mercoledì 3 aprile 2013

L'uomo in ammollo


Un italiano su cinque ha affidato a quest'uomo la speranza di cambiamento del sistema politico nazionale. Lo ha fatto in buona fede riconoscendo all'ex comico genovese una relativa capacità professionale quale attore brillante. E' proprio su questa considerazione che è avvenuto l'incidente. L'elettore grillino era stanco dei partiti tradizionali e ha trovato che il Movimento a 5 Stelle potesse favorire il rinnovamento delle istituzione.

Quello che l'italiota non sapeva è che Grillo non vuole sostituire i partiti ma abolirli; per fare questo il suo spin doctor Gianroberto Casaleggio ha scelto una forma organizzativa apparentemente democratica in cui "uno vale uno" e internet come strumento di partecipazione diretta. 

Mentre i senatori e gli onorevoli eletti sotto il simbolo di Beppe Grillo devono sottostare alle direttive dei fondatori (pena l'espulsione dal partito), lui può starsene bellamente in vacanza in una delle sue ville. Tanto il suo blog continua a fatturare e l'inesperienza dei rappresentanti del M5S, ottusi dall'indottrinamento dei comizi-spettacoli di BG e prescelti dal guru proprio per la loro assenza di personalità, sono una garanzia per mantenerne il controllo. 


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