sabato 30 marzo 2013

Inter 1 Juve 2 pagelle


HANDANOVIC 6 - Sul gol di Quagliarella appare un po' distratto e anche sulla seconda marcatura subita non compie i soliti miracoli; nel finale si spinge in avanti alla ricerca di un pareggio che sarebbe sacrosanto.

CHIVU 6 - Si perde Matri sul gol ma per il resto è la solita sicurezza; di fatto è l'unico difensore a cercare di innescare la manovra.

RANOCCHIA 5 - Meno autorevole delle ultime partite, abbandona il campo per infortunio consentendo alla squadra di passare al 4-3-3.


(Dal 66' CAMBIASSO 6 - Viene espulso perché Rizzoli lo confonde con l'amante di sua moglie; prima del rosso porta le qualità del guerriero lottatore.)

SAMUEL 7 - Ora si capisce di più come mai la difesa ballasse così tanto nei 2 mesi senza di lui; il suo apporto pesante si fa sentire pure sotto la porta avversaria.

ALVARO PEREIRA 5 - E' un mistero che parta titolare; la sua presenza rimpolpa la tradizione interista di vecchia data dei terzini sinistri scarsi: è la versione ipertricotica di Pistone.

KOVACIC 7 - Ci si chiede perchè Strama non lo faccia giocare 20 metri più avanti per capitalizzare la grande tecnica; il giovine croato, comunque, dimostra una tecnica e una classe portentosa.

GARGANO 5 - Inutile e fastidioso come un bel raffreddore; ci si interroga sul motivo percui l'allenatore continui a schierarlo dal primo minuto.


(Dall'80' ROCCHI sv) - Ebbene il pensionato panzone ha giocato ben 14 minuti, e non se n'è accorto nessuno, forse neanche lui.

ZANETTI 7 - Ha taroccato i dati della sua carta d'identità: in realtà è nato nel 1983 ed è arrivato all'Inter a 12 anni; dinamico e propositivo, non si arrende mai.

ALVAREZ 4 - Molle e indeciso come suo solito. Ormai si è capito che è un coniglio bagnato e che il suo acquisto ha rappresentato l'ennesimo abbaglio di Branca.


(Dal 46' GUARIN 6 - I troppi viaggi della settimana lo hanno debilitato ma al posto suo non poteva giocare nessun altro per colpa di una rosa deficitaria non solo nel reparto di centrocampo.)

PALACIO 7 - Deve fare il centravanti e compie anche bene il suo dovere, ma non è quella punta fuoriclasse di cui l'Inter avrebbe disperato bisogno; non è una sua colpa il fatto che 2 anni fa c'era un certo Eto'o al suo posto, ed è "scomparso" pure Milito.

CASSANO 6 - Alterna tocchi di classe ad imprevedibili colpi a vuoto ma tutto sommato gioca una partita soddisfacente,  matura e anche stoica, particolare raro nel suo caso.


1 commento:

  1. l'Inter deprime. Negli anni scorsi, quando la juventus faceva pena, riusciva sempre a fare la partita della vita contro l'Inter.
    Noi, niente

    RispondiElimina

I commenti NON vengono pubblicati subito.