mercoledì 10 ottobre 2012

Cos'è la mafia


Spesso ci si chiede cos'è la mafia o dove sono situati i suoi componenti. O cosa significa essere mafiosi, perché è difficile individuare i delinquenti o i fiancheggiatori della criminalità organizzata, visto che essa è parte integrante della vita della società, non solo nel Sud dell'Italia.
C'è un ex governatore della Sicilia, condannato in via definitiva per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra (che quindi è un vero mafioso, oltre ogni ragionevole dubbio secondo la Giustizia del nostro Paese) che usufruisce di un permesso per uscire dal carcere dove è recluso. Giunge quindi in una località in provincia di Agrigento e invece di venire contestato per il suo passato "scomodo" (o venire trattato in maniera indifferente) è applaudito e affettuosamente salutato dai compaesani. Se qualcuno si interrogasse ancora sulle forme con cui si manifesta la mafia, in questo episodio c'è la risposta. 

Cuffaro esce dal carcere, la gente lo applaude

Permesso di sei ore per l'ex governatore siciliano,
magrissimo e irriconoscibile

Permesso di sei ore per far visita al padre gravemente malato. È stato concesso a Totò Cuffaro, l'ex presidente della Regione siciliana, condannato a 7 anni per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra. Cuffaro ha lasciato il carcere di Rebibbia per recarsi a Raffadali, in provincia di Agrigento. Domenica sera ha pernottato nel carcere agrigentino di Petrusa, e l'indomani mattina ha fatto visita all'anziano genitore. Quindi il rientro a Roma.

APPLAUSI All'uscita dalla casa del padre Raffaele, in via Rosario a Raffadali (Ag), è stato salutato con scroscianti applausi e con diversi «Ciao Totò» dalla piccola folla che si era radunata dinanzi l'abitazione. Cuffaro, camicia azzurra e maglione blu, irriconoscibile e dimagrito, si è voltato una attimo verso i suoi compaesani prima di risalire sull'auto della polizia penitenziaria che lo ha riaccompagnato nel carcere agrigentino.

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