domenica 30 dicembre 2012

Rocchi horror goal show


L'Inter che si affaccia al 2013 ha in rosa due soli attaccanti di ruolo: Diego Milito e Rodrigo Palacio; poi ha anche Antonio Cassano, che è più un rifinitore, e Marko Livaja che invece ha tutte le caratteristiche del pippone. 

Considerando che il Principe è un 1979 e che il Trenza è di soli tre anni più giovane mi sarei aspettato che il furbo Branca pensasse di trovare dei degni sostituti più imberbi su cui costruire un progetto di reparto in prospettiva futura. 

E invece che fa il Cigno di Grosseto? Si prende per sei mesi il buon Tommaso Rocchi (strappandolo alla concorrenza di Pescara, Siena e Torino!) mentre la sua attuale squadra - la Lazio - gli promette a breve un ruolo manageriale interno visto che a giugno 2013 prossimo dismetterà la carriera da calciatore: ricorda la mossa dell'acquisto di Batistuta operata dalla dirigenza nerazzurra dieci anni prima, ma Batigol era un monumento vivente del gioco del football, non un semplice calciatore esodato in attesa della pensione. 

Il temporaneo acquisto della punta veneziana è totalmente privo di senso logico, e sarebbe stata un'opzione irragionevole anche non in ragione dell'età anagrafica vetusta poiché il Trottolino non è mai stato un centravanti puro, almeno così dicono i freddi numeri: 154 gol in 506 gare ufficiali disputate in carriera. Branca(leone) è incappato nell'ennesimo scambio di persona?


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