giovedì 13 giugno 2013

Metro e pubblicità


La Vodafone ha pagato l'azienda dei trasporti di Madrid per brandizzare la fermata "Puerta del Sol" della locale linea 2 della metropolitana. Non vedo dove possa sussistere lo scandalo, il servizio non subirà alcuna modifica (e gli euro della pubblicità non potranno che giovare alle casse della municipalizzata) e si creerà un'esternalità positiva. 
I critici dell'iniziativa sostengono che così si mette a rischio la salute pubblica perché i telefonini producono radiazioni che danneggiano la salute di chi utilizza molto spesso il proprio smartphone senza auricolari. Che le radiazioni prodotte dai telefonini siano nocive è cosa nota (tranne ai gestori delle reti e ai produttori, e ai mass media che vivono sulle loro entrate pubblicitarie), ma da qui ad ostracizzare le sponsorizzazioni...



CRISI & PUBBLICITA'

Madrid «vende » la sua metropolitana
E Puerta del Sol diventa «Vodafone Sol»

Il contratto pubblicitario vale un milione extra l’anno. Per i critici è una svendita che mette a rischio la salute e schiaffeggia la protesta



MADRID – Già le squadre di basket o di ciclismo cambiano nome a seconda dello sponsor, ora tocca alle stazioni della metropolitana. La linea rossa del metrò di Madrid, la numero due sulle dodici cittadine, diventerà da settembre Linea Vodafone e, da subito, la fermata simbolo della linea (e forse dell’intera rete) il “chilometro zero” della Spagna, la fermata di Puerta del Sol è diventata “Vodafone Sol”. Il rosso tipico del brand non imporrà cambi nella decorazione della linea, dei segnali nelle pensiline e nei corridoi, ma tutte le scritte verranno aggiornate con il nome dello sponsor. Il fatto che sia la Spagna a “vendere” per prima in Europa la propria metropolitana alla pubblicità non deve e non può sorprendere.

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