domenica 14 ottobre 2012

Fantasia PD

Secondo il sito del Partito Democratico i rimborsi elettorali nel 2012 sono stati un terzo che nel 2010, vi sarebbe stata quindi una loro riduzione del 68%. Inoltre in Italia l'ammontare complessivo dei soldi pubblici che ricevono i partiti sono un quarto di quelli percepiti in Germania: 91 milioni nel nostro Paese contro i 461 mil. dei tedeschi. La fonte dati non suscita dubbi sulla veridicità dei numeri pubblicati perché è il PD stesso, che in questo modo autoproduce cifre che lo riguardano. 
E, infatti, c'è qualcosa che non torna: in un'area dello stesso sito del PD c'è scritto che nel 2012 il partito ha ricevuto quasi 58 milioni di euro di rimborsi elettorali: ma come, dei 91 milioni ricevuti da tutte le formazioni politiche ben 58 finiscono nelle casse dei democratici? Gli altri partiti che sono tonti e non si sono accorti di nulla? Forse 91 milioni tra rimborsi elettorali e contributi pubblici è una cifra inesatta.
Da notare che l'ammontare di erogazioni liberali provenienti dalla società civile non arriva a 500.000 euro. Senza i contributi statali il PD non esisterebbe, e a questo punto non sarebbe neanche un male, perché - secondi i detrattori della partitocrazia - si tratta un'organizzazione faraonica più interessata a mantenere se stessa che a occuparsi del cosa pubblica...



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