martedì 4 dicembre 2012

Marketing senza qualità


Microsoft si è accorta che Google ha "fatto" un prodotto per la rete più usato del suo Bing e ha quindi organizzato una campagna pubblicitaria per attaccarlo. Il punto non è se le accuse della società fondata da Bill Gates siano fondate o meno, ma il fatto che la qualità in termini di ricchezza dei risultati di Google (e del loro ordinamento rispetto alla pertinenza e alla "storia" dell'utente) lo rendono preferibile agli altri motori di ricerca. Per stimolate l'uso di un servizio, bisogna quantomeno farlo funzionare bene non limitandosi alle azioni di marketing (VEDI anche). Altrimenti si fa la figura dei ( ).


                              Bing166.000.000 RISULTATI








L'attacco di Microsoft al suo eterno rivale è durissimo. La settimana scorsa la società fondata da Bill Gates ha creato il sito Scroogled.com per avvertire gli utenti americani della sezione shopping di Google che i risultati ottenuti derivano da annunci pubblicitari pagati, non sono più frutto della selezione fatta dal motore di ricerca sulla base di parametri oggettivi. E da ieri questo stesso messaggio viene veicolato con una massiccia campagna pubblicitaria: spot in tv e pagine di pubblicità sui grandi giornali. (continua)


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