09 giugno 2012

Distruzione di Sportweek



Matteo Dore non sta facendo un gran servizio al settimanale che dirige e che secondo me perde copie non solo per la crisi dell'editoria. Il numero odierno del supplemento de "La Gazzetta dello Sport" Sportweek dedica uno sproposito di pagine alla sportivissima Elisabetta Canalis ed è quasi completamente avulso dal contesto della testata sportiva a cui è collegato: nell'editoriale a pagina 7 il dottor Dore spiega ai lettori che quest'ultima edizione è dedicata all'acqua, ma l'acqua la fa da un'altra parte. Un tempo i numeri di questa rivista presentavano  i grandi eventi che iniziavano nel fine settimana di uscita, nell'edizione odierna pochissime pagine invece alla manifestazione del momento, ovvero i campionati europei di calcio cominciati ieri in Polonia e Ucraina (e nel numero di settimana scorsa neanche erano state pubblicate le rose complete delle 16 squadre partecipanti). La Gazza rischia di trovarsi un nuovo ex-cliente.

08 giugno 2012

Luca Gaffuri nomen omen


Era stato il primo firmatario di una mozione di sfiducia contro il Governatore Celeste della Regione Lombardia Roberto Formigoni ma ieri, giorno della votazione, non si è presentato in aula. Luca Gaffuri si trova infatti in vacanza in Grecia, nell'isola di Kos che dista circa 2000 km da Milano. L'attività del Consiglio Regionale della Lombardia non è così frenetica, si è riunito infatti ben 15 (quindici) volte nel corso della prima parte del 2012 e non si riuniva dal 17 aprile 2012, ovvero da circa due mesi. L'instancabile Gaffuri ha aspettato la riconvocazione del Consiglio, nel quale è anche capogruppo del principale gruppo consiliare di cosiddetta opposizione, per godersi le meritate ferie nel mare dell'Egeo.


Pur avendo commesso solo una leggerezza politica, Gaffuri non è l'unico scienziato all'interno dell'assemblea regionale lombarda: ci sono anche Romano La Russa (decimo consigliere indagato di questa istituzione), la Minetti, il compagno Filippo Penati, quattro componenti su cinque dell'ufficio di presidenza (compreso il presidente) e Renzo Bossi. E tuttavia il Trota è l'unico degli indagati che si è dimesso dalla carica.



07 giugno 2012

Il capitano della Nazionale italiana di calcio

Buffon aveva indossato una maglia con il numero 88 che nella simbologia nazista corrispondeva a "heil Hitler" ma non sapeva, ora invece sa. E poi dicono che gli adolescenti sono tutti dei barlafùs.

Longo titolare del futuro


L'Inter vince per 4 a 3 la semifinale del campionato Primavera al minuto 122°. Gol decisivo di Samuele Longo che completa la sua personale tripletta. Mi auguro che l'astuto Branca non lo venda a pochi milioni di euro per ricomprarlo tra qualche anno a prezzo triplicato, tipo l'affaire Mattia Destro.

 

06 giugno 2012

Non sono tutti uguali (i pendolari)


Gli automobilisti che debbono usare quotidianamente la propria vettura per recarsi a lavorare pagando un pedaggio autostradale sono degli sfigati. In Toscana la stessa categoria di guidatori è esentata dal pagamento della tratta autostradale (il percorso dell'A12 tra Rosignano e Cecina, in provincia di Livorno) in quanto PENDOLARI. A Roma un paio di anni fa il sindaco Alemanno si era fortemente risentito in seguito alla possibilità dell'introduzione dei caselli per l'esazione del pedaggio sul Grande Raccolto Anulare. A Milano e in Lombardia invece, dove sono tutti dei pantula, si pagano sia le autostrade che le tangenziali indipendentemente dal fatto di essere residenti, pendolari oppure no.



ESENZIONE PEDAGGIO PER I RESIDENTI
È stato siglato oggi il Protocollo d’Intesa tra la Società Autostrada Tirrenica, la Provincia di Livorno e i dieci Comuni della Bassa Val di Cecina per l’esenzione del pedaggio a favore dei residenti del primo lotto dell’A12 da Rosignano Marittimo a San Pietro in Palazzi, lungo circa 4 chilometri e che consente il raccordo diretto con la “variante Aurelia. (fonte)

Dal Dialetto milanese...


Pantùla



Ovvero...


Persona troppo buona, quasi stupida

GDO e quell'Emilia dissestata



Nei punti vendita della Coop dall'11 al 24 giugno prossimi sarà in vendita del Parmigiano Reggiano contraddistinto da un bollino blu che indicherà che un euro per ogni chilo verrà devoluto a sostegno dei caseifici colpiti dal terremoto.


Sarà che la Coop è la catena della grande distribuzione con la quota di mercato più alta in Italia, sarà che la stessa Coop è molto diffusa in Emilia, sarà pure che è un'ottima mossa pubblicitaria con parte del ricavato però devoluto a fini solidali... ma mi chiedevo come mai il Carrefour, la Conad o l'Esselunga non compiano analoghe iniziative per altri alimenti prodotti in quella zona flagellata dal terremoto? Oltre al Parmigiano, altre filiere sono state colpite, quelle dell'aceto e quelle delle pere, per esempio.


Certo è che la struttura di tipo cooperativo per sua natura è più attenta al sociale rispetto a quanto facciano le società per azioni, ciononostante mi aspetto che questa iniziativa non rimanga isolata tra i marchi degli altri supermercati.

   Image Hosted by ImageShack.us

05 giugno 2012

La sua vita a impatto zero





Paola Maugeri - La mia vita a impatto zero
5 ore fa tramite Selective Tweets
  • Buongiorno bellezze!determiniamo una giornata proficua e di valore!

    follow @paolamaugeri · tramite Selective Tweets
L'amica dell'ambiente Paola Maugeri ha scritto un libro sulla sua vita a impatto zero. Per fare questo ha vissuto anche un mese senza energia elettrica. Nella sua opera letteraria c'è un capitolo dedicato al fatto che non mangia animali (implicito che loro non mangiano lei); questa mattina, intervistata su Radio Capital, ha additato l'allevamento di animali quale responsabile dell'80% dell'inquinamento planetario (mangiare una bistecca equivale a distruggere per sempre 5 ettari, secondo lei). Poco prima ha fatto piallare qualche chilometro quadrato di foreste per poter produrre il libro stesso?


04 giugno 2012

Il M5S a Parma



Il piano di Casaleggio e della sua creatura mediatica Beppe Grillo era chiaro; raggiungere il massimo del consenso in termini elettorali in occasione delle elezioni politiche della primavera 2013, nelle quali lo stratega ipertricotico Casaleggio si candiderà Presidente del Consiglio nell'ambito del partito del Movimento a 5 Stelle; aveva anche estromesso, per sicurezza, l'ex comico genovese inserendo nello statuto della neonata formazione politica la non eleggibilità dei condannati in via definitiva (Grillo è stato condannato per omicidio colposo plurimo).


E' successo qualcosa però. Casaleggio non aveva calcolato che poteva accadere che il partito da lui fondato avrebbe potuto conquistare la poltrona di sindaco in un grande città come Parma, dove l'operato di una giunta pentastellata avrebbe avuto maggior visibilità. Sono passate due settimane dalla proclamazione di Temistocle Pizzarotti a primo cittadino della città ducale e il nuovo sindaco non ha ancora prodotto un solo nome per la nuova giunta comunale. Ciò, ovviamente, sta scatenando i malumori dei tanti elettori che lo hanno scelto come primo cittadino instillando il dubbio che il passaggio del M5S dalla fase della contestazione a quella di governo sia parecchio difficoltosa. L'unica cosa che il buon Socrate Pizzarotti è riuscito a fare in due settimane è stato promettere la diretta streaming della prima seduta del consiglio comunale. Un po' poco per chi deve amministrare per cinque anni una realtà complessa come quella di Parma.


Il sogno di Gianroberto Casaleggio rischia quindi di tramontare essendo stroncato sul nascere. Se l'operato politico dei suoi grillini è solo quanto riportato sul sito ufficiale della rappresentanza di Parma, il rimedio M5S è peggiore del male. Per amministrare una città non bastano gli slogan. E si rischia un prematuro sputtanamento.


Non abbiamo sorrisini ironici di altri tempi che dicono “beata gioventù!”, né caldi sguardi di paziente condiscendenza, come maestre di altri tempi che guardano incorreggibili monelli.
Non sottovalutateci perché noi siamo abituati a lavorare, a produrre, a prenderci le nostre responsabilità sempre e comunque nella famiglia, nel lavoro e ora nella politica.
Trent’anni di politica fanno strani scherzi nella percezione del mondo ed è per questo che noi non andremo mai oltre i dieci, promesso. (M5S Parma)

Il Fatto Quotidiano, organo ufficiale de facto del M5S, non dedica un solo articolo al neo-sindaco di Parma, dal 25 maggio 2012 ad oggi, dopo che in campagna elettorale quasi quotidianamente ha illustrato le gesta e i buoni propositi del virtuosissimo candidato parmense.

PS: Oibò, questa sera Pericle Pizzarotti (o Pipparotti, come lo chiamerebbe Grillo se non fosse dalla sua parte politica) ha già nominato un assessore e contestualmente silurato quel Tavolazzi antipatico ai fondatori del M5S.

Parmigiano Reggiano equo e solidale


Comprando da questi due produttori dell'eccellente formaggio li si aiuta a svuotare i magazzini (o quello che ne rimane) e si acquisto un ottimo prodotto.


CASEIFICIO ROSSI F.LLI SRL
Via Mandrio, 18    -   42010 Rio Saliceto (RE)
tel. 0522 699700 - fax 0522 631354
Email: rssflli@tin.it   

Scatola da 18 pezzi da 1 Kg ciascuno sottovuoto con stagionatura da 14 a 18 mesi. Il costo della scatola spedita è di 207 euro compresa di costi di spedizione.



CASEIFICIO 4 MADONNE
unità produttiva Via Camurana - Medolla
Email: info@caseificio4madonne.it
Punti vendita:
Via Panaria Bassa, 73 Solara di Bomporto (MO) 059/901608
Via Nazionale, 37/a Sorbara di Bomporto (MO) 059/902295
oppure per prenotazioni contattare l'ufficio a Lesignana
tel.  059 849468    -   chiedere del rag. Setti


CONDIZIONI DI VENDITA:

Parmigiano Reggiano stagionato dai 10 ai 16 mesi .
Prezzo: € 10,50 al kg iva compresa (4%)
Pezzatura media di una forma: 40 kg
Pezzatura minima confezionata: 1 kg
Quantità minima di fornitura in spedizione: 10 kg

Parmigiano Reggiano stagionato dai 20 ai 24 mesi .
Prezzo: € 12,50 al kg iva compresa (4%)
Pezzatura media di una forma: 40 kg
Pezzatura minima confezionata: 1 kg
Quantità minima di fornitura in spedizione: 40 kg


Questi due caseifici danneggiati dal sisma sono presenti nella pagina ufficiale Facebook del Consorzio del Parmigiano Reggiano a questo indirizzo http://www.facebook.com/notes/parmigiano-reggiano/terremoto-aggiornamenti-sulla-situazione/204716639552975 linkato da qua.



03 giugno 2012

Risotto asparagi e bitto

(Dosi per due persone)
  • 160 grammi di riso Carnaroli
  • 1 cipolla piccola
  • 15 grammi di burro
  • mezzo bicchiere di vino bianco (secco)
  • 2 cucchiai di olio extra vergine
  • 100 grammi di bitto
  • 150 grammi di asparagi (meglio freschi che surgelati)
  • un litro di brodo di verdure
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • rosmarino
  • parmigiano reggiano

Produrre il brodo vegetale (usando il dado solo in casi estremi), lessare gli asparagi, tagliare la cipolla finemente che verrà messa in una pentola possibilmente antiaderente e bella larga insieme al burro e all'olio. 
Dopo aver soffritto la cipolla, scottare per qualche minuto il riso e quindi aggiungere il vino fino a farlo evaporare completamente. 
Versare un po' di brodo e le spezie. 
Successivamente posizionare in cottura a fuoco vivace gli asparagi e le spezie.
Diminuire la potenza del fuoco in ragione della diminuzione dell'acquosità del risotto. 
Assaggiare e, se il riso è in dirittura di cottura, mantecare il prodotto con il bitto tagliato a dadini. 
Aspettare un paio di minuti, togliere dal fornello e servire previa necessaria spolveratura con il parmigiano grattugiato. 


Tempo di cottura complessivo 30 minuti (esclusa la produzione del brodo e la lessatura degli asparagi i cui tempi di preparazione sono limitabili con l'utilizzo del forno a microonde). 
Ricetta abbastanza facile e redditizia che richiede complessivamente un minimo sindacale di perizia gastronomica (e la pazienza dei normo-dotati).


Questa ricetta su internet non esiste altrove se non in questa sede. Sicchè se qualcuno la copiasse senza citarne l'autore in calce verrà colpito da dissenteria acutissima, lui e tutti i suoi commensali.