mercoledì 24 luglio 2013

Coppa Italia Tim 2013/14


In Italia la Coppa nazionale è vissuta dalle partecipanti come un fastidio, non solo perché la sua vittoria non da accesso alla competizione continentale principale ma solo alla fase a gironi dell'Europa League. Ovunque all'estero invece conseguirla rappresenta un titolo con pari dignità rispetto al primo posto in campionato (in alcuni stati - come Francia o Inghilterra - c'è addirittura la Coppa di Lega).

La Lega Calcio, per venire incontro al disinteresse delle squadre iscritte, da qualche stagione ha deciso di minimizzare il numero di partite giocate introducendo un tabellone tennistico con gare uniche giocate in casa di chi si è meglio piazzato nella stagione precedente. Solo per le semifinali vi sono andata e ritorno e la finalissima è giocata all'Olimpico di Roma per favorire le società della Capitale.

Un campionato di Serie A a 16 squadre (e non a 20) consentirebbe di ritagliare uno spazio di 15 giorni interamente dedicato alla disputa del trofeo e conferirebbe dignità a questa manifestazione; temo però che per gli interessi economici connessi al mercato dei diritti televisivi sia più appetibile un calendario con 38 giornate, e gare disputate in notturna o ad orari improbabili, magari d'inverno e magari durante la settimana... tanto il rispetto per il pubblico dello stadio è stato esautorato dal potere delle pay tv




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