lunedì 7 gennaio 2013

Camogli III


Nel raggio di 200 chilometri da Milano ci sono due località balneari - a mio giudizio - spettacolari. La prima è Riomaggiore, ma ultimamente è un po' troppo franosa, e la seconda Camogli appunto. Il comune genovese è forse uno dei pochi al mondo dove l'esistenza di palazzi con oltre sei piani ha un senso perché crea l'effetto scenografico di supporto alla passeggiata a mare e al porto. 

Citazioni gastronomiche per

  • Revello (in via Garibaldi): rivendita con forno annesso in cui risaltano la focaccia semplice "Camogliese" e quella al formaggio (tipo "Recco") più - come dolci - i baci Camogliesi (consigliati i classici al rhum);
  • la pasta fresca Fiorella: ravioli, trofie, gnocchi e pansotti con i relativi sughi del caso (pesto, ragù e sughi vari).
In ambedue i posti c'è sempre la fila, e non sono l'unica focacceria e l'unico pastaio in paese, che è il miglior biglietto da visita riguardo la bontà dei prodotti in vendita....  Costano tanto, ma il mangiar bene merita attenzione. E i cibi sono da ristorante.






Orizzonte orizzontale.
Luci al porticciolo.

Hanno le reti da pesca in discreta evidenza ma poi importano il pangasio dalla Cina?

D'inverno e senza la fitta fila di ombrelloni è meglio.

Scie chimiche anche sul mar Ligure?

Bella la muraglia di palazzi sulla passeggiata a mare, ma tutti questi bei appartamenti sono privi di ascensore e non è un dettaglio. A farci una vacanza di due settimane con alloggio al settimo piano uno rischia di rimanerci.

In assenza di foto di donne nude, pubblico l'immagine di un noioso tramonto marittimo.

San Fruttuoso come Venezia, bello ma non ci vivrei. E poi da quelle finestre trifore ci entra un sacco di umidità.

Viaggio in battello da San Fruttuoso a Camogli con fermata a Punta Chiappa: disegnato su Google Maps tramite GPS.

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