giovedì 18 aprile 2013

Il Marini giusto


Il Partito Democratico prosegue la sua deriva centrista nel tentativo di diventare la Democrazia Cristina del XXI secolo, questo significa aver concordato con il PDL la volontà di eleggere Franco Marini a Presidente della Repubblica. Che sia politicamente una cazzata lo sa anche Bersani, che da quando ha perso le ultime elezioni è diventato il kamikaze dentro il suo partito remando contro di esso.

Stefano Rodotà, pur indicato dai grillini nelle QuiURINArie on line indette dai capi-bastone del movimento, rimane forse una persona troppo per bene per le esigenze di potere espresse dal gruppo dirigente del PD, in cui evidentemente personalità discutibili come D'Alema continuano a dettare l'agenda politica.

Se si doveva scegliere un Marini, l'unico nome plausibile era quello di Giampiero: campione del mondo a España '82, è stato una bandiera della storia interista tra a cavallo tra le metà degli anni Settanta e Ottanta e quindi si meriterebbe d'ufficio il settennato al Quirinale.




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