lunedì 7 gennaio 2013

Redditometro 2013


Il nuovo redditometro, "inventato" dal primo Governo Monti (in attesa della sua prosecuzione nella prossima legislatura), per individuare gli evasori fiscali dice due cose: a Milano il costo della vita è superiore del 15% a quello di Roma e Napoli (ma gli stipendi sono uguali) e i parametri sforati i quali si diventa un potenziale evasore sono stati stilati da "esperti" che non vivono in questo mondo.
I numeri di cui sotto rappresentano le cifre mensili superate le quali l'Agenzia delle Entrate potrebbe convocarci e chiederci se abbiamo pagato tutte le tasse. Succederebbe se scoprisse che spendiamo in media più di 65 euro al mese per il riscaldamento condominiale centralizzato (780 annui) o se una famiglia di 3 persone si permettesse il lusso di acquistare più di 6 biglietti dell'ATM ogni 30 giorni. 35 euro (400 all'anno) è il limite per le spese dovute all'iscrizione ad asili nido e/o a master universitari (!!!). Guai a chi ha l'ardire di foraggiare con più di 40 euro al mese le compagnie telefoniche: ma lo sanno questi enigmisti della finanza domestica quanto costa l'abbonamento flat per l'ADSL? E che - avendocela a casa - spendere inoltre ben € 10 per una sola utenza del telefonino non rende le persone automaticamente opulente che hanno sottratto soldi al fisco?
Insomma un'idea buona con parametri ISTAT del 2011 leggermente da rivedere.  




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