venerdì 18 ottobre 2013

Malinconico Monti

Da SuperEroe a uomo inutile. Parecchio mesta la parabola di questa creaturina. Sintomatica di quell'italiano rampante che la sua figura ha rappresentato. Da uomo della Provvidenza a vittima di Pierferdinando Casini. Quando Napolitano lo nominò senatore a vita, il buon ex rettore della Bocconi riteneva di rappresentarsi come uno statista che sarebbe passato alla storia, e forse sognava anche di occupare lo scranno dello stesso Quirinale. Invece è diventato un anonimo minchia che supporta un governo di larghe intese in cui lui medesimo riveste un ruolo politico più che marginale. Ancora alla ricerca di una visibilità mediatica tarpata dai risultati elettorali del febbraio scorso.

  • Scelta Civica spaccata, Monti si dimette

L'ANNUNCIO IN UN COMUNICATO

Scelta Civica spaccata, Monti si dimette

La presidenza verrà assicurata dal vicepresidente
vicario Alberto Bombassei fino alla nuova nomina

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti NON vengono pubblicati subito.