30 apr 2012

Mafia sociale


Grillo Beppe è uno che ne sa quando dice che i partiti sono peggiori della mafia che si cura di più delle sue vittime. Se Mario Monti, tra i vari aumenti di tasse che ha varato da quando è a Palazzo Chigi, avesse "inventato" una tassa sulle cazzate, l'ex comico genovese sarebbe finito in bancarotta.

«La mafia non ha mai strangolato i suoi clienti, si limita a prendere il pizzo. Ma qua vediamo un'altra mafia che strangola la sua vittima» (corriere)


Nel caso di Falcone o Borsellino, che Grillo non sa neanche chi sono stati, la mafia ha fatto anche altro.


 

29 apr 2012

Lode a Stramaccioni

Era dai tempi del Mou che non si vedeva in quel della panchina dell'Inter un allenatore con delle idee tecniche e tattiche che fossero elastiche ed attinenti rispetto all'avversario del momento o alle condizioni dei giocatori a disposizione. E se Strafalcioni fosse il nuovo Guardiola?

28 apr 2012

Milano: asilo nido e università



Una società in cui un anno di frequenza presso un nido d'infanzia costa tantissimo e quanto un anno di iscrizione presso un ateneo è VERGOGNA allo stato puro. Le due "scuole" sono infatti considerate un lusso.


Asilo nido COMUNALE (10 mesi di frequenza): 4700 euro
Un anno di iscrizione all'università privata IULM: 4600 euro







27 apr 2012

Signori e Padre Pio



Beppe Signori, l'ex Puffo del gol, era (ed è) molto devoto a Padre Pio e scommetteva molto su di lui, tanto da difenderlo dai processi che lo hanno coinvolto.

Intervistato dalla Noventa sul processo di canonizzazione del frate da Pietrelcina, il bomber "cicca" clamorosamente: "Questo processo non riuscirà a infangare il suo nome"

Negli sterminati archivi di Cologno Monzese giacciono dei veri tesori. Come l'imperdibile intervista, per altro mai andata in onda, che Katia Noventa ha realizzato qualche anno fa al calciatore Beppe Signori per conto di Fuego come inviata molto, molto speciale.
A un certo punto Signori mostra a Noventa la maglietta della salute benedetta da Padre Pio grazie alla quale il calciatore sostiene di essere scampato a un gravissimo incidente d'auto.

Padre Pio, si sa, è un argometo mediatico che assicura l'ascolto in qualsiasi salsa venga proposto. Noventa approfitta immediatamente per svoltare l'intervista sul frate da Pietrelcina e, dopo qualche domanda generica, chiede a Signori che cosa pensi del processo di beatificazione (la trasmissione andava in onda qualche anno fa, quando il frate non era stato ancora innalzato all'onore degli altari). La risposta di Signori è sosprendente.
"In questo paese ingrato può succedere di tutto. Vogliono trovare il marcio ovunque. Ma sono sicuro che Padre Pio uscirà pulito da tutta questa storia e questo processo non riuscirà a infangare il suo nome". (panorama)

La cosa ancora più assurda è che Noventa incassa senza fiatare, ignara del terribile equivoco, e risponde: "Certo, è vero". Momenti imperdibili nella storia segretissima della tv.

Cugino di Cairo


Un giudice sportivo aveva deciso il 3 a 0 tavolino per il Torino nella gara esterna del campionato di Serie B contro il Padova. La sentenza aveva punito la squadra ospitante in quanto un guasto all'impianto elettrico dello stadio aveva pregiudicato il proseguimento dell'incontro. Oggi si scopre che il giudice che aveva decretato la vittoria del Toro è cugino del presidente granata Umberto Cairo.


Carta Nectar e punti truffa (2)



Seconda puntata, la prima è qua.


Una delle differenze apportate dalla diffusione della rete è la pubblicizzazione dei comportamenti poco corretti, in particolare di quelli delle aziende. Il cliente singolo, che un tempo si lamentava dei disservizi solo con i propri amici o conoscenti, ora lo scrive su un blog (o un social network) e informa più persone sulle malefatte subite.


Qualche mesetto fa facevo notare garbatamente al Servizio Clienti di Carta Nectar che un premio che io avevo ordinato (E PAGATO) all'inizio di novembre 2011 non mi era ancora arrivato. Ora siamo ad aprile, arriverà? Mi hanno risposto che dovrebbe... ma come si può credere a chi ti promette un premio, te lo fa pagare in anticipo e ne ritarda la consegna (per cinque mesi)? Pochi giorni fa la rivista mi è giunta, ma rimane una sensazione di dubbia serietà.


Un programma di fidelizzazione dovrebbe mantenere la clientela allettandola con ricchi premi e cotillon, invece Nectar Club si comporta per allontanarla? Complimenti.


Metamotore di ricerca per i viaggi tra Milano e Roma


Su questo sito si può cercare la tariffa più favorevole per viaggiare tra Milano e Roma grazie al confronto del prezzo dei biglietti delle due compagnie ferroviarie (Trenitalia e NTV/Italo) e delle due aeree (Alitalia e EasyJet) che operano il servizio di collegamento. Il costo del viaggio con Alitalia è SEMPRE più alto, anche rispetto all'altro vettore non terrestre.

Ponte del Primo Maggio

fonte

26 apr 2012

Tasse locali



Perché l'ammontare delle tasse in Lombardia è più alto che nel resto dell'Italia? E' giusto che nelle province lombarde la pressione tributaria locale nel 2011 sia stata di almeno 1500 euro a testa a fronte di una media nazionale decisamente inferiore? Non so se questo differenziale sia corretto, certo ci sono regioni che hanno una spesa pro capite per consumi collettivi un po' più alta (vedi a fine pagina).  pressione-tributaria-2011-cgiamestre.pdf

Pubblicità di Giovanni Rana in Elvezia


Spot televisivo sui canali francesi della Svizzera dei prodotti di Giovanni Rana (in vendita nei supermercati della Coop locale). Testo e musica in lingua italiana e tutte le immagini evocative della genuina tradizione della Penisola così come la vedono gli elvetici. Mezzi di trasporto anni Sessanta, borghi incontaminati più la tipica giovialità secondo ogni luogo comune fantasioso che si rispetti riguardante l'Italia; e come cuoco lo stesso imprenditore veneto... Con quello che mangiano in quei cantoni, i cibi della Rana sono roba da alta gastronomia.

 

Prima del proibizionismo


Alizée Weylandt


E' nata Alizée Weylandt
Wouter 108 ritorna alla vita

23 apr 2012

Forlan e lo spogliatoio dell'Inter



L'immagine decadente dell'Inter attuale corrisponde a Diego Forlan; l'attaccante uruguagio doveva sostituire Eto'o, non ci è riuscito neanche infinitesimamente; il mistero è che continui ad essere schierato titolare, come ieri a Firenze. Salvo le parentesi dei suoi provvidenziali infortuni, tutti e tre gli allenatori che si sono alternati sulla panchina interista in questa stagione gli hanno dato fiducia con continuità. Le alternative nel ruolo di attaccante certo non sono state allettanti, tra un Pazzini in versione Batistuta a fine carriera, uno Zarate che alterna una prestazione buona a numerose altre sconcertanti e un Castaignos messo in naftalina da Ranieri prima dell'infortunio dopo che l'olandese era risultato decisivo in quel di Siena (e meno male che c'è Diego Milito e i suoi 20 gol in campionato).
Uno dei motivi percui dopo il Triplete del 2010 i nerazzurri non sono riusciti a rinnovarsi insiste nei rapporti che si sono instaurati nello spogliatoio dove il clan dei sudamericani impedisce il cambiamento e brucia gli allenatori; e Forlan, che è due mesi che ha un livello di forma imbarazzante, continua a scendere in campo... mentre questa lobby di potere può aver negato la promozione in prima squadra ai forti attaccanti del settore giovanili nerazzurro come Samuele Longo, Francesco Forte o Daniel Bessa (brasiliano di nascita ma cittadino italiano di adozione). Neanche Stramaccioni, che fino ad un mese fa aveva guidato la formazione Primavera interista, è riuscito a convocare i suoi ex ragazzi.


PS Per la cronaca Forlan è l'attaccante più scarso della presente stagione, secondo i voti della Rosea.




Comunione e Alimentazione


Un altro capitolo sono le spese che coincidono con il meeting Cl: ogni anno, a cavallo tra agosto e settembre, la credit card di Daccò registra esborsi pazzeschi. Il picco lo tocca il 26 agosto 2008: 15479 euro per un pasto al ristorante "Lo Squero" di Rimini. L'hotel prescelto per i pernottamenti è il prestigioso "Le Meridien", con cifre che superano spesso i tremila euro. (repubblica)


E' importante il cuore,
ma anche lo stomaco.
Ogni fine agosto di ogni anno Formigoni partecipa al Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini. Nel 2008 le esigenze nutritive del governatore della Lombardia sono state più rilevanti e una sera ha dovuto cenare in questo ristorante totalizzando più di 15mila euro di conto. L'eliminazione della sensazione di fame è un'esigenza primaria necessaria da soddisfare pena la denutrizione.


20 apr 2012

Il lobo di Zarate

Diego Milito cerca di staccare l'orecchio sinistro di Zarate. E vorrebbero fare un contratto pluriennale a questo qui? Ma per piacere.

Burlesque e spogliarelli in tonaca


Penso che ognuno possa/debba spendere i suoi soldi e il suo tempo come crede, anche se ha più di 70 anni. Certo, se riveste un ruolo pubblico di rilevanza nazionale forse dovrebbe limitare i propri hobby privati... evitando inoltre di non infrangere alcuna norma del codice penale, a prescindere dagli incarichi istituzionali. Per il resto non sono così puritano e moralista da giudicare più di tanto. Che Silvio potesse essere fatto così, più di un dubbio ce l'avevo.  Affari suoi, e di chi lo votava. 


Minetti "Nicole fece uno spogliarello in tonaca" Ronaldinho e suore: i segreti del bunga bunga

L'olgettina Imane Fadil ai pm: le serate a casa di Berlusconi, Nicole e lo spogliarello in tonaca, Iris Berardi sexy con la maglia del brasiliano



Berlusconi: «Spogliarelli?
Gare di burlesque»


L'EX PREMIER: "LE RAGAZZE FACEVANO GARE BURLESQUE"Descrivendo quelle che lui definisce «le cene eleganti», Silvio Berlusconi ha detto, in una pausa del processo Ruby che «le ragazze si travestivano da poliziotte e facevano gare di burlesque» (quel genere di strip tease elegante diventato di moda con Dita von Teese). L'ex premier ha parlato di «un'atmosfera di simpatia e gioiosità» quando le sue ospiti scendevano al piano di sotto, dove c'è un teatro, e si esibivano in balli e trasferimenti.


Taste of Milano

Cosa puoi fare al Taste of Milano? Al TASTE of Milano puoi divertirti a scoprire i TOP restaurant della città, assaggiare i piatti da manuale degli Chef preparati sotto i tuoi occhi, gustare i vini e i liquori pregiati della WINE & SPIRIT Academy, giocare ed imparare ai corsi di cucina tematici, assistere agli show-cooking, passare momenti di puro relax nella PREMIUM Lounge* e nelle aree verdi con i tuoi amici e la tua famiglia, fare un tour di shopping nel Village tra le 60 boutique presenti … eppppoi ballare, ascoltare la musica e fare la fiesta! TI PARE POCO? 
*Accesso riservato ai possessori del biglietto Premium 

Ci sono persone che spendono 20 euro per andare all'ippodromo di Milano così da accedere a questa fiera, sentire parlare di cibo degli espertoni e comprare roba da mangiare (e prendere pure la pioggia). E ci sono aziende che pagano per sponsorizzare l'evento. I gonzi rappresentano una voce dell'economia.



Bandana nerazzurra per cani



Bandana per cani
taglia unica. Misure: 53 x 20 cm.
Una volta era il Presidente del Consiglio a fare tendenza nella moda indossando la bandana sulla testa. Ora invece è il sito dell'Inter a proporre questo copricapo per i tifosi nerazzurri a quattro zampe.  


19 apr 2012

Bruciato anche Calderoli?


Calderoli, con i soldi del partito
pagato l'appartamento al Gianicolo

È quanto emerge dagli atti sequestrati dai carabinieri
Intanto, nuova faida interna, accuse a Reguzzoni
«Come hai fatto a spendere 90mila Euro?»

E dire che sembrava una brava persona.

L'ultima provocazione di Calderoli: 
"Contro la moschea un maiale day"
La proposta provocatoria del coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord contro la costruzione di una nuova moschea a Bologna

Catenaccio 1 Tiki-taka 0



La tattica alla "viva il parroco" del Chelsea di Roberto di Matteo ieri ha consentito di battere il pirotecnico Barcellona di Pep Guardiola nella gara di andata della semifinale di Champions. Il (non) gioco dei londinesi costituito da ripartenze corroborate dall'arroccamento difensivo e dalle palle in tribuna ha avuto la meglio sull'esacerbato possesso palla dei catalani, fraseggi che non hanno prodotto alcuna segnatura per alcune congiunture astrali sfortunate, menzionando pure la casualità del gol di Drogba. La bellezza del gioco del calcio è anche questa: non sempre vincono i più forti. E questo Barca, una delle squadre più forti della lunga storia del calcio, poggia il suo successo sul lavoro nei settori giovanili dove fin da piccoli ai futuri calciatori viene inculcata la forma mentis del possesso palla e dei fraseggi in orizzontale per costringere l'avversario all'errore. Tra una settimana al Camp Nou, il vantaggio di un solo gol potrebbe non essere sufficiente.

Il WWF e la caccia agli elefanti



Il Re Juan Carlos durante una battuta di caccia in Africa (olycom)

Il re di Spagna Juan Carlos negli scorsi giorni si era infortunato durante una battuta di caccia agli elefanti. Non è una battuta invece il fatto che il sovrano sia anche presidente onorario di WWF Spagna.


Sulla triste vicenda che ha visto coinvolto il Re di Spagna Juan Carlos, presidente onorario del WWF Spagna, in una battuta di caccia all’elefante, l’associazione ambientalista ha inviato nei giorni scorsi al sovrano una lettera in cui esprime il proprio rammarico per l’accaduto e ricorda il duro lavoro che l’associazione ha portato avanti in oltre 50 anni per la protezione degli elefanti e delle altre specie. 

18 apr 2012

Primo lavoro



Fabio Fazio e il suo Cerchio Magico lo cacciarono da "Che tempo che fa" per due motivi: è di destra ed è un genio. Due ragioni contrarie al buonismo radical-chic del conduttore

Il primo lavoro che ho fatto è stato smantellare i sanitari di un residence. Lavandini, orinatoi, cessi alla turca, eccetera. Li ho seppelliti in un campo. Adesso vedo che quell’appezzamento di terreno è usato per coltivazioni biologiche. Bene, anzi benissimo. Problemi non ce n’è: la maiolica dura 5.000 anni, rimane uguale e non inquina. Comunque meglio non dirlo.(fonte)

L'arte post moderna ci prende per il


Una donna nuda su un divano posta all'interno di una spazio espositivo è considerata un'opera d'arte. La collezione del sedicente artista Urs Fischer comprende 30 opere, tra cui appunto quella della foto. La modella ha prestato il suo corpo solo per l'inaugurazione della mostra configurando il capolavoro a cui ha partecipato quale "arte temporanea". Niente a che vedere comunque con l'eccellenza de "L'uomo nudo sulla pompa del distributore di benzina".

Si chiama Madame Fisscher l'allestimento dell'artista svizzero Urs Fischer a Venezia che comprende 30 opere. L'opera che più ha fatto parlare è quella che ha visto una modella posare nuda durante l'inaugurazione. Ecco le foto. (Foto:Getty Images)


Rai, Carlo Conti e "Lato B" a pera

fonte http://giulia.globalist.it/

Le vacanze fighe di Formigoni

Dov’è il problema? Verificherò se il viaggio è stato svolto, ma nessuno del Corriere ha mai fatto vacanze di gruppo?». «Io come tutti gli italiani ne ho fatte», ha detto definendo «triste, sfigato e malinconico» qualche giornalista che invece non ne ha fatte«Il signor Daccò lo conosco da 30 anni, mi è capitato di passare qualche giorno di vacanza con lui in gruppo - ha raccontato Formigoni -. «Nel gruppone c'era anche lui - ha aggiunto - ma è ovvio che ciascuno fa il suo mestiere, le persone sono libere e indipendenti».

I giornalisti del Corriere sono sfortunati perché vanno in vacanza da soli e non hanno neanche nessuno che gliele paga.


16 apr 2012

Prodotti DOP della Regione Lombardia

(Non tutti sanno che)

Stretta creditizia delle banche

Le banche italiane sono state rifinanziate dalla BCE ad un tasso d'interesse dell'1% annuo. Il provvedimento aveva lo scopo di far ripartire l'economia reale, ovvero favorire l'erogazione di prestiti e mutui ad imprese e famiglie. Gli istituti di credito del nostro Paese invece hanno pensato di risanare le proprie casse acquistando titoli di stato poliennali come i BTP a 10 anni prendendo così più di 500 punti di remunerazione per il capitale investito. E per questo concedono prestiti alle aziende che hanno bisogno di soldi per effettuare degli investimenti o ai privati che vogliono comprarsi un appartamento non solo a tassi superiori, ma pretendendo il rispetto di requisiti di ammissibilità assurdi. Il Governo Monti, essendo espressione politica della finanza, non dice nulla per non tradire se stesso e gli interessi che lo sorreggono. Bersani e il PD lo appoggiano per evitare di assumersi la responsabilità di governare il Paese dopo aver vinto le elezioni politiche.

14 apr 2012

#Morosini muore e gli impuniti



In Italia non si riesce neanche a capire chi ha messo la bomba che ha ucciso otto persone nel 1974 in Piazza della Loggia a Brescia, figuriamoci se qualcuno della magistratura riuscirà ad appurare se questa auto dei vigili ha ritardato o meno i soccorsi per salvare il povero Morosini. Agenti della locale Polizia Urbana che magari non avevano dato peso ad un tradizionale parcheggio poco impegnativo che consentiva loro di andare a vedere la partita del Pescara in tribuna centrale, pure retribuiti. La Repubblica degli impuniti.

Tragedia in campo a Pescara
Morosini muore per arresto cardiaco

PESCARA, 14 aprile 2012

Il centrocampista del Livorno crolla a terra al 31': ambulanza in campo dopo ripetuto massaggio cardiaco. Polemiche sul ritardo dell'ambulanza, causato da un'auto dei vigili urbani: il Comune avvia un'indagine. Abodi raggiunge la fidanzata del giocatore e i dirigenti amaranto. Domani autopsia. Sospesi tutti i campionati di calcio, un minuto di silenzio nel weekend di tutto il resto dello sport. Si recupera il 25 aprile?

13 apr 2012

Fosfenismo


Fissando le lampadine (che vendono loro) si diventa più intelligenti e, grazie all'insorgenza del glaucoma, la cecità renderà anche più lieve il sonno ristoratore.

Il Fosfenismo copre ambiti molto vasti e variati, tanto che chi vi si avvicina per la prima volta rimane a volte confuso; ci sembra quindi utile riassumere in modo sintetico e il più possibile chiaro, che cosa possiamo ottenere, e in quali campi, con la sua pratica.
Il FOSFENISMO® è un insieme di tecniche messe a negli anni '50-60 dal medico e ricercatore francese Francis LEFEBURE. Queste tecniche utilizzano l'energia luminosa per sviluppare le capacità cerebrali, che potranno poi essere utilizzate nei campi più svariati.
L'elemento di base è il fosfene, macchia di colore cangiante che si percepisce al buio dopo aver fissato per circa 30 secondi una sorgente luminosa artificiale. Il fosfene dura all'incirca tre minuti e durante la sua presenza possono essere eseguiti moltissimi "esercizi" che creano e sviluppano nuove connessioni neuronali tra i due emisferi del cervello.I fosfeni hanno una funzione duplice: forniscono un supplemento di energia al cervello, fungendo da catalizzatore per tutte le funzioni cerebrali e spirituali e moltiplicandone enormemente l'efficacia, ma consentono anche di capire il funzionamento del nostro cervello. Le leggi dei fosfeni e le leggi del pensiero sono infatti le stesse.
La portata di questa affermazione è di estrema importanza: grazie alla "lettura" del comportamento del nostro fosfene potremo ottenere preziose informazioni sulle modalità migliori per eseguire un certo esercizio, oppure valutare l'impatto di un certo addestramento, di un tipo di alimentazione etc.
La "personalizzazione" che si può realizzare in questo modo rende gli esercizi particolarmente efficaci, proprio perchè calibrati sulle condizioni cerebrali individuali e, per ciascun individuo, anche per i diversi momenti della giornata.

Chiunque può applicare le tecniche fosfeniche; più si è giovani e più rapidi saranno i risultati, per cui i bambini ne trarranno i vantaggi più significativi, ma anche chi è avanti con l'età ne trarrà un sicuro ringiovanimento cerebrale.
La vista, che alcuni temono possa risentire della fissazione di sorgenti luminose, non solo non si danneggia ma la "ginnastica" oculare porterà sicuri benefici (unica controindicazione parziale è il glaucoma). Naturalmente è raccomandabile utilizzare le apposite lampadine e mettere in atto adeguate precauzioni nel caso dell'osservazione del sole.

Si hanno inoltre notevoli effetti sul sonno, che diventerà più profondo e riparatore con sogni più colorati e logici.

Le case della famiglia Bossi

Le case di Umberto Bossi, Manuela Marrone e Rosy MauroUna vita di sacrifici e di risparmi può portare ad accumulare un notevole patrimonio immobiliare; Manuela Marrone, moglie del senatur Umberto Bossi, è riuscita ad acquistare tre appartamenti; il marito solo uno, umilmente composto di 9 vani e disposto su 3 livelli; la vice presidente del Senato della Repubblica Rosi Mauro (che è riuscita a conciliare questa intensa attività istituzionale anche con il Sindacato Padano) possiede solo 4 case (e nessun terreno come i coniugi Bossi). Qualcuno che rema contro gli ideali padani sostiene che per acquistare tutti questi immobili, oltre alle doti di sobrietà e parsimonia tipici dei leghisti, i tre statisti di cui sopra abbiano attinto fondi direttamente dal flusso dei rimborsi elettorali della Lega Nord per l'Indipendenza della Padania. In attesa della secessione da "Roma Ladrona", questi qui intanto hanno raggiunto una loro autonomia finanziaria, come primo passo verso il distacco economico delle regioni dell'Italia settentrionale fungendo da luminoso archetipo per tutti i militanti e gli elettori leghisti.

12 apr 2012

No Tav No ponte No party

A Messina il Movimento NO PONTE, deluso dal fatto che sembra che questo ponte non lo costruiscano più, è salito su un traliccio per manifestare solidarietà a quelli del NO TAV. Questa iniziativa è stata duramente criticata dai simpatizzanti del Movimento NO TRALICCI che ha biasimato l'uso strumentale che è stato fatto di questo massimo strumento di occupazione, cementificazione ed elettrificazione del territorio.

Etichetta parlante carne BIO

Ma se conosco il peso dell'animale che mangio, l'età, il giorno della sua morte e il nome e cognome del proprietario dell'allevamento poi quella carne è più buona?

11 apr 2012

Muntari, il nemico dei bambini


I bambini non prendono più in regalo una maglietta sudata e puzzolente di un calciatore - se si può chiamare così anche Muntari - che li farebbe piangere anche quando vorrebbe farli ridere. Le immagini sono eloquenti. Il giovane virgulto riceve,  contro la sua volontà, l'indumento usato dal giocatore ghanese e cerca subito di restituirlo. Il centrocampista non si comporta in maniera neppure ecologica perché non smaltisce correttamente il rifiuto da lui stesso prodotto e consumato. Diseducativo.

 

Radu e il saluto romano


Stefan Radu, difensore della Lazio, sabato scorso ha esultato così dirigendo il proprio braccio teso alzato e con mano aperta verso la curva Nord dello Stadio Olimpico. Egli sa bene che il cosiddetto "saluto romano" non si chiama così perché è il modo di comunicare tipico della città di Roma. Dovrebbe saperlo anche la sua società di appartenenza o quanto meno la Lega Calcio, che commina ammonizioni ai giocatori che si tolgono la maglietta dopo aver segnato un gol ma non prendono provvedimenti nei confronti di chi utilizza apertamente simboli fascisti. 

4. Apologia del fascismo.
Chiunque fa propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità indicate nell'articolo 1.
Alla stessa pena di cui al primo comma soggiace chi pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche

La Sacra Famiglia Bossi

Come nella più antica tradizione di "Roma Ladrona", la Lega Nord è accusata di aver distratto i danari del finanziamento pubblico ai partiti (che ora si chiamano rimborsi elettorali) per fini personali legati alla famiglia del Senatur Umberto Bossi. Gli elettori leghisti non si sentono un po' presi per il culo, e se sì, gli basta che l'anziano leader pianga qualche lacrimuccia in pubblico per conservare la loro fiducia? E' inoltre piuttosto triste constatare che il Trota Renzo Bossi sia finora l'unico che si sia dimesso da consigliere regionale della Lombardia, pur non ufficialmente indagato da alcuna Procura. Al contrario dei suoi dieci ex-colleghi che invece rimarranno attaccati a lungo al loro cadreghino.


07 apr 2012

Il Milan perde sempre #atestaalta

Contro la Fiorentina che non vinceva da mesi, con un gol di Amauri che non segnava da un anno, con il solito rigore a favore regalato, inserendo nei minuti finali il caso umano per impietosire arbitri e avversari, con il solito imbarazzante Mexes che ci da sempre le sue porche soddisfazioni e Ibra in versione patologica da psicologia junghiana. Il Milan perde sempre, #atestaalta.

05 apr 2012

Bertolaso e i terremoti


DisGuido Bertolaso torna a esprimersi in pubblico. E illumina come sa fare lui. Per esempio ci spiega che ci sono tanti friulani in giro per il mondo a causa della tardiva ricostruzione del Friuli dopo il terremoto del 1976 (al contrario di quanto accaduto per il sisma abruzzese di tre anni fa), che all'Aquila si parla ancora di ricostruzione appunto perché non è stata effettuata ancora alcuna ricostruzione (un indubbio merito questo); per questi non-fatti è indagato e imputato senza alcuna motivazione (anche i magistrati ce l'hanno con lui). Lucide interpretazioni date dai soliti massaggi?
«Si fa sempre l’esempio del Friuli, dimenticando che oggi nelle varie Americhe vivono più friulani di quanti ce ne sono in Italia, proprio a causa del “loro” terremoto»:
 «Mi sento in obbligo di dire una cosa che avrei voluto sentir affermare da molti, se il tema della ricostruzione dell’Aquila è ancora all’ordine del giorno, lo si deve anche al fatto che la città è stata messa in grado di accogliere quasi tutti i suoi abitanti, impedendo uno degli effetti più normali di un sisma, il flusso di emigrati che abbandona le aree terremotate svuotando le città colpite».
«Non sono venuto all’Aquila  non tanto per il disagio che mi ha creato l’etichetta di indagato e di imputato che mi è stata incollata addosso senza alcun fondamento reale, ma perchè mi sono reso conto di esser stato scientificamente trasformato in un fattore di divisione, che è esattamente l’ultima cosa che serve agli aquilani per riprendere nelle loro mani il loro futuro».

La Riforma del Lavoro e Pinocchio


Il nuovo articolo 18 della Riforma Fornero



«Nell'ipotesi in cui il giudice accerti la manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento» economico. Invece «nelle altre ipotesi in cui accerta che non ricorrono gli estremi del predetto giustificato motivo» il giudice dispone l'indennizzo tra 12 e 24 mensilità (non più tra 15 e 27). Resta il fatto che se il motivo economico senza dubbio sussiste, il lavoratore viene licenziato senza indennizzo né reintegro.


E' più conveniente dal punto di vista economico licenziare un 50enne con contratto a tempo indeterminato e assumere al suo posto un neo-laureato con un contratto a termine.



04 apr 2012

Silvio Monti



Dopo cinque mesi di Governo Monti ho capito finalmente a che è servito mettere l'ex rettore della Bocconi a capo dell'esecutivo. L'illustrissimo Professore spara frasi roboanti ad effetto e all'estero, dove non conoscono la realtà italiana, se le bevono tutte perché chi le produce rappresenta un personaggio dotato di credibilità. Praticamente è la versione sobria del suo predecessore Silvio Berlusconi, solo che spara balle più credibili.


Monti: la riforma del lavoro è storica, svolta per crescita

Il premier: "Creazione di nuova occupazione caratterizza l'impianto"


Roma, 4 apr. (TMNews) - Una riforma "storica" che "nella continuità porta ad una svolta nel mercato del lavoro" in direzione della crescita. Così il premier Mario Monti sulla riforma che sarà presentata a breve alle Camere.

"La prospettiva della crescita - ha affermato Monti - caratterizza ogni aspetto della riforma" per un mercato del lavoro "inclusivo e dinamico per dare un contributo alla creazione di nuova occupazione".

Il disegno di legge di riforma del mercato del lavoro sarà trasmesso oggi alle Camere. Lo ha annunciato Monti. Al ddl, ha sottolineato Monti, "ha contribuito tutto il governo, e viene trasmesso oggi al Parlamento essendo state raggiunte all'interno del governo quelle intese tipiche di un ddl approvato salvo intese il 23 marzo scorso".

MilanLab e Pato



Se Alexandre Pato è stato convocato ed è anche sceso in campo vuol dire che secondo i medici era in grado di farlo. Se invece si ri-spacca per la quattordicesima volta in due anni e mezzo, mi sa che qualcuno si è sbagliato. Anche quello che aveva profetizzato per lui 30 gol in 6 mesi.

Galliani: abbiamo capito i problemi fisici di Pato

Il giovane attaccante del Milan si è recato negli Stati Uniti per risolvere la situazione. Nell'ambiente rossonero ora c'è ottimismo. Domani Pato potrebbe andare in panchina.



Adriano Galliani è molto ottimista rispetto alle condizioni del giovane attaccante del Milan:
“Pato c’era nella prima partita a Barcellona, adesso vedremo l’allenamento di stasera e poi deciderà l’allenatore – ha detto il vice presidente dei rossoneri. Io non so fare il medico, secondo Jean Pierre Meersemann – che stimo molto – in America è stato trovata una soluzione definitiva per i problemi”. (fonte)



Piangina rossoneri

Perdendo 3 a 1 al Camp Nou, ieri il Milan è stato eliminato dalla Champions League. Le semifinali delle coppe europee non vedranno quindi partecipare alcuna squadra italiana. Per farsi una ragione di questa eliminazione dalla coppa europea principale, milanisti e giornali nazional-popolari hanno pensato bene di trovare un episodio discutibile causato da una decisione arbitrale a loro giudizio sbagliata che fungesse da alibi, in modo da poter dire "Il Barca è più forte ma un po' ha rubato". La prova secondo cui i catalani avrebbero vinto con l'aiutino accade al 41° del primo tempo, ed è un rigore trasformato da Messi per fallo di Nesta su Busquets. Il difensore milanista, abituato ad essere impunito nelle aree di rigore del campionato italiano, abbatte Busquets (prima) della battuta di un calcio d'angolo sotto gli occhi dell'arbitro. Decisione severa ma da mettere in conto visto che non è che a gioco fermo si possa fare quello che si vuole. Un buon pezzotto per chi non riesce ad imparare a perdere e a riconoscere la superiorità dell'avversario. Fuori dalla retorica italiota (vedi eurosport), quel rigore è risultato sacrosanto.



Bossi, Lombroso e Belsito

Alla panzana dei soldi dei rimborsi elettorali della Lega investiti in Tanzania non ci credeva nessuno però Cesare Lombroso aveva ragione.