,50 euro, non lo paga solo 0,7% dei passeggeri e l'Azienda Trasporti Milanesi nel 2012 ha avuto un avanzo di bilancio di 4,1 milioni.

Visto che Napoli, Palermo e Milano appartengono formalmente allo stesso Stato, non sarebbe il caso che venissero rispettate le stesse regole? 

La fonte di questa immagine è il Corriere della Sera del 23 novembre, non la leghista Padania.


Evitare la Tempocasa (di Assago)


Tra i disturbatori a domicilio, dopo i Testimoni di Geova e quelli di Lotta Comunista, ad Assago possiamo annoverare gli agenti di Tempocasa. Trattasi di una locale agenzia per la compravendita di appartamenti che mi citofona almeno una volta alla settimana, da almeno un mese e mezzo, per chiedermi se intendo vendere l'immobile in cui vivo. Ieri intorno alle ore 20, la molesta tecnica di procacciamento di affari della Tempocasa assaghese è stata promossa alla categoria dei disturbatori seriali specializzati: il baldo affiliato alla setta immobiliare ha citofonato per chiedere se l'appartamento del mio vicino di casa era in vendita. 

Qualora decidessi di cedere l'abitazione in cui vivo, l'ultima agenzia immobiliare del mondo a cui ne affiderei la vendita sarebbe appunto la TEMPOCASA, non intesa solo come la filiale di Assago, ma proprio tutte quelle con questa ragione sociale sul globo terracqueo.

PS: Si capisce che sono persone veramente professionali dal fatto che sul loro sito pubblicizzano un appartamento di 100 mq più box e cantina al prezzo totale di 3 euro (vedi immagine sottostante "catturata" prima di venire modificata).


giovedì 21 novembre 2013

Mondiali di calcio in Brasile


Le squadre nazionali che si sono qualificate per i Mondiali di calcio che si disputeranno in Brasile nel 2014 saranno 32. I campionati del mondo vennero disputati in questo stato del Sud America anche nel 1950 in cui furono 13 le partecipanti (3 altre squadre, pur regolarmente qualificate, non presero parte a vario titolo alla competizione).

E' curioso notare che 8 delle nazionali che hanno disputato l'edizione 1950 ritorneranno in terra brasiliana pure 64 anni dopo. Sarebbero 9 (su 12) contando anche la Jugoslavia, che ai giorni nostri non esiste più (ma Bosnia Erzegovina e Croazia che ne facevano parte ci saranno). Il Brasile si è qualificato di diritto in entrambe le manifestazioni in quanto paese organizzatore.



A Olbia ventuno condoni in meno di quarant'anni


Chi ha costruito la propria abitazione in prossimità del greto di un fiume pensava di essere furbo, avendo anche trovato l'appoggio dello Stato che ne ha regolarizzato l'esistenza. 

In meno di quarant'anni a Olbia ci sono stati 21 «piani di risanamento». Tutti condoni. «Olbia è una città nata senza regole» ammette l’assessore alla Protezione civile Ivana Russo. «Il problema si chiama Puc, Piano urbanistico comunale: su questo noi abbiamo fatto e vinto la campagna elettorale». Ventuno piani di risanamento significano di fatto 21 sanatorie: praticamente quasi tutta Olbia era abusiva ed è stata sanata. Spiega Russo: «Abbiamo le mani legate perché la gente ha pagato gli oneri di urbanizzazione e ora è a posto per la legge. Nonostante le case siano costruite a 15 metri dai canali, sopra i letti dei fiumi, in punti dove sono secoli che esondano i torrenti, sono in regola. Per noi, che si allaghi tutto in caso di pioggia, è ordinaria amministrazione». Servono interventi strutturali. Come farli? Risponde Russo: «Pur in presenza di 50 milioni di attivo, non possiamo toccarli per colpa del patto di stabilità. Vogliamo utilizzare i nostri soldi per mettere in sicurezza il territorio, ma non possiamo spendere e così da Comune virtuoso rischiamo di diventare comune del terzo mondo».


mercoledì 20 novembre 2013

La Protezione Civile ha ignorato la bomba d'acqua che ha investito la Sardegna


In occasione del tragico disastro ambientale occorso in Sardegna 18 novembre scorso, in cui hanno perso la vita 16 persone, nelle ore precedenti il cataclisma la Protezione Civile NON HA DIRAMATO ALCUN MESSAGGIO DI ALLERTA (come si evince anche dall'allerta meteo pubblicata sul sito dello stesso ente in data 18/11/2013 che segnala temporali e venti forti per 13 regioni italiane ma non per la Sardegna). 

Qualcuno si lamenta che la Cancellieri negli stessi giorni non si sia dimessa (per una colpa meno grave), ma a Franco Gabrielli, dopo questa vergognosa interpretazione delle emergenze meteorologiche del Dipartimento da lui presieduto, che cosa si doveva chiedere (intimare), se non l'ordine di sparire (per nascondersi dalla ignominia) dalla scena istituzionale? L'atteggiamento buonista e consociativo del Governo Letta arriva a risparmiare anche chi sbaglia in flagranza di errore, sorreggere le larghe significa anche nascondere la testa sotto la sabbia, nella migliore tradizione degli Esecutivi democristiani e dorotei sorretti da burocrati aventi sembianze di politici struzzi.

http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_com.wp;jsessionid=1B11BF28275AA84C6B43B48D77D220AB?contentId=COM42456


Qui Quo Quatar e Zingarate



Lo Stato del Qatar (araboقطرQaṭar) è un emirato del Medio Oriente. Situato in una piccola penisola della ben più grande penisola arabica, confina a sud con l'Arabia Saudita ed è per il resto circondato dal golfo Persico.

Chi emigra in Quatar, lo fa maggiormente per guadagnare di pù o per avanzare di carriera. 

Ananas per Gelmini

L'ex ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini ha un segreto che potrebbe essere alla base delle sue virtù: le sue famose 3 "I" e il mitico tunnel dei neutrini.

BUVETTE

Gelmini, un segreto in tavola: l'ananas

Alla buvette oppure al ristorante della Camera, ordina sempre il frutto. Cerca di "depurarsi" dai veleni politici? (libero)

martedì 19 novembre 2013

Under 21 con Gigione


Il buon vecchio Di Biagio, ex interista da 18 gol in 163 presenze, rischia seriamente di far arrivare terza (o quarta) la nazionale italica Under 21 che allena, per la prima volta nella storia delle rappresentative giovanili azzurre. Dopo 5 gare disputate, la squadra che allena, nella classifica del Gruppo 9 valido per la qualificazione all'Europeo 2015, ha solo 3 punti in più di Cipro ed è dietro a Belgio e Serbia. Il cazziatone a lui e a Nobel Vieri da parte di Cuper (per aver abbandonato la sede del ritiro) aveva già dimostrato che GDB non era intellettualmente una cima?

Di Biagio: “Dovevamo giocare meglio”

Pubblicato: Martedì, 19 novembre 2013, 19.45CET
Dopo la sconfitta in Serbia, il tecnico non boccia gli Azzurrini – “hanno dato tutto fino all’ultimo e potevamo anche pareggiare” – ma riconosce la superiorità degli avversari. “Qualificazione in salità? Lo è sempre stata…”.

Gruppo 9

SquadreGVPSGPCDRP.ti
1Belgio Belgio641194513
2Serbia Serbia531196310
3Italia Italia53027439
4Cipro Cipro520367-16
5Irlanda del Nord Irlanda del Nord5005111-100

Rete italiana poco veloce


Perfetto, in Italia c'abbiamo l'accesso ad internet più lento d'Europa, sulla base di 100 milioni di test effettuati.

http://www.netindex.com/download/1,7/EU/


lunedì 18 novembre 2013

Finale Champions 2016 a Milano


Nell'estate precedente l'ultima finale di Champions disputata a Milano (maggio 2001) l'Inter uscì nei preliminari della competizione contro gli svedesi dell'Helsingborgs, con un rigore calciato sul palo da Recoba nei minuti di recupero. Thorir deve studiare ancora parecchio sulla storia interista, anche se non è richiesta la conoscenza delle stagioni pregresse per riportare in alto una squadra che si presiede, segnatamente dopo che ci ha messo 250 milioni di euro per acquistarla.

A "Che tempo che fa"

Thohir: "Inter, l'obiettivo è la Champions 2016. La serie A tornerà grande"

Il presidente nerazzurro: "Non contano solo i nomi, servono acquisti utili a Mazzarri. Ringrazio Moratti per aver scelto questo allenatore. Berlusconi? Io non mi candido in Indonesia..."

I nerazzurri pareggiano con l'Helsingborgs
e vengono esclusi dalla competizione


Delusione Inter,
addio Champions




MILANOL'ottimismo di Lippi alla vigilia non è stato confermato dal campo. Gli ordinati, concreti e anche, va detto, fortunati, svedesi dell'Helsingborg hanno avuto la meglio su una squadra spenta, senza idee e che solo per metà del secondo tempo ha cercato con convinzione di ribaltare il risultato dell'andata. Lo 0 a 0, dopo un rigore sbagliato da Recoba all'ultimo minuto, premia gli svedesi e chiude all'Inter le porte della Champions League.

domenica 17 novembre 2013

Delusione Pisapia


Il centro di Milano è molto inquinato, l'amministrazione comunale del sindaco Pisapia appena insediata ha stabilito che per entrare in automobile nella cosiddetta "Cerchia dei Bastioni" bisogna pagare. I gas nocivi dei veicoli dei cittadini ricchi (o di quelli che si vogliono permettere il canone giornaliero da 5 euro) sono emendati dall'esazione dell'apposito pedaggio: la ratio dell'ingresso nell'Area C è che il danaro è più importante della salute dei milanesi.

Il provvedimento di cui sopra è solo una delle vaccate politiche operate dalla giunta Arancione (finora); le altre, in ordine sparso ed incompleto, sono l'addizionale comunale IRPEF non modulata in base al reddito imponibile (di fatto pagano tutti l'0,8%), l'aumento del biglietto dei trasporti pubblici (con la chicca del raddoppio del costo dell'abbonamento agli anziani) e l'incremento dei tributi locali legati alla ex tassa rifiuti (che viene ancora calcolata sulla metratura dell'appartamento di residenza e non sul valore dell'immobile o sul numero dei componenti del nucleo familiare). Il sindaco Pisapia, per non farsi mancare nulla, ha anche incrementato ad minchiam le rette di asili e scuole comunali. 

Per far capire ai più distratti che la sua era una giunta di centro-sinistra ha approntato qualche provvedimento di facciata fintamente ambientalista come il restringimento della carreggiata di alcune strade con apposite strisce di colore giallo, per consentire la circolazione delle biciclette (e la sosta dei veicoli per il carico e scarico delle merci). Se i milanesi avessero saputo che delusione sarebbe stata votare per un sindaco così, si sarebbero tenuti Letizia Moratti, che almeno è molto antipatica.  

PS Chissà come si è risolto il problema dell'affitto fuori mercato (basso?) pagato dalla moglie al Pio Albergo Trivulzio?



  • Area C E Multe, 55 Milioni Di IncassiSpunta Un «Tesoretto» Da Investire Nella Mobilità

LA SORPRESA

Area C e multe, 55 milioni di incassi
Spunta un «tesoretto» da investire nella mobilità

Accelerate le procedure di riscossione dei pedaggi «Alcune pratiche inevase dai tempi di Ecopass» (corriere)

sabato 16 novembre 2013

Crisi Inter, trionfo Milan


I nerazzurri, alla prima uscita storica di Thohir presidente, perdono alla Pinetina contro il Chiasso, squadra della seconda divisione elvetica, formazione che tiene il mitologico Zambrotta come vice allenatore. Il Milan del confermatissimo mister Allegri vince in casa della squadra della capitale della Svizzera (mica di una città che non fa neanche capoluogo del suo cantone come successo all'Inter): Young Boys domato per 3 reti a 1, e in rimonta per giunta. Il Milan, magari con fatica, all'ultima giornata del campionato e con i consueti aiuti arbitrali, non ritornerà in Serie B. Non nel 2014, bisogna che Barbara Berlusconi prenda prima confidenza con la direzione della terza squadra di Milano. Per queste endemiche soddisfazioni si è sempre disposti ad aspettare.


Inserire il numero da ricaricare


Non fosse che è un dominio argentino ed è diverso da quello tradizionale della Vodafone ci sarebbe da fidarsi in quanto questa pagina è in tutto e per tutto uguale a quella del sito ufficiale. 

L'offerta è invero allettante: raddoppiare il valore della propria ricarica del credito. 

http://rheadev.com.ar/vod/vftopup/FBD344EC1E5EC839FE58FEA885FA2D433EC86EE2DB6822825A4A7B7723E2F16CF1678FA6B119C701967D2C418775B8B146CA2AD8A570C1CC5CF1A27231F/#errorblockfirst


venerdì 15 novembre 2013

Mutti


Sì, va bene mettere on line la tracciabilità della materia prima sul territorio, ma se metto i dati richiesti prendendoli dal barattolo e il sistema non li trova mi si sta prendendo per il xxxx, e non è un'iniziativa di trasparenza (e di marketing) così simpatica.

Continuerò ad acquistare la passata Mutti (o la Valfrutta) ma non è un bel comportamento social.

Pomodoro


La Pomì è stata aspramente criticata per aver esplicitato in una comunicazione pubblicitaria che il pomodoro delle sue passate viene coltivato nel territorio della Pianura Padana. Gli offesi sarebbero i cittadini della Campania - questo il comunicato ufficiale della Regione - secondo cui in questo modo verrebbero discriminate (fattispecie ricorrente) le sue produzioni tipicamente territoriali. Non è un crimine però il fatto che nel Nord Italia venga coltivato il 50% della quota nazionale, né lo è informare il consumatore riguardo al luogo di provenienza di un alimento. Sarà lui stesso, in fase di acquisto, a scegliere ciò che più gli aggrada, valutando anche se sia opportuno consumare alimenti provenienti da aree proverbialmente molto inquinate in presenza di soluzioni alternative reperibili sul mercato.

PS I censori partenopei non si sono ancora accorti che la Mutti ha dichiarato di commercializzare scatole di pomodori coltivati nel raggio di 140 km da Parma, città nella quale si trovano i suoi impianti produttivi.



Va’ a ciapà i ratt


La storia inizia nella via dedicata al patriota Cesare Cantù, che lega l’Ambrosiana a via Orefici. In uno stradario del 1875 era via (dei) Ratti, e qui aveva bottega un tale che, credendosi furbo, ordinò molti sacchi di frutta secca, sicuro di rivendere tutto più tardi a prezzo elevato. Li stipò in cantina, e quando si decise a vendere, saltarono «foeura ratt de per tutt i cantun che parevan gatt». Fuori topi da tutti gli angoli, grossi come gatti, in fuga. Un'impresa stanarli tutti. La caccia durò talmente a lungo, che «ma va’ a ciapà i ratt» è il consiglio meneghino a perdere tempo da qualche altra parte. (Giuseppe Tesorio, Corriere della Sera ed. Milano, pagina 13, 15 novembre 2013)

giovedì 14 novembre 2013

Perché Michele Placido è un grande


Il suo cammeo nel film "Il Caimano" (2006), pellicola che d'altra parte tornerà di stretta attualità entro la fine del presente mese.

Mika


A questo non gli tirano le uova ma fanno la fila per aver una sua firma. Del resto il suo curriculum parla per lui.


In coda per un autografo di Mika
Effetto «X Factor» alla Fnac di via Torino. Tutti in coda per Mika, star della musica pop, idolo delle ragazzine e primo giudice internazionale di un talentshow italiano. Il cantautore inglese ha appena pubblicato l’album «Songbook Vol. 1» dedicato al mercato nostrano. Tra le hit, il duetto con Chiara Galiazzo in «Stardust»

Addizionale comunale IRPEF


Com'è possibile, che a fronte di una tassazione (anche locale) sempre più crescente, le casse dei vari enti pubblici siano sempre più vuote e i servizi da loro erogati progressivamente più costosi per i cittadini che ne fruiscono? 


martedì 12 novembre 2013

Discriminazione territoriale


Ma sarà più grave ferire FISICAMENTE 4 tifosi avversari oppure offendere MORALMENTE un'intera città con un coro di dubbio gusto e di sicura assenza di intelligenza? Secondo la giustizia sportiva italiana, scandire uno slogan offensivo di questa portata vale 3 giornate di squalifica dei settori dello stadio responsabili di questa pesante manifestazione di pensiero, mentre invece sparare delle bombe carta contro i tifosi avversari mandandoli al pronto soccorso viene sanzionato con un buffetto: 50mila euro pagati dalla società di appartenenza dei dinamitardi. 

Anche il concetto di discriminazione territoriale è in sé discutibile: se sono i tifosi di squadre del nord ad attentare all'onorabilità degli omologhi del centro-sud Italia scattano le squalifiche delle curve, ma non nel caso opposto no. Come se i simpatizzanti di queste squadre fossero da tutelare in quanto diversi e, suppone il legislatore sportivo, etnicamente inferiori. 


«Lavali, lavali, lavali col fuoco, o Vesuvio lavali col fuoco ­ senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani, o colerosi terremotati, voi con il sapone non vi siete mai lavati, Napoli m…. Napoli colera sei la vergogna dell’Italia intera»

Sanzioni anche per il Napoli: il Giudice ha inflitto una multa di 50.000 euro ai campani «per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nei settori occupati dai sostenitori della squadra avversaria 5 petardi ad alto potenziale ed oggetti contundenti di varia natura, creando panico e costringendo 4 persone a ricorrere alle cure dei medici».


domenica 10 novembre 2013

Roma caput mundi


Ritengo la Roma storicamente afflitta dalla "sindrome da termosifone", ovvero che in primavera spenga il suo entusiasmo sportivo per perseguire i suoi consueti e tradizionali piazzamenti anonimi. Del resto se nei suoi 86 anni di storia ha vinto solo 3 scudetti - soprassedendo sulle condizioni eccezionali che gliel'hanno consentito - una motivazione strutturale ci deve pur essere (che le squadre della città capitale di uno stato abbiano vinto congiuntamente solo 5 campionati è un record tutto italiano). 

Nella presente stagione rischia pure di stabilire un nuovo record da Guinness dei Primati: ovvero diventare l'unica squadra di calcio al mondo a non riuscire a vincere la classifica finale pur avendo vinto le prime 10 gare del suo campionato: i 2 pareggi consecutivi con il Torino fuori casa (che oggi ha preso sonore papagne in terra sarda) e contro il Sassuolo all'Olimpico (sconfitto a domicilio 7 a 0 dall'Inter un mese e mezzo fa) rischiano di suonare come un pericoloso campanello d'allarme. 

L'entusiamo che si vive nell'Urbe capitolina ha già bruciato parecchie squadre potenzialmente vincenti. L'ultimo caso emblematico di suicidio sportivo si è verificato nella stagione 2009/2010 quando i giallorossi buttarono al vento uno scudetto già vinto perdendo 2 a 1 in casa contro la Sampdoria di Pazzini

Capitolo Milan: buon pareggio esterno contro una diretta concorrente per la salvezza (il Chievo), i punti di vantaggio sulla soglia retrocessione sono ancora 4 e, con questa media consolidata di un punto a partita, quota 40 verrà facilmente raggiunta, e con essa la possibile permanenza in Serie A. In attesa che la nuova gestione manageriale di Barbara Berlusconi distrugga definitivamente la società rossonera.

Minacce di morte dei tifosi ai propri giocatori


E' normale un Paese dove qualche decina di ultras costringe la propria squadra di calcio ad annullare una gara di campionato? E' accaduto oggi in Campania, dove la concentrazione malavitosa è maggiore rispetto ad altre regioni italiane, ma sarebbe potuto succedere anche altrove. Il motivo della violenta protesta di questi sedicenti tifosi della Nocerina è legata al fatto che era stato vietato loro la trasferta

Prima divisione. Nocerina minacciata dai propri ultras. A Salerno è un derby-farsa

SALERNO, 10 novembre 2013

Tre cambi dopo 50 secondi poi 5 infortuni in ventuno minuti: la Nocerina resta in 6 uomini al 21', così l'arbitro è costretto a chiudere la partita. Le minacce di morte degli ultras rossoneri, ai quali era stata vietata la trasferta, hanno prevalso sulle rassicurazioni del questore

sabato 9 novembre 2013

Il satellite in caduta libera


La notizia secondo cui si prevede che nelle prossime 48 ore un satellite cadrà sulla Terra nella zona compresa tra l'Italia nord-occidentale e la Sardegna non mi sembra di secondaria importanza. 
Raggiunta l'atmosfera del pianeta, l'oggetto spaziale esploderà in migliaia di pezzi ed alcuni di questi potrebbero pesare anche 90 chilogrammi. 
Che succederebbe se uno di questi detriti prendesse un aereo, un ospedale o un semplice cittadino che si trovasse a camminare all'aperto? 
Mi pare che le autorità competenti stiano sottovalutando la gravità di quanto potrebbe accadere con italico e miope senso di responsabilità. 
Non basta lanciare un allarme, come ha fatto la Protezione Civile che emette analoghi comunicati pure quando si prevedono precipitazioni nevose di pochi centimetri, ma bisognerebbe agire consigliando gli abitanti delle aree interessate esortandoli vigorosamente a occupare un riparo sicuro fino al termine dell'emergenza.


Caduta del satellite, la protezione civile in allarme: "Potrebbe colpire anche l'Italia"


Il mese scorso ha esaurito il combustibile e al momento si trova in un'orbita discendente a 160 km di quota. Una volta che avrà raggiunto gli 80 km finirà in pezzi che potrebbero forse colpire anche l'Italia. Ma gli esperti rassicurano: 250 mila volte più facile vincere alla lotteria

Rubare su un relitto



Ecco chi sono le aziende italiane protagoniste del recupero della Costa Concordia

A collaborare a questa impresa ingegneri e maestranze giunte da ogni parte del mondo, ma con le aziende italiane nei ruoli nevralgici, impegnate a far valere il proprio know how. Ecco le protagoniste di questo salvataggio

1. Chi salva la Costa Concordia / Il consorzio Titan-Micoperi







  • Costa Concordia, quattro sub denunciati per tentato furto a bordo del relitto


  • IL NAUFRAGIO DEL GIGLIO

    Costa Concordia, quattro sub denunciatiper tentato furto a bordo del relitto

    I quattro sono dipendenti della Titan Micoperi, il consorzio che ha raddrizzato la nave. Sono stati sospesi e allontanati dal l’isola