venerdì 18 gennaio 2013

Prendiamoli in giro


Il neo-sindaco del MoVimento Sociale a 5 Stelle di Mira (VE) Alvise Maniero prima di venire eletto aveva dichiarato l'intenzione di decurtarsi lo stipendio mensile a 2.500 lordi (vedi); dopo il suo insediamento, con una delibera della giunta comunale da lui stesso presieduta (vedi), si attribuisce invece un  emolumento pari a € 3114.24, ovvero 600 euro in più  quanto aveva promesso in campagna elettorale: colpa di una svista o si tratta di un refuso di casta?





Maniero: «Bilancio pronto Imu bassa su prima casa»

A Mira il sindaco si smarca da Beppe Grillo: «Lui qui non può decidere nulla» Confermato il taglio di stipendio: «Non prenderò più di 2.500 euro lordi»

E poi una decisione. «Il primo provvedimento che adotterò per comprimere le spese sarà quello di abbassare gli stipendi, a partire dal mio», ha detto, «Il sindaco di Mira prima guadagnava 3.600 euro lordi circa, ora lo abbasseremo. I nostri consiglieri regionali non prendono più di 2.500 euro lordi , io non prenderò di più». Una risposta arriva dall’ex sindaco Michele Carpinetti. «Quei compensi erano stabiliti per legge», spiega , «Abbiamo ridotto del 7 % i compensi degli amministratori durante il mio mandato. Per un sindaco di un comune di 40 mila abitanti con tante responsabilità 2400 euro netti al mese non sono uno sproposito». (fonte)


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