lunedì 10 giugno 2013

Luigi De Magistris


In merito alla mutazione dell'attuale sindaco di Napoli  - che è diventato garantista da quando suo fratello è indagato per concorso in turbativa d'asta - tocca dar ragione al quotidiano diretto da Sallusti.


De Magistris il duro e il puro.
Finché la Procura non ha cominciato a mettere il naso negli affari della sua giunta e a controllare l’operato del fratello. Allora la musica è cambiata. Con una bella capriola l’epopea è diventata una controrequisitoria. Contro i pm. Contro i nemici nell’ombra. Contro tutto ciò che si muove in una città sgangherata, fra buche profonde come crateri e cumuli di immondizia che tolgono l’orizzonte. «C’è chi non tollera chea bbiamo messo  alla porta affaristi, camorristi e lobbisti». Il colore arancione non c’è più. E gli amici di un tempo ora sono i nuovi nemici. Stefano Zurlo, Il Giornale del 10/6/2013, pagina 4

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